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  1. #16
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
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    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Citazione Originalmente inviato da larapull Visualizza messaggio
    Pensate seriamente che segnalando tali situazioni l'ordine prenda in mano la situazione?
    penso che sicuramente gli Ordini non fanno quanto dovrebbero e potrebbero fare
    penso che gli psicologi siano ancora alienati dalla loro "casa", dal loro "contenitore"
    penso che vi sia sentimento di impotenza (il tuo messaggio ne è esempio)
    penso che vi sia disinformazione e malainformazione
    tutti ingredienti che non formano identità, appartenenza e partecipazione

    io non credo che con qualche segnalazione l'Ordine si attivi, come per magia
    credo tuttavia che io, come tutti noi, dovremmo impegnarci ed avere la responsabilità di segnalare sempre ed essere sempre attivi, e spronare i nostri colleghi... perché processi di cambiamento come questo non avvengono dall'oggi al domani... è una sensibilità che si radica nel tempo...
    ho iniziato nel 2004 ad occuparmi di politica professionale e dopo 3 anni ho visto cambiare un pò - anche qui nei forum di ops - l'atteggiamento e l'attenzione verso certe informazioni e situazioni

    Citazione Originalmente inviato da wundt_12 Visualizza messaggio
    Esatto...nn si è mai sentita una manifetazione di psicologi, uno sciopero un qualcosa che potesse far sentire la nostra voce...
    a dire il vero c'è stata
    la organizzammo nel dicembre 2005 a roma
    dopo 16 anni di Ordine, per la prima volta gli psicologi scendevano in strada
    eravamo 500/600 persone
    purtroppo pochi giorni prima fissarono in quel weekend scioero dei mezzi e sciopero dei giornalisti... bella sfiga


    comunque anche rispetto a queste situazioni, sto cominciando a contattare diverse aggregazioni di colleghi... vediamo cosa ne può uscire e poi vi dirò!
    sicuramente trovare altri di voi motivati a unirsi e ad impegnarsi in azioni concrete di tutela, saranno benvenuti

    ciauz
    nicola

  2. #17
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
    Data registrazione
    24-01-2005
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    439

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Ciao nico! ha perfettamente ragione riguardo quanto sopra detoo ma mi,ti e vi chiedo: secondo voi di tutto ciò che accade l' Ordine ne è ignaro?

  3. #18
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
    Data registrazione
    24-01-2005
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    439

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Desideravo fare una proposta:

    in relazione al fatto che siamo una collettività perchè non facciamo un esposto unanime anche attraverso una petizione agli Ordini?

  4. #19
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    una considerazione: questo provvedimento forse ha il vantaggio di portare alla luce quei casi di depressione lieve o stati di ansia che altrimenti resterebbero nel "sommerso", però mi viene da fare una domanda: come fa secondo voi un medico di base a diagnosticare una depressione lieve o uno stato di ansia?



    in che senso?
    nel senso che sotto, forma di battuta, qualche mese fa (fase 1) è uscita una legge che medicalizzava la psicologia clinica, che a prima vista sembrava un vantaggio perchè parificava la figura dello psicologo a quella del medico, ma alla fine si è rivelata una fregatura perchè in qualche modo la psicologia ha perso la sua specificità a favore del cosiddetto modello medico; in questo modo (fase 2) la figura del medico si prende ora dei compiti che in realtà sono di pertinenza psicologica (PS. non dello psicologo, ma di ambito psicologico..la psiche e il corpo richiedono per definizione 2 approcci diversi essendo 2 cose diverse per definizione)
    Ultima modifica di Johnny : 07-06-2008 alle ore 10.22.39

  5. #20

    That's what I am
    L'avatar di saruccia84
    Data registrazione
    07-12-2007
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    palermo
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    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Non vorrei dire una cavolata...ma....c'entra niente con questa petizione?? http://www.opsonline.it/forum/psicol...one-57712.html ve la ricordate?girava a gennaio..io l'ho pubblicata sul forum di palermo...ma non so quanto abbia avuto successo!!!
    Non ho tempo ora di leggere tutto il thread...lo farò al più presto...ma mi premeva capire se si trattava della stessa cosa...
    Comportamenti non consentiti!!!ogni argomento un thread!!!!


