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  1. #826
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    04-05-2008
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    CINQUE STROFE DI AMORE CORRISPOSTO

    La felicità è una bestia strana.
    Ieri stormivano i pioppi,
    hai avuto il primo bacio,
    aerei e stelle confusi nel cielo
    e paura nel mio petto.

    Temo l'esaltazione di essere felice,
    non conosco la strada
    e fatico a stare in piedi.
    Sii paziente ed attento
    che io non rompa nulla di prezioso.

    Una notte felice dopo il giorno più nero
    è un dono che non so ripagare.
    Una notte che non mi ha fatto piangere
    è una rarità.
    Sei raro, sei un dono immeritato.

    Che io abbia uno specchio distorto
    nella testa, lo devi ben capire.
    Che io morda e ferisca, sappilo
    per poterti difendere.
    A volte il fiume spazza via ogni cosa.

    Resisti alla corrente ed escine incolume,
    o andiamo via insieme
    nell'acqua che scende veloce.
    Non so nuotare nè sai nuotare.
    S'impara, non affogheremo.

  2. #827
    Partecipante Assiduo L'avatar di coccola76
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    21-04-2008
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    guardo il passato e ho paura di ricordare
    vivo il presente con trppa tranquillità
    punto sul futuro più luminoso...
    dopo pochi istanti torno indietro
    guardo al passato con più attenzione e ci trovo qualcosa di dolce
    vivo il presente con più passione
    guardo al futuro come un presente continuo........
    in conclusione vivo da protagonista ogni giorno della mia vita...
    o almeno ci provo...
    by coccola ore 23:14

  3. #828
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
    che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
    che poi entri in chiesa e preghi piano
    e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
    Per te che di mattina torni a casa tua perché
    per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
    per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
    e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
    Anche per te vorrei morire ed io morir non so
    anche per te darei qualcosa che non ho
    e così, e così, e così
    io resto qui
    a darle i miei pensieri,
    a darle quel che ieri
    avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
    al vento avrebbe detto sì.
    Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
    lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
    per te che un errore ti è costato tanto
    che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
    Anche per te vorrei morire ed io morir non so
    anche per te darei qualcosa che non ho
    e così, e così, e così
    io resto qui
    a darle i miei pensieri,
    a darle quel che ieri
    avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
    al vento avrebbe detto sì.

  4. #829
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Ras che fai...la spacci per tua?

  5. #830
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    non è una poesia, ma una frase tratta dal film STREGATA DALLA LUNA, ma a me lo sembra, tanto che l'ho scelta come firma....


    L'amore non rende le cose migliori, anzi le rovina.
    Ti spezza il cuore.
    Rende tutto un gran casino.
    Non siamo qui per fare le cose alla perfezione.
    I fiocchi di neve sono perfetti.
    Le stelle sono perfette.
    Noi no.

  6. #831
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    how come no one told me, all throughout history
    the loneliest people were the ones who always spoke their truth
    the ones who made a difference withstanding indifference
    I guess it’s up to me now, should I take that risk, or just smile?


    Da Misread, canzone dei Kings of Convenience..
    Traduzione:
    Com’è che nessuno mi ha detto che durante tutto il corso della storia
    le persone più solitarie erano quelle che dicevano sempre la loro verità
    quelle che facevano la differenza, sopravvivendo all’indifferenza.
    Immagino dipenda da me ora, dovrei correre quel rischio o limitarmi a sorridere?


    Queste parole hanno per me un significato particolare, se ci pensate, anche molto vero e poetico...
    Potete ascoltarla qui

    Notte a tutti i sognatori come me
    Vale
    Ultima modifica di valevalens : 08-06-2008 alle ore 22.24.46

  7. #832
    Partecipante Super Esperto L'avatar di valevalens
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
    che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
    che poi entri in chiesa e preghi piano
    e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
    Per te che di mattina torni a casa tua perché
    per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
    per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
    e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
    Anche per te vorrei morire ed io morir non so
    anche per te darei qualcosa che non ho
    e così, e così, e così
    io resto qui
    a darle i miei pensieri,
    a darle quel che ieri
    avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
    al vento avrebbe detto sì.
    Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
    lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
    per te che un errore ti è costato tanto
    che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
    Anche per te vorrei morire ed io morir non so
    anche per te darei qualcosa che non ho
    e così, e così, e così
    io resto qui
    a darle i miei pensieri,
    a darle quel che ieri
    avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
    al vento avrebbe detto sì.
    Mitico Lucio Battisti!

