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Discussione: lavorare all'estero

  1. #661
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
    Data registrazione
    22-06-2006
    Residenza
    Long Island, N.Y.
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    3,732

    Riferimento: lavorare all'estero

    Ragazzi scusate, avevo letto da qualche altro forum, non su ops, sulle esperienze di italiani a lavoro in Uk che le agenzie per il lavoro ti fregano perchè ti chiedono dei soldi.
    è una stupidata o può essere verosimile?
    Per quanto mi riguarda è una cavolata, però vorrei sapere da voi che siete già lì come funziona per trovare un'occupazione...

  2. #662
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da francesco27 Visualizza messaggio
    Ragazzi scusate, avevo letto da qualche altro forum, non su ops, sulle esperienze di italiani a lavoro in Uk che le agenzie per il lavoro ti fregano perchè ti chiedono dei soldi.
    è una stupidata o può essere verosimile?
    Per quanto mi riguarda è una cavolata, però vorrei sapere da voi che siete già lì come funziona per trovare un'occupazione...
    Non saprei dirti. A pelle non penso ma non non si sa mai. C'è sempre chi sfrutta e di furbastri/stro##i ce ne sono anche qui.

    Rimanendo in tema di sfruttamento. Ieri il mio capo è tornata da un meeting e mi ha detto che in molti Trusts (una versione allargata delle nostre ASL/ULLS) hanno deciso che porranno grosse restrizioni sul volontariato (già qua è un ventesimo rispetto all'italia) nel campo Salute dato che nel lungo termine costituirebbe una forma legalizzata di sfruttamento!
    Ultima modifica di Axamer Ibk : 31-05-2008 alle ore 11.45.50

  3. #663
    cortex78
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Ciao a tutti,
    solo per dirvi: forza ragazzi, non mollate mai. Qui in Inghilterra il lavoro paga, davvero.
    Ecco la mia storia in qualche riga: Laureato a Milano-Bicocca 2006, primi 6 mesi di torocinio in Italia, intuisco che le mie paure sono fondate, scappo a York per i successivi 6 mesi, lavoro come un mulo, mi iscrivo alla BPS, ultimo mese, il tempo è tiranno, una offerta di lavoro alla università di Cambridge mi appare come un San Pietro dai mille colori, li son le chiavi, mi richiedono una presentation di 20 minuti sulla mia tesi, tirocinio, progetti di lavoro etc etc(aaarrrghhh, nn ce la farò mai), preparazione intervista: stress!!! ma io VOGLIO quella posizione, no way "ci provo", no!! capperi, Io VOGLIO quel posto!!......mi offrono la posizione....(un raive durato una settimana...5 chili di stress cedono il posto a 10 chili di gioia).
    Lavoro come un mulo cinese....e ancora lavoro come un mulo cinese, un anno è passato a settembre mi scade il contratto ma mi hanno appena comunicato che ho vinto un MRC Studentship (borsa di studio per tre anni di dottorato) al dipartimento di Psichiatria qui alla Università di Cambridge!!!
    Io, fetente della periferia di Milano, primo laureato della famiglia, inizierò il Phd in una delle + prestigiose università del mondo.
    Io amo questo paese!!
    Per chi vive a Cambridge, e non, la mia mail è [email protected], fatevi sentire!! E dateci dentro!!!
    Ciao
    Valentino
    Ultima modifica di cortex78 : 04-06-2008 alle ore 01.28.20

