Guarda, quello che dici è sicuramente molto bello, incontrare Dio e sentirsi amati è la cosa più bella del mondo e posso capirti, anche se la mia fede è piccola piccola e ancora deve crescere.
Però, mi sento anche di affermare di togliersi dalla testa che chi soffre di una patologia o un disagio psicologico è perchè ancora non si è avvicinato a Dio.
Perchè ci sono molti credenti, molto di più di te e me messe insieme, che sono al tempo stesso tormentati da disturbi d'ansia, depressione, anoressia...e traggono certamente forza nella preghiera e nell'amore del Signore, ma soffrono ugualmente, al pari di una sofferenza fisica.
E sapessi quanto stanno male e si sentono in colpa, quando qualcuno gli dice che non sono vicini a Dio quando invece lo sono eccome, forse molto più dei sani. Le psicopatologie sono malattie che devono essere curate. Certamente per un credente possono esserci miracoli: come molte persone guariscono inspiegabilmente da malattie inguaribili, non è escluso che non debbano esserci anche per problemi psicologici...ma questo non può essere visto da un credente come un atto volontario da parte della persona quanto di una GRAZIA.
In mancanza di questa, se si sta male, dallo psicologo è bene andarci eccome!
E aggiungo che BISOGNA CREDERE NELLA NOSTRA PROFESSIONE!










, post duplicato (hihihi) 

