Ma, secondo voi, perché i napoletani non apprezzano lo sforzo che sta facendo lo Stato per aiutarli a risolvere il problema dei rifiuti? Perché hanno le fette di salame sugli occhi? Perché sono manovrati dalla camorra? Perché sono stupidi?
Secondo me, no. Perché quel che hanno sotto gli occhi da anni è il fatto che quello stesso Stato che dovrebbe assumersi il compito di risolvere alcuni problemi, in realtà non solo li crea, ma li perpetua a tempo indefinito. E, con il recente decreto, li diffonde pure su tutto il territorio nazionale (sarà una nuova applicazione della
par condicio, chissà...).
Infatti, se apriamo alcuni quotidiani oggi, troviamo considerazioni e notizie interessanti:
Napoli, operazione "Rompiballe" "Chi doveva pulire, inquinava" - cronaca - Repubblica.it
«Una discarica da truccare. Aiutateci voi» Corriere della Sera
Scandalo rifiuti: emerge dalle intercettazioniuna lavorazione fittizia della spazzatura - Il Sole 24 ORE
Ora, cara piccirilla, magari a te va pure bene di sentirti parte di uno stato che, prima, ti preleva soldi dalle tasche tramite la tassazione, poi - invece di utilizzare quei denari per costruire impianti efficienti e gestiti come si deve - paga una serie di boiardi per non fare quel che andrebbe fatto.
Qui la questione mi pare abbastanza chiara: lo stato siamo noi quando dobbiamo pagare, ma sono loro quando bisogna riscuotere.
A te potrà pure andare bene, per chissà quale recondito motivo, ma consenti che ad altri girino i cosiddetti?
Buona vita
Guglielmo