  4. #664
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da cortex78 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    solo per dirvi: forza ragazzi, non mollate mai. Qui in Inghilterra il lavoro paga, davvero.
    Ecco la mia storia in qualche riga: Laureato a Milano-Bicocca 2006, primi 6 mesi di torocinio in Italia, intuisco che le mie paure sono fondate, scappo a York per i successivi 6 mesi, lavoro come un mulo, mi iscrivo alla BPS, ultimo mese, il tempo è tiranno, una offerta di lavoro alla università di Cambridge mi appare come un San Pietro dai mille colori, li son le chiavi, mi richiedono una presentation di 20 minuti sulla mia tesi, tirocinio, progetti di lavoro etc etc(aaarrrghhh, nn ce la farò mai), preparazione intervista: stress!!! ma io VOGLIO quella posizione, no way "ci provo", no!! capperi, Io VOGLIO quel posto!!......mi offrono la posizione....(un raive durato una settimana...5 chili di stress cedono il posto a 10 chili di gioia).
    Lavoro come un mulo cinese....e ancora lavoro come un mulo cinese, un anno è passato a settembre mi scade il contratto ma mi hanno appena comunicato che ho vinto un MRC Studentship (borsa di studio per tre anni di dottorato) al dipartimento di Psichiatria qui alla Università di Cambridge!!!
    Io, fetente della periferia di Milano, primo laureato della famiglia, inizierò il Phd in una delle + prestigiose università del mondo.
    Io amo questo paese!!
    Per chi vive a Cambridge, e non, la mia mail è [email protected], fatevi sentire!! E dateci dentro!!!
    Ciao
    Valentino

    si si ti conosco io, il solito raccomandato!
    So che l'assessore alla cultura di cambridge è un collega della cugina di un ragazzo che lavora con un amico di tuo zio. Ed è per questo che ti hanno fatto avere il posto...altro che duro lavoro....

    A parte gli scherzi, complimentissimi
    Sei la prova che se si lavora sodo e si dimostra di avere un bel cervello le opportunità vengono offerte e i risultati, e che risultati, possono arrivare!

    E confermo: se avete una mezza intenzione "di provarci" ha ragione Cortex non mollate mai!

  5. #665
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Innanzitutto mille grazie per le risposte!
    Gentilmente, avrei delle domande da porvi, vvisto che siete dei colleghi molto disponibili,
    secondo voi quanto tempo abbiamo prima che si saturi la situazione lavorativa in inghilterra secondo voi?

    qual'è l'iter per il riconoscimento in Uk della laurea in psicologia ottenuta in italia(con abilitazione e iscrizione all'ordine italia)?

    Last but non the list, ci raccontate come siete arrivati in Uk, come vi siete mossi e le vostre impressioni, dove avete cercato per prima,dove avete pernottato e le vostre speranze e/o le difficoltà con la lingua e i primi riconoscimenti?

    Grazie per la collaborazione
    Un abbraccione francesco

  6. #666
    Postatore Compulsivo L'avatar di francesco27
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    Riferimento: lavorare all'estero

    eccomi di nuovo, ultima domanda di natura tecnico produttiva, visto che non so se si è capito ma sto tentanto lo sbarco in Uk.
    Qual'è il periodo dell'anno maggiormente favorevole a trovare lavoro?
    Settembre com'è?

  7. #667
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    30-05-2008
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Salve a tutti, intanto grazie per l'entusiamo contagioso che trasmettete con le vostre esperienze! Sono finita in questo forum casualmente in un periodo di totale disperazione per quanto riguarda le prospettive di lavoro qui in Italia. Leggere le vostre storie mi ha dato il coraggio di rimettermi in moto per fare ciò che da tempo sogno ma che non ho mai visto realmente possibile, forse per la paura di lasciare tutto. Ho 23 anni, mi sono laureata ad ottobre e adesso sto terminando il primo anno di specialistica.Per iniziare questo mio progetto e renderlo meno traumatico di un trasferimento in toto,l'anno prossimo vorrei fare all'estero (possibilmente nell'UK) il tirocinio per conseguire la laurea specialistica, ma non riesco a trovare i canali giusti...ho guardato i bandi delle borse erasmus e leonardo dell'università, ma al momento non ci sono offerte attinenti la psicologia clinica...qualcuno di voi ha qualche dritta da darmi, un punto di partenza?