  8. #833
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Eugenio Montale, da "Movimenti"

    CORNO INGLESE

    Il vento che stasera suona attento
    - ricorda un forte scotere di lame -
    gli stromenti dei fitti alberi e spazza
    l'orizzonte di rame
    dove strisce di luce si protendono
    come aquiloni al cielo che rimbomba
    (Nuvole in viaggio, chiari
    reami di lassù! D'alti Eldoradi
    malchiuse porte!)
    e il mare che scaglia a scaglia,
    livido, muta colore
    lancia a terra una tromba
    di schiume intorte;
    il vento che nasce e muore
    nell'ora che lenta s'annera
    suonasse te pure stasera
    scordato strumento,
    cuore.

  9. #834
    LucyVanPelt
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    Imagination - Hermann Hesse


  10. #835
    Postatore Compulsivo L'avatar di barbara.deleo
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Questo il testo di Amore Assurdo del grande Morgan, volgere in parole un attimo... un colpo di fulmine in questo modo è opera sublime...

    Assurdo cosa accadde
    quando ti vidi per la prima volta
    portavo un cuore entrando nella stanza
    ma uscendo non lo avevo più:
    Amore, come vetro,
    lo infranse al primo colpo

    Quanto tempo è passato
    da quel temporale
    un rimedio ti avevo dato
    per le corde vocali
    e tu mi hai disegnato una libellula
    che dice "vola da solo"
    l'avrei dovuta prendere in parola
    ma io non seguo mai la prima strada

    Poi un numero di cellulare
    sul quale ancora, sei anni dopo, ti fai chiamare
    e da lì mille peripezie
    traversate atlantiche, ultracontinentali

    Case nelle valigie
    e valigie nei corridoi
    belle scatole
    da conservare
    stivare
    per ricordare
    accumulare
    nastri
    carte
    fotografie
    passamanerie

    E adesso ho voglia di contatto
    di scriverti e parlarti
    volgermi a te
    ritornar nella tua vita
    restituirti quello che mi hai dato
    e nonostante il cuore infranto
    da lontano..
    ho voglia d'esser grato

    Ieri sono stato sotto
    dove adesso c'è un enorme specchio
    e finalmente ho ritrovato
    il disco dei black sabbath
    se lo guardi girare può ipnotizzare
    etichetta a spirale diventa un cono che sale
    (sale sale sale)
    tridimensionale

    Era una notte golosa di musa
    una candela devo avere accesa
    nell'illusione di rimaterializzare
    il nostro disordine speciale
    di abbigliamenti
    sbagliati,
    casuali
    odori
    eterosessuali
    e una vasca da bagno
    e noi..immersi nel vino rosso...
    brindare...

    Assurdo cosa accadde
    una volta uscito da quella stanza
    trasformazione radicale
    di tutto il mio universo
    il cuore in pezzi separati
    nel petto conservati
    come i frammenti degli specchi
    su cui rifletto mille volti
    che posso scegliere
    desiderare
    idolatrare
    venerare
    provar piacere carnale

    ma dopo un tale amore
    non possono più amare

  11. #836
    Cercatore
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    I miei sogni sono l’ebbrezza d’un’alba,
    o un pianto di gioia al superbo tramonto
    quando il cielo è bruciato da cremisi nuvole
    e i cuori si abbandonano al nulla.

    Come forze di nature misteriose
    simili a miracoli di vita e d’amore
    così giace, soffusa e leggiadra
    la mia timida, confusa speranza.

    I miei sogni sono pelle di donna,
    e profumo soave d’una angelica musa
    quando tra i muri di pietra del suo palazzo
    io furtivo osservo i suoi passi silenziosi.


    [ Estratto di una mia Poesia, Dicembre 2007 ]
    Ultima modifica di Cercatore : 15-06-2008 alle ore 23.26.36

  12. #837
    Cercatore
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    You Raise Me Up

    Celtic Woman ( Album Celtic Woman )


    When I am down and, oh my soul, so weary;
    When troubles come and my heart burdened be;
    Then, I am still and wait here in the silence,
    Until you come and sit a while with me.