    Tieni sempre presente che la tua ferma convinzione di riuscire è più importante di qualsiasi altra cosa. (Abraham Lincoln)
    Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti, sono gli unici in cui puoi camminare a testa alta anche se stai piangendo. (anonimo)





  6. #21
    Partecipante Affezionato L'avatar di lariuuuz
    Data registrazione
    11-09-2007
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    Taranto
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    66

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Buon giorno a tutti*
    Condivido con Voi qualche riflessione.
    Da sempre nella storia dell'uomo, esistono ambivalenze e opposizioni, antitesi, schieramenti; ma soprattutto strategie d'espansione e dominio (ovvero potere, se vogliamo).

    tutti i cittadini hanno il medico, ma non tutti vanno (o sono andati) dallo psicologo.
    Ogni individuo racchiude in se nuclei depressivi, compulsivi, ansiosi, maniacali, etc, e noi questo lo sappiamo. Ma chi non si è ancora avvicinato a noi, a quello che rappresentiamo come "professionisti", questo purtroppo lo ignora, ed ha difficoltà enormi a lasciarsi guidare in percorsi psicologici, perseverando nello stare male, piuttosto che "sciogliere il suo nodo" accostandosi alla terapia.

    e forse, i Medici, ci aiuteranno in questo.
    saranno l'anello di congiunzione tra "pazienti" e "psicologia". Se il "medico" avrà come plusvalore competenze psicologiche, renderà le stesse un po' più di tutti. molti scioglieranno le loro riserve e i loro tabù, rispetto a dei concetti che noi psicologi facciamo fatica ad abbattere.
    E' un questione di fiducia: chi ancora "non si fida" della psicologia [intendo come meccanismo di difesa], si fida però già del suo medico. e se il medico "ha" un po' di psicologia...

    potrebbe essere la nostra campagna promozionale. E' il ponte che potremmo attraversare tra il riferimento ministeriale di grazia e giustizia, e quello sanitario.
    Davvero dobbiam darci da fare, cimentarci in un potenziamento delle nostre professionalità, del nostro impegno, della nostra dedizione, e della "maturità" delle nostre discipline tecniche.
    Questo perchè se fosse il medico generico a portare avanti i pazienti in brevi terapie di counseling, questo significherebbe non avere più tempo per esercitare la SUA di professione...ci pensiamo?? ci hanno pensato?? Non potrebbero mai farlo...intendo fare il medico e lo psicologo.


    Poi, certamente, ci sarà chi "è pro" e chi è "contro". E questo significa che esistono già i medici e gli psicologi che potenzialmente collaboreranno a questo, e quelli che non lo vorranno mai fare.
    chi intende già "la bontà" del nostro lavoro e del nostro impegno, non esiterà a mostrarsi collaborativo. ed ecco che negli studi di medicina generale potranno davvero lavorare sinergicamente "farmaci" e "supporti psicologici".


    questa apparente lotta di potere, tra Medici e Psicologi, può anche essere letta come auspicabile collaborazione per la creazione di servizi ancora più efficienti e funzionali al vero concetto di BEN ESSERE...ed è, per tutti noi, un'occasione incredibile.
    per Medici e Psicologi.
    Ultima modifica di lariuuuz : 07-06-2008 alle ore 11.49.44

  7. #22
    Partecipante Esperto L'avatar di larapull
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    439

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Ciao lariuuuz il problema che l' 1% dei medici si riconosce come NON onnipotente e stessa percentuale affida determinati compiti a chi lo fa di professione!

  8. #23
    Partecipante Affezionato L'avatar di lariuuuz
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    11-09-2007
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    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Citazione Originalmente inviato da larapull Visualizza messaggio
    Ciao lariuuuz il problema che l' 1% dei medici si riconosce come NON onnipotente e stessa percentuale affida determinati compiti a chi lo fa di professione!
    ok...però si può andare oltre...
    anche tra noi c'è un vago sentimento di onnipotenza narcisistica, e forse dipende più dall'uomo che dal tipo di professione che esercita...

    ed in più, a livello pratico, io penso ad esempio al mio di medico. Stimabile, attento, AGGIORNATO. uno in gamba davvero.
    il numero di pazienti che segue è veramente esagerato.
    ha sempre avuto "sensibilità psicologica", o forse semplice etica professionale.
    se dovesse farsi carico di ogni suo paziente, seguendolo personalmente in un percorso psicologico/psicoterapuetico, che ne sarebbe di tutto il resto dei suoi pazienti? non potrebbe essere più medico, mi sembra.

    io credo che non sia propriamente un male che vien per nuocere, e credo anche che tanto più i medici si accosteranno alla nostra professione, tanto più sentiranno il bisogno di appoggiarsi a noi nella cura dei pazienti. e penso che se con i medici abbiamo in comune "l'onnipotenza" e "il bene dei pazienti", questa potrebbe essere una buona occasione per unire le forze, e potenziare i servizi forniti ai cittadini.