    Un saluto a tutti

  8. #668
    Partecipante Affezionato L'avatar di glassina
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    Salve a tutti, intanto grazie per l'entusiamo contagioso che trasmettete con le vostre esperienze! Sono finita in questo forum casualmente in un periodo di totale disperazione per quanto riguarda le prospettive di lavoro qui in Italia. Leggere le vostre storie mi ha dato il coraggio di rimettermi in moto per fare ciò che da tempo sogno ma che non ho mai visto realmente possibile, forse per la paura di lasciare tutto. Ho 23 anni, mi sono laureata ad ottobre e adesso sto terminando il primo anno di specialistica.Per iniziare questo mio progetto e renderlo meno traumatico di un trasferimento in toto,l'anno prossimo vorrei fare all'estero (possibilmente nell'UK) il tirocinio per conseguire la laurea specialistica, ma non riesco a trovare i canali giusti...ho guardato i bandi delle borse erasmus e leonardo dell'università, ma al momento non ci sono offerte attinenti la psicologia clinica...qualcuno di voi ha qualche dritta da darmi, un punto di partenza?

    Un saluto a tutti
    Ciao!Cerco di risponderti riguardo l'università: anche io vorrei espatriare, ma sono ancora ben lontana dalla laurea, quindi sto solo pianificando, e per il resto non ti so dire.
    Se vuoi fare solo il tirocinio all'estero, e non gli esami, non ti dovrebbe servire una Borsa Erasmus. L'unica cosa che devi fare è cercare l'ente e partire. Ovvio che a questo punto ci sono un sacco di problemi: l'ente deve essere convenzionato, e, a meno che la tua università non abbia già enti stranieri convenzionati, devi cercartelo e farlo convenzionare tu... Questo è il grande problema: come cavolo si fa? Non lo so. Fossi in te proverei a chiedere a qualche professore che abbia contatti con l'Inghilterra (se guardi nel curriculum vitae puoi scoprire chi ha esperienze all'estero prolungate o recenti...).
    In bocca al lupo!

  9. #669
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da francesco27 Visualizza messaggio
    eccomi di nuovo, ultima domanda di natura tecnico produttiva, visto che non so se si è capito ma sto tentanto lo sbarco in Uk. (...)
    Io (per il momento) non sono ancora in grado di risponderti (credo che mi ci vorrà qualche mese), ma mi incuriosisce il fatto che da Long Island (un tempo ambita località di NY) vuoi tornare in Europa.
    Possibile che in USA (sono più di 50 Stati!) non riesci a combinare proprio niente? Dico: sei già lì, con la burocrazia di ingresso già espletata...
    Raccontaci la tua vicenda se puoi, perchè qualcuno di noi potrebbe essere interessato a spostarsi in USA e vorrebbe conoscere i pro e i contro. Grazie.

  10. #670
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da francesco27 Visualizza messaggio
    Innanzitutto mille grazie per le risposte!
    Gentilmente, avrei delle domande da porvi, vvisto che siete dei colleghi molto disponibili,
    secondo voi quanto tempo abbiamo prima che si saturi la situazione lavorativa in inghilterra secondo voi?

    qual'è l'iter per il riconoscimento in Uk della laurea in psicologia ottenuta in italia(con abilitazione e iscrizione all'ordine italia)?

    Last but non the list, ci raccontate come siete arrivati in Uk, come vi siete mossi e le vostre impressioni, dove avete cercato per prima,dove avete pernottato e le vostre speranze e/o le difficoltà con la lingua e i primi riconoscimenti?

    Grazie per la collaborazione
    Un abbraccione francesco
    1) Saturazione: non ancora direi. Laureatin in Psic. ce ne sono tanti (ma briciole in paragone all'italia) ma il mercato è piuttosto ricco. Nonostante i ruoli da Clinical Psychologist (da Band 7 a salire) siano difficilissimi da raggiungere, a parte questa elite, la laurea in psic. è molto spendibile e i ruoli da psicologo (Band 5 e 6) non mancano. Inoltre ci sono tantissime altre posizioni nel campo della salute mentale (Band 2, 3, 4)molto comuni e accessibili. I servizi per la salute mentale sono molto variegati e indipendenti l'uno dall'altro.
    In poche parole: se punti al ruolo di Clinical Psychologist (una barca di soldi!!) scordatelo dato che ci vogliono molti anni di studio ed esperienza clinica per poterci arrivare. Per il resto (da band 6 in giù: immagina una piramide) i ruoli diventano progressivament più accessibili. Con la nota positiva che il mercato è abbastanza mobile e quindi se ci si sbatte si può salire.