    You raise me up, so I can stand on mountains;
    You raise me up, to walk on stormy seas;
    I am strong, when I am on your shoulders;
    You raise me up: To more than I can be.

    You raise me up, so I can stand on mountains;
    You raise me up, to walk on stormy seas;
    I am strong, when I am on your shoulders;
    You raise me up: To more than I can be.

    There is no life - no life without its hunger;
    Each restless heart beats so imperfectly;
    But when you come and I am filled with wonder,
    Sometimes, I think I glimpse eternity.

    You raise me up, so I can stand on mountains;
    You raise me up, to walk on stormy seas;
    I am strong, when I am on your shoulders;
    You raise me up: To more than I can be.


    YouTube - Celtic Woman - A New Journey - You Raise Me Up
    Ultima modifica di Cercatore : 15-06-2008 alle ore 23.27.08

  13. #838
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    The hands can't tounch that the eyes can't see....
    Float like a butterfly sting like a bee....
    Rumble young man Rumble!!!!
    Muhammad Alì

  14. #839
    Angelus_Laguna
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Genesi di una donna.

    In una meravigliosa terra, culla ancora vuota foriera di mille e una civiltà,
    la carne esisteva, vuota e pulsante di mera esistenza.
    Ma un giorno, un raggio di luce pulsante, dalle maestosità splendente,
    scese laddove la carne palpitava, e la riempi.
    E la carne si modellò, per contenere questo miracolo.
    Si formarono gli occhi per primi, e l'intelletto prese in essa ad abitare.
    Lo specchio dell'anima era stato eretto, e da li non si sarebbe più separato.
    Si formò la bocca, affinchè le vibrazioni della sua voce riempissero la creazione.
    Si formarono i capelli, simbolo della vita che finalmente dava frutto.
    Si formarono le altre forme, ciò che era informe divenne liscio e la femminilità fù carne.
    Fù come destarsi da un sonno,
    e dal vuoto che prima occupava quella carne, la donna era venuta ad abitare la terra.
    - Benvenuta alla vita piccina- disse lo Spirito venuto sulla terra.
    I suoi piedi accarezzavano la terra e la benedicevano, la natura incontrò la natura e fù subito sancita un eterna amicizia.
    - Anche tu sei madre?- disse la terra.
    - Io sono appena nata, non sò se posso.
    Vedo il mondo con questi occhi, sento con i sensi a me donati...tu che sai come girare e rimanere immobile,
    mi svelerai i tuoi segreti? - chiese la donna salutando entrambi.
    - Io sono anche madre, e sò riconoscere chi può dare la vita. Vieni con noi, ti insegnerò cosa è la vita e come donarla all'esistenza.- rispose in fretta la Grande Madre.
    La donna provò immediata simpatia per la terra e anche per lo spirito sopra di essa: era appena nata e subito era stata accolta.
    si senti amata, e ricambiò quella genuina generosità.
    D'ora in poi, la donna li avrebbe aiutati, e vi avrebbe stabilito patto e alleanza.
    - Mi mostrerai le tue meraviglie?- chiese speranzosa la donna allo spirito della terra.
    - Di più, ti farò vedere perchè ne sei parte!- e raggiante, lo spirito della terra condusse la donna con sè, in giro, a mostrarle le meraviglie del cosmo.
    Dopo tanto viaggiare, la donna si sentì però un pò sola.
    Sentiva che qualcosa la mancava, e tappa dopo tappa sentiva più forte qualcosa che richiamava a gran voce ...qualcosa.
    - Terra mia dolce, cos'è che sento dentro di me? La vita mia non è completa, cosa c'è che dentro di me chiamo ma non conosco?
    Nel nostro viaggio mi sono sentita più volte accompagnata, e non era da te. Sentivo qualcuno a me vicino, ma chi è? - chiese la donna alla sua nutrice.
    - E' colui che ha iniziato lo stesso viaggio come te.
    Siete simili, eppure diversi: cosi come tu hai fatto le tue tappe, cosi anche lui le ha fatte, e
    presto vi incontrerete, non avere paura!- spiegò la Madre alla donna.
    La donna era pensierosa.
    - Ma andremo daccordo? Ci capiremo?- ponderò lei.