  9. #24
    Partecipante Affezionato L'avatar di Seren
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    111

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Iariuuuz non sono assolutamente d'accordo con te.
    Fermiamoci un secondo e lasciamo perdere le brave persone e le persone nascisistico-onnipotenti! Io parlo di professionalità!! Io sono molto brava a passare un po' di cotone con il disinfettante su un ginocchio sbucciato ed altrettanto a posizionare un bel cerotto con i disegnini dei gormiti o delle bratz...ma non sono un'infermiera!! So fare un massaggio rilassante sulle spalle...ma non sono un'estetista e tantomeno un ortopedico!
    Ora, se dalla nostra stessa categoria, passa l'idea che "basta ascoltare le persone" o essere "sensibili" allora hanno ragione loro a volersi definire psicologi!!
    Io credo che questa cosa debba partire da noi che dobbiamo rompere le palle ai nostri ordini che devono svegliarsi e tutelarci. Naturalmente questa è una proposta, poi chi ha voglia di sbattersi 0 come Mirko di Mai dire Martedì va benissimo...però penso che sia legittimo!

    Quindi non è questione di brava persona ed etica...è che i medici devono fare i medici, quelli di base servono per le cose ordinarie e per indirizzare dallo specialista e...noi siamo uno dei probabili professionisti cui loro possono mandare le persone!

  10. #25
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Citazione Originalmente inviato da lariuuuz Visualizza messaggio
    Buon giorno a tutti*
    Condivido con Voi qualche riflessione.
    Da sempre nella storia dell'uomo, esistono ambivalenze e opposizioni, antitesi, schieramenti; ma soprattutto strategie d'espansione e dominio (ovvero potere, se vogliamo).

    tutti i cittadini hanno il medico, ma non tutti vanno (o sono andati) dallo psicologo.
    Ogni individuo racchiude in se nuclei depressivi, compulsivi, ansiosi, maniacali, etc, e noi questo lo sappiamo. Ma chi non si è ancora avvicinato a noi, a quello che rappresentiamo come "professionisti", questo purtroppo lo ignora, ed ha difficoltà enormi a lasciarsi guidare in percorsi psicologici, perseverando nello stare male, piuttosto che "sciogliere il suo nodo" accostandosi alla terapia.

    e forse, i Medici, ci aiuteranno in questo.
    saranno l'anello di congiunzione tra "pazienti" e "psicologia". Se il "medico" avrà come plusvalore competenze psicologiche, renderà le stesse un po' più di tutti. molti scioglieranno le loro riserve e i loro tabù, rispetto a dei concetti che noi psicologi facciamo fatica ad abbattere.
    E' un questione di fiducia: chi ancora "non si fida" della psicologia [intendo come meccanismo di difesa], si fida però già del suo medico. e se il medico "ha" un po' di psicologia...

    potrebbe essere la nostra campagna promozionale. E' il ponte che potremmo attraversare tra il riferimento ministeriale di grazia e giustizia, e quello sanitario.
    Davvero dobbiam darci da fare, cimentarci in un potenziamento delle nostre professionalità, del nostro impegno, della nostra dedizione, e della "maturità" delle nostre discipline tecniche.
    Questo perchè se fosse il medico generico a portare avanti i pazienti in brevi terapie di counseling, questo significherebbe non avere più tempo per esercitare la SUA di professione...ci pensiamo?? ci hanno pensato?? Non potrebbero mai farlo...intendo fare il medico e lo psicologo.