    2) Conversione laurea+ordine psicologi

    Per la laurea Uk Naric. Molto semplice e automatico. Per la conversione dell'iscrizione all'ordine molto più dura. Le richieste per chi non ha studiato in Uk e si è fatto il Dottorato in Psicologia Clinica vengono prese in considerazione ma i tempi sono molto lunghi (da 6 mesi ad un anno) ed in genere per chi non ha esperienza di lavoro o studio in Uk, si va verso un esito negativo. L'altra opzione è l'assegnazione di formazione (e anche qui si parla di 1 o 2 anni) non necessariamente pagata. Quindi anche qui due facce: semplicissimo per la laurea e l'iscrizione base all'ordine inglese, un'impresa per il livello superiore. io infatti tenterò ma molto più in la nel tempo.

    3) Il mio iter.

    Premetto che il mio inglese era già fluente prima di partire.
    Maggio 2006: ho iniziato a mandare CV in tutta l'inghilterra a parte Londra. Primi colloqui nel Giugno, Luglio (un Band 5, due Band 4 e due Band 3), mi vengono offerti i due Band 3. Erano entrambi posizioni di support worker in un unità psichiatrica e ho scelto in base al fatto che una zona mi piaceva più dell'altra. Al tempo abitavo ancora in italia e quindi quando avevo il colloquio usavo l'opzione ryan air + bed and breakfast.
    Finisco il tirocinio nel settembre 2006 e nell'ottobre inizio in inghilterra. Promozione interna nel Febbraio 2007 e nel Giugno 2007 vedo che offrono un posto come Psicologo (Band 6) per promozione della salute mentale e terapie brevi.
    Mando il CV mi chiamano, il colloquio va bene e nel Settembre inizio. Faccio colloqui clinici e come team offriamo un max di 6 sedute (CBT e terapie brevi) oltre a diversi gruppi.

    In breve il messaggio è che se ci si sbatte e si ha un pò di fortuna (ipocrita chi lo nega) i risultati si possono ottenere. Ovvio che poi ci sono molti fattori personali che ognuno deve considerare: gli affetti, vivere in un paese straniero, la lingua (un inglese non fluente renderà il processo molto più lento), il meteo!
    Per quel che riguarda me penso proprio che in italia, a meno di cambi drastici, sarà dura tornarci. a volte mio manca un pò ma qua mi trovo bene da tutti i punti di vista.

    4) periodo migliore per partire

    cheio sappia uno vale l'altro

  11. #671
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    1) Saturazione: non ancora direi. Laureatin in Psic. ce ne sono tanti (ma briciole in paragone all'italia) ma il mercato è piuttosto ricco. Nonostante i ruoli da Clinical Psychologist (da Band 7 a salire) siano difficilissimi da raggiungere, a parte questa elite, la laurea in psic. è molto spendibile e i ruoli da psicologo (Band 5 e 6) non mancano. Inoltre ci sono tantissime altre posizioni nel campo della salute mentale (Band 2, 3, 4)molto comuni e accessibili. I servizi per la salute mentale sono molto variegati e indipendenti l'uno dall'altro.
    In poche parole: se punti al ruolo di Clinical Psychologist (una barca di soldi!!) scordatelo dato che ci vogliono molti anni di studio ed esperienza clinica per poterci arrivare. Per il resto (da band 6 in giù: immagina una piramide) i ruoli diventano progressivament più accessibili. Con la nota positiva che il mercato è abbastanza mobile e quindi se ci si sbatte si può salire.

