
Originalmente inviato da
crimson981
"ci renderebbe immortali tranne che per la violenza"...questa frase mi ha ispirato una considerazione un pò strana....secondo me, aldilà di ogni considerazione etica, teologica, ideologica, strumentale("è contro l'ordine di dio", "è contro natura", "e l'evoluzione?", "dove cazzoci ci mettiamo tutti?" ecc ecc..), questa frase è da sola un buon motivo per non auspicare l'immortalità....mi spiego, come valuteremmo filosoficamente, giuridicamente, psicologicamente, umanamente l'omicidio di un immortrale?...come si farebbe ad accettare umanamente la morte violenta di un ventenne altrimenti destinato a vivere ipoteticamente per sempre?....la morte accidentale assumerebbe un peso inconcepibile, non assimilabile psicologicamente...credo che la possibilità di morire in diecimila modi renda più sopportabile ogni singola, specifica morte....probabilmente è una cazzata, tra l'altro anche off topic, visto che non c'entra niente con la clonazione in se....ma me venuta la suggestione e la volevo condividere....