    Poi, certamente, ci sarà chi "è pro" e chi è "contro". E questo significa che esistono già i medici e gli psicologi che potenzialmente collaboreranno a questo, e quelli che non lo vorranno mai fare.
    chi intende già "la bontà" del nostro lavoro e del nostro impegno, non esiterà a mostrarsi collaborativo. ed ecco che negli studi di medicina generale potranno davvero lavorare sinergicamente "farmaci" e "supporti psicologici".


    questa apparente lotta di potere, tra Medici e Psicologi, può anche essere letta come auspicabile collaborazione per la creazione di servizi ancora più efficienti e funzionali al vero concetto di BEN ESSERE...ed è, per tutti noi, un'occasione incredibile.
    per Medici e Psicologi.

    dicesi razionalizzazione


    anche tra noi c'è un vago sentimento di onnipotenza narcisistica, e forse dipende più dall'uomo che dal tipo di professione che esercita...
    può essere, ma uno psicologo (o psicoterapeuta) fa supervisioni e analisi personali proprio per riconoscere anche questi vissuti narcisistici ed eliminarli. Un medico questo non lo fa, con tutte le conseguenze del caso. La psicologia c'ha messo tanto tempo per riconoscere l'esistenza di questi vissuti e far sì che anche colui che si prende cura della salute altrui faccia un proprio percorso di analisi personale (si veda la storia del controtrasnsfert, ad esempio). Figuriamoci se un medico può riconoscere che ha dei vissuti narcisistici e che deve sottoporsi, proprio come i suoi pazienti, ad un'analisi personale.



    ed in più, a livello pratico, io penso ad esempio al mio di medico. Stimabile, attento, AGGIORNATO. uno in gamba davvero.
    il numero di pazienti che segue è veramente esagerato.
    ha sempre avuto "sensibilità psicologica", o forse semplice etica professionale.
    una cosa è la "sensibilità" (toglierei il termine psicologica) verso i propri pazienti: giustamente un medico si prende cura degli altri e sicuramente gli sta a cuore la salute dei propri pazienti, e non metto in dubbio che abbia tatto e sensibilità verso di loro. Quindi la "sensibilità" è una qualità del rapporto medico-paziente, un atteggiamento; in altri termini la "sensibilità" di cui tu parli, mi pare possa essere sinonimo di empatia.

    Altra cosa è studiare la psicologia dei propri pazienti, e non mi pare che la medicina si occupi di questo.
    Ultima modifica di Johnny : 07-06-2008 alle ore 17.16.32

  11. #26
    Cercatore
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Citazione Originalmente inviato da mitica83 Visualizza messaggio
    Ho letto l'articolo.
    Sono scioccata! Come può occuparsi di psicologia chi non ha sostenuto nemmeno un esame in merito se ciò è già difficile e delicato per chi ci ha studiato 5 (psicologi) o 9 (psicoterapeuti) anni?
    Spero di aver capito male e che a trattare questi disturbi continuino ad essere psicologi.
    I medici hanno altre conoscenze e competenze e con la mente umana non si scherza, senza volerlo si possono fare anche danni irreparabili.
    Ripeto, già è difficile per uno psicologo....
    Sono l'unica a pensarla così?
    Secondo te per apprendere "l'arte" della Psicoterapia occorrono 9 anni? E per fare ciò che fanno gli Psicologi 6? Ma suvvia...

    Certo in Italia la Facoltà di Medicina ti fa fare ormai di tutto... un laureato di Medicina e Chirurgia può entrare nelle scuole di Psicoterapia, mentre se io volessi farlo dovrei sorbirmi 3+2+1. Senza contare che dopo i 4 anni lui può dare medicine, io no...

  12. #27
    mitica83
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Ciao cercatore,
    scusa ma non ho ben capito cosa vuoi dirmi...
    certo che nella vita non si smette mai di imparare ma mi riferivo alla differenza di percorso di studi che come tali si suppone trasmettano conoscenze e competenze diverse, loro sanno fare cose che noi non sappiamo e noi sappiamo cose che loro non sanno... non vorrai dirmi che ci sono gli stessi esami...
    che i medici siano avvantaggiati questo lo so, purtroppo è vero...
    comunque non sono ben sicura di aver capito il tuo intervento, cosa volevi dire?