    2) Conversione laurea+ordine psicologi

    Per la laurea Uk Naric. Molto semplice e automatico. Per la conversione dell'iscrizione all'ordine molto più dura. Le richieste per chi non ha studiato in Uk e si è fatto il Dottorato in Psicologia Clinica vengono prese in considerazione ma i tempi sono molto lunghi (da 6 mesi ad un anno) ed in genere per chi non ha esperienza di lavoro o studio in Uk, si va verso un esito negativo. L'altra opzione è l'assegnazione di formazione (e anche qui si parla di 1 o 2 anni) non necessariamente pagata. Quindi anche qui due facce: semplicissimo per la laurea e l'iscrizione base all'ordine inglese, un'impresa per il livello superiore. io infatti tenterò ma molto più in la nel tempo.

    3) Il mio iter.

    Premetto che il mio inglese era già fluente prima di partire.
    Maggio 2006: ho iniziato a mandare CV in tutta l'inghilterra a parte Londra. Primi colloqui nel Giugno, Luglio (un Band 5, due Band 4 e due Band 3), mi vengono offerti i due Band 3. Erano entrambi posizioni di support worker in un unità psichiatrica e ho scelto in base al fatto che una zona mi piaceva più dell'altra. Al tempo abitavo ancora in italia e quindi quando avevo il colloquio usavo l'opzione ryan air + bed and breakfast.
    Finisco il tirocinio nel settembre 2006 e nell'ottobre inizio in inghilterra. Promozione interna nel Febbraio 2007 e nel Giugno 2007 vedo che offrono un posto come Psicologo (Band 6) per promozione della salute mentale e terapie brevi.
    Mando il CV mi chiamano, il colloquio va bene e nel Settembre inizio. Faccio colloqui clinici e come team offriamo un max di 6 sedute (CBT e terapie brevi) oltre a diversi gruppi.

    In breve il messaggio è che se ci si sbatte e si ha un pò di fortuna (ipocrita chi lo nega) i risultati si possono ottenere. Ovvio che poi ci sono molti fattori personali che ognuno deve considerare: gli affetti, vivere in un paese straniero, la lingua (un inglese non fluente renderà il processo molto più lento), il meteo!
    Per quel che riguarda me penso proprio che in italia, a meno di cambi drastici, sarà dura tornarci. a volte mio manca un pò ma qua mi trovo bene da tutti i punti di vista.

    4) periodo migliore per partire

    cheio sappia uno vale l'altro

    Ciao,
    ti faccio i miei più sentiti complimenti per il tuo lavoro in uk, hai avuto coraggio e sei stato premiato.
    Tu quindi, se ho capito bene non avevi nè esperienze pregresse in UK nè specializzazione, adesso conti di prenderti una specializzazione?
    Come ti sei trovato rispetto al livello di preparazione che hanno i tuoi colleghi inglesi?
    Qual' è l' orientamento teorico prevalente dove lavori tu?
    Grazie
    psicologoamico

  12. #672
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    1) Saturazione: non ancora direi. Laureatin in Psic. ce ne sono tanti (ma briciole in paragone all'italia) ma il mercato è piuttosto ricco. Nonostante i ruoli da Clinical Psychologist (da Band 7 a salire) siano difficilissimi da raggiungere, a parte questa elite, la laurea in psic. è molto spendibile e i ruoli da psicologo (Band 5 e 6) non mancano. Inoltre ci sono tantissime altre posizioni nel campo della salute mentale (Band 2, 3, 4)molto comuni e accessibili. I servizi per la salute mentale sono molto variegati e indipendenti l'uno dall'altro.
    In poche parole: se punti al ruolo di Clinical Psychologist (una barca di soldi!!) scordatelo dato che ci vogliono molti anni di studio ed esperienza clinica per poterci arrivare. Per il resto (da band 6 in giù: immagina una piramide) i ruoli diventano progressivament più accessibili. Con la nota positiva che il mercato è abbastanza mobile e quindi se ci si sbatte si può salire.