    - Tu hai percorso in senso orario il tuo viaggio, ma costui lo ha compiuto in senso ANTI orario.
    Ciò che ha visto è come quello che hai visto tu, ma allo specchio, da un altra prospettiva.- spiego lo spirito della terra.
    - Allora avremo difficoltà a capirci, ci confonderemo. Ma potremo confrontarci!- concluse un pò rincuorata la donna.
    - Su questo siete simili più che mai,lui pensa la stessa cosa!- annui soddisfatto lo spirito della terra.
    - Ma chi è di cui parlate? Non me l'hai ancora presentato nè accennato, chi è?- domandò la donna.
    - E l'uomo, luce abitatrice della carne come te. Per sua natura, sentirà subito interesse per te, ma non temerlo.
    E' irruento ma non cattivo: trattalo con dolcezza, sii amica sua prima e conoscilo.
    Fatti conoscere a tua volta: alla lunga vi capirete. - continuo la saggezza delle terra.
    - Lui sà creare la vita? Io da sola non ne sono stata capace.- gemette un pò sconsolata la donna.
    - Lui da solo è come te, non ne è capace. Insieme però potrete riuscirci, è una promessa!- promise lo spirito della terra.
    - Davvero? Ma se noi siamo diversi, anche se simili, come verrà questa vita, proveniente da entrambi?- domando curiosa.
    - A volte sarà come te, a volte come lui. - spiegò lo spirito della terra.
    - Il viaggio è stato più volte faticoso, mi potrebbe aiutare? Io ricambierò l'aiuto a mia volta, e se lavoreremo assieme sarò anche più contenta. - proclamò la donna.
    - Esso è più forte di te, ma in altre cose è inferiore a te. Insieme potrete migliorare e tante cose cambiare.
    Tu però amica mia, non ti dimenticare di noi, e ricordagli quando non avrà occhi che per te di come ci siamo conosciuti.
    Vi vogliamo felici assieme a noi, non andateci contro, te ne prego!- supplicò lo spirito della terra.
    - Lo prometto: e se mai mi dimenticassi, gli farò promettere a sua volta di rammentarlo. In due saremo più stabili! - concluse la donna.
    - Allora siamo daccordo! Ecco, ora ti mostrerò chi è l'uomo- e detto questo, la natura si scostò, mostrando l'una all'altro.
    Due coppie di occhi si guardarono, l'un l'altro e una forte gioia si impadroni di entrambi.
    Si piacquerò di istinto, si conobbero con la ragione, e si trovarono idonei l'uno per l'altra.
    - Mi aiuterai a creare la vita, uomo? Anche se potessi fare diversamente, non vorrei crearla che con te!- chiese speranzosa la donna
    - E io nemmeno vorrei modo diverso. Tu però promettimi: non tenerti questa meraviglia tutta per te, quando dovrò stare lontano da noi.- rispose l'uomo tenendola per mano.
    - Tu non starmi lontano senza ragione, e ti aspetterò sempre. E io non mi dimenticherò mai di te, e insegnerò a chi viene da noi chi sei e perchè non sei sempre presente.
    Ma tu, farai pure lo stesso quando sarò io via?- precisò la donna, in verità già certa della risposta, e ricambiò la dolce pressione sulla mano.
    - Si!- furono le parole di risposta, e l'unione venne suggellata negli intenti e nei desideri.
    Così la vita ebbe eredi, e così li ebbero a loro volta.

    [questa è mia ]

  15. #840
    Partecipante Affezionato L'avatar di Laura1986
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    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Non ho bisogno di tempo
    per sapere come sei:
    conoscersi è luce improvvisa.
    Chi ti potrà conoscere là dove taci
    o nelle ore in cui tu taci?
    Chi ti cerchi nella vita
    che stai vivendo, non sa
    di te che allusioni,
    pretesti in cui ti nascondi. [...] Io no.
    Ti ho conosciuto nella tempesta.
    Ti ho conosciuto, improvvisa,
    in quello squarcio brutale
    di tenebra e luce,
    dove si rivela il fondo
    che sfugge al giorno e alla notte.
    Ti ho visto, mi hai visto ed ora [...]
    sei così anticamente mia
    da tanto tempo ti conosco
    che nel tuo amore chiudo gli occhi
    e procedo senza errare,
    alla cieca, senza chiedere nulla
    a quella luce lenta e sicura...

    Pedro Salinas (tratto da "la voce a te dovuta")... no words...

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