  13. #28
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    è vero..un'arte non è qualcosa che si apprende alla stregua di qualsivoglia procedimento tecnico...ma volendo seguire la metafora è pur vero il pennello lo devo saper usare,lo strumento deve piegarsi alle mie intenzioni e così la penna deve saper rincorrere le mie emozioni.è vero anche che la psicologia di cui parliamo è nata in seno alla medicina e quindi la psicoterapia è una disciplina medica...allora i medici sono anche psicoterapeuti?assolutamente no!
    La storia occidentale è stata percorsa da dualismi che non hanno mai consegnato una visione originaria dell'uomo e con questo dobbiamo fare i conti:voglio dire che nella foga di oggettivare il corpo e ridurlo a simulacro biologico la medicina al suo nascere ha totalmente obliato il fatto che questo corpo si dischiude ad un mondo,che è intenzionalità,flusso di vissuti...là dove la medicina somatica ha fallito,proprio in virtù di quella mancanza è nata la psicoanalisi che ha tentato di recuperare una dimensione più forte di corpo e dunque dell'uomo che lungi dall'essere lo spettatore passivo di processi bio-chimici che avvengono a sua insaputa nel corpo egli è quel corpo!la precisazione ontologica ha delle conseguenze importantissime!
    Ora,la medicina sta iniziando a capire (suppongo) che nessuna malattia prescinde da un vissuto soggettivo che,con buona pace degli organicisti,regola il decorso della stessa o addirittura predispone ad essa. E così ecco che i medici (che con il loro procedimento tecnico mettono da parte proprio la soggettività,l’individualità del fatto patologico) vogliono ora tenerla presente!impossibile...!proprio perchè la medicina,nata dall'oggettivazione del corpo considerato alla stregua di qualsivoglia cosa della natura,è impossibilitata da ciò ha cogliere l'uomo nella sua originaria dimensione psicologica.
    Forse il dualismo è davvero ineliminabile e quindi date a Cesare quel che è di Cesare:i medici proseguissero per la loro strada,gli psicologi altrettanto...forse saranno pure strade parallele,vicine oltremodo,ma mai si incontreranno...una domanda Cercatore:ti abbatte così tanto l'idea di non poter somministrare il farmaco?io mi sono sempre domandato quale soddisfazione ci possa mai essere nella somministrazione infinita di farmaci...c'è davvero un 'atto medico' in questo?non nego (nell'ambito di una psicoterapia) una loro utilità temporanea ma per il resto...mi pare anzi che essi rappresentino un pò l'emblema della nostra epoca:vuoto interiore e conseguente debolezza e lassismo nei confronti della vita e una parossistica assistenza tecnica che non fa che mettere in luce e perpetrare questo stato...bisogna guadagnare terreno…la psicoterapia deve guadagnare terreno!
    Scusate se mi sono un pò dilungato ma la questione è davvero complessa..

    saluti a tutti..
    Luigi

  14. #29
    mitica83
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    sono due visioni diverse dell'uomo e del mondo!!!

  15. #30
    Partecipante Affezionato L'avatar di lariuuuz
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    Riferimento: Disturbi d'ansia e depressione? Il medico diventa psicologo e psicoterap

    Signori, io temo di non esser stata abbastanza chiara perchè completamente fraintesa.


    Rispondo a Seren:

    "Iariuuuz non sono assolutamente d'accordo con te.
    Fermiamoci un secondo e lasciamo perdere le brave persone e le persone nascisistico-onnipotenti! Io parlo di professionalità!! Io sono molto brava a passare un po' di cotone con il disinfettante su un ginocchio sbucciato ed altrettanto a posizionare un bel cerotto con i disegnini dei gormiti o delle bratz...ma non sono un'infermiera!! So fare un massaggio rilassante sulle spalle...ma non sono un'estetista e tantomeno un ortopedico!"

    Mi sembra di non aver avvallato le professionalità in questione, e non ho scritto che i medici dovranno atteggiarsi anche a psicologi. Anzi, scirvo: "e se il medico "ha" un po' di psicologia", dunque circoscrivo parecchio le eventuali competenze psicologiche di un medico, anche in ragione della dedizione e del lungo tempo necessario per acquisirne (sia mediche che psicologiche…figuriamoci entrambe insieme!!)

    Continua Seren -Quindi non è questione di brava persona ed etica...è che i medici devono fare i medici, quelli di base servono per le cose ordinarie e per indirizzare dallo specialista e...noi siamo uno dei probabili professionisti cui loro possono mandare le persone!

    Ho fatto l'esempio del mio medico, specificando "sensibilità psicologica", proprio perchè, in qualità di medico, non può supportare con terapie i suoi pazienti, ma VEDE il problema psicologico; questo significa che propone al paziente di cominciare un percorso, e invia ad ASL e consultori. (infatti scrivo: se dovesse farsi carico di ogni suo paziente, seguendolo personalmente in un percorso psicologico/psicoterapuetico, che ne sarebbe di tutto il resto dei suoi pazienti? non potrebbe essere più medico, mi sembra.)