    2) Conversione laurea+ordine psicologi

    Per la laurea Uk Naric. Molto semplice e automatico. Per la conversione dell'iscrizione all'ordine molto più dura. Le richieste per chi non ha studiato in Uk e si è fatto il Dottorato in Psicologia Clinica vengono prese in considerazione ma i tempi sono molto lunghi (da 6 mesi ad un anno) ed in genere per chi non ha esperienza di lavoro o studio in Uk, si va verso un esito negativo. L'altra opzione è l'assegnazione di formazione (e anche qui si parla di 1 o 2 anni) non necessariamente pagata. Quindi anche qui due facce: semplicissimo per la laurea e l'iscrizione base all'ordine inglese, un'impresa per il livello superiore. io infatti tenterò ma molto più in la nel tempo.

    3) Il mio iter.

    Premetto che il mio inglese era già fluente prima di partire.
    Maggio 2006: ho iniziato a mandare CV in tutta l'inghilterra a parte Londra. Primi colloqui nel Giugno, Luglio (un Band 5, due Band 4 e due Band 3), mi vengono offerti i due Band 3. Erano entrambi posizioni di support worker in un unità psichiatrica e ho scelto in base al fatto che una zona mi piaceva più dell'altra. Al tempo abitavo ancora in italia e quindi quando avevo il colloquio usavo l'opzione ryan air + bed and breakfast.
    Finisco il tirocinio nel settembre 2006 e nell'ottobre inizio in inghilterra. Promozione interna nel Febbraio 2007 e nel Giugno 2007 vedo che offrono un posto come Psicologo (Band 6) per promozione della salute mentale e terapie brevi.
    Mando il CV mi chiamano, il colloquio va bene e nel Settembre inizio. Faccio colloqui clinici e come team offriamo un max di 6 sedute (CBT e terapie brevi) oltre a diversi gruppi.

    In breve il messaggio è che se ci si sbatte e si ha un pò di fortuna (ipocrita chi lo nega) i risultati si possono ottenere. Ovvio che poi ci sono molti fattori personali che ognuno deve considerare: gli affetti, vivere in un paese straniero, la lingua (un inglese non fluente renderà il processo molto più lento), il meteo!
    Per quel che riguarda me penso proprio che in italia, a meno di cambi drastici, sarà dura tornarci. a volte mio manca un pò ma qua mi trovo bene da tutti i punti di vista.

    4) periodo migliore per partire

    cheio sappia uno vale l'altro
    confermo i punti 1, 2, 4. soprattutto il fatto che la laurea sia molto spendibile e che l'equipollenza a Clinical psychologist sia praticamente impossibile per chi non ha studiato ho fatto esperienza clinica, tanta esperienza clinica, in UK.

    Nel 2004 ho fatto l'erasmus a Lancaster. Torno mi laureo, faccio il tirocinio in italia e poi anche per me passi simili ad axmer. Un grazie all santa Ryan Air.

    Ho iniziato come HCA (Band 3) e dopo circa un anno sono passato a Support Time and Recovery Worker Manager (Band 5). Non lavoro come psicologo "puro" ma mi occupo di gestire il reinserimento sociale di psichiatrici post TSO (Section). Metà del tempo lo passo con i pazienti mentre per l'altra metà ho il ruolo di management per gli altri STRW. A livello clinico dipendiamo dal dipartimento di psichiatria ma siamo piuttosto indipendenti nel poter gestire carico di lavoro e budget.

    Anche a me l'italia manca un pò ma non rimpiango nessuna delle scelte fatte. Anzi ho appena fatto richiesta di un mutuo perchè se tutto va bene starei per comprare casa qua a Lancaster.

    Simile messaggio ad Axmer e Cortex. Provateci, non sarò il nuovo Eldorado, ma le possibilità ci sono.
    Ultima modifica di Shiren75 : 07-06-2008 alle ore 10.25.43

  13. #673
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da lugana Visualizza messaggio
    Ciao,
    ti faccio i miei più sentiti complimenti per il tuo lavoro in uk, hai avuto coraggio e sei