Nel Dio che predica la liberta' di tutti gli uomini. Ma un po' anche quella delle donne.
Nel Dio che predica l'amore, e che illumina le menti dei malvagi. Magari prima che commettano le malvagità, e non dopo.
Nel Dio che devia il proiettile che ucciderebbe un bambino, e non solo il proiettile che avrebbe ucciso il Papa.
Nel Dio che ama la povertà, e che non ama i lussi inutili, i marmi, i broccati, gli ori, gli alabastri, le babbucce di ermellino...
Nel Dio che ha creato la natura, e che non ama che questa venga distrutta in nome del progresso.
Nel Dio che ama gli animali, e che non celebra messe per chi li uccide per gioco.
Nel Dio che predica la pace, e ferma la mano di chi uccide in suo nome.
Nel Dio che punisce i torturatori, e non fornisce loro passaporti vaticani per il Sud America.
Nel Dio che predica l'eguaglianza. Ma che poi fa qualcosa per realizzarla.
Nel Dio che predica la bontà, e che ascolta le preghiere delle vittime della cattiveria.
Nel Dio che depreca la lussuria, e che impedisce che i suoi ministri la esercitino con i più deboli.
Nel Dio che predica il rispetto della vita, e che non benedice gli assassini e gli strumenti di morte.
Nel Dio che predica il rispetto della morte, e non ci fa morire fra atroci e indegne sofferenze.
Nel Dio che ci difende dai suoi peggiori seguaci, volti alla prepotenza e sordi alla pietà.
Ecco, io credo in quel Dio li'.