    Seren: Ora, se dalla nostra stessa categoria, passa l'idea che "basta ascoltare le persone" o essere "sensibili" allora hanno ragione loro a volersi definire psicologi!!

    Siam d'accordo :"Davvero dobbiam darci da fare, cimentarci in un potenziamento delle nostre professionalità, del nostro impegno, della nostra dedizione, e della "maturità" delle nostre discipline tecniche.

    Concludo con Seren: "Quindi non è questione di brava persona ed etica...è che i medici devono fare i medici, quelli di base servono per le cose ordinarie e per indirizzare dallo specialista e...noi siamo uno dei probabili professionisti cui loro possono mandare le persone!"

    E' esattamente quello che ho scritto: "...chi intende già "la bontà" del nostro lavoro e del nostro impegno, non esiterà a mostrarsi collaborativo. ed ecco che negli studi di medicina generale potranno davvero lavorare sinergicamente "farmaci" e "supporti psicologici".
    ...ovvero: il medico prescrive farmaci, e nella porta accanto c'è lo psicologo che supporta.


    Voglio chiarire ora con *-ras-*, che scrive: dicesi razionalizzazione.

    Si, immagino anch’io sia una bella razionalizzazione!!. Devo nutrirmi del positivismo, e dell’idea che le cose, per noi uomini, e psicologi, e cittadini, andranno meglio.
    Ovvio che sia tutto legato ad un desiderio di vedere l’italia sollevarsi dalla fossa nella quale è affondata; ovvio che vorremmo un maggior investimento economico nelle politiche della salute, e del welfare, ed è ovvio che vorremmo tutti stare bene. Medici, psicologi, e persone tutte.
    Non posso sperare il contrario. E’ pulsione di vita, non di morte.
    Si, è decisamente razionalizzazione.



    Riguardo al concetto di Ras: “….può essere, ma uno psicologo (o psicoterapeuta) fa supervisioni e analisi personali proprio per riconoscere anche questi vissuti narcisistici ed eliminarli. Un medico questo non lo fa, con tutte le conseguenze del caso. La psicologia c'ha messo tanto tempo per riconoscere l'esistenza di questi vissuti e far sì che anche colui che si prende cura della salute altrui faccia un proprio percorso di analisi personale (si veda la storia del controtrasnsfert, ad esempio). Figuriamoci se un medico può riconoscere che ha dei vissuti narcisistici e che deve sottoporsi, proprio come i suoi pazienti, ad un'analisi personale.”

    Son perfettamente d’accordo (anche se penso che la supervisione non è condizione necessaria e sufficiente per controllare narcisismo e onnipotenza!!!!). Infatti il mio discorso si è articolato proprio come ho spiegato qui sopra, rispondendo a Seren. Dobbiamo continuare a sostenere le nostre competenze, in ragione degli invii che arriveranno dai medici (che, se davvero si accosteranno alla NOSTRA disciplina, comprenderanno ancor più l’importanza e la “bontà” dei nostri interventi. [infatti aggiungo: Questo perchè se fosse il medico generico a portare avanti i pazienti in brevi terapie di counseling, questo significherebbe non avere più tempo per esercitare la SUA di professione...ci pensiamo?? ci hanno pensato?? Non potrebbero mai farlo...intendo fare il medico e lo psicologo.]


    Concludo con la parte finale di Ras: “…una cosa è la "sensibilità" (toglierei il termine psicologica) verso i propri pazienti: giustamente un medico si prende cura degli altri e sicuramente gli sta a cuore la salute dei propri pazienti, e non metto in dubbio che abbia tatto e sensibilità verso di loro. Quindi la "sensibilità" è una qualità del rapporto medico-paziente, un atteggiamento; in altri termini la "sensibilità" di cui tu parli, mi pare possa essere sinonimo di empatia.
    Altra cosa è studiare la psicologia dei propri pazienti, e non mi pare che la medicina si occupi di questo.”


    Avevo scritto “sensibilità psicologica”, proprio perché, come scritto a Seren, il medico VEDE l’entità della problematica psicologica del paziente, e avendo delle svelte competenze psicologiche, invia subito a specialisti.

    Dunque mi scuso se non ho argomentato troppo bene il discorso, ma siamo davvero ASSOLUTAMENTE d’accordo su tutto!!

    Perdonate la prolissità, ma ci tenevo a chiarire la mia posizione (che è esattamente uguale alla vostra…forse c’è solo un po’ di razionalizzazione in più!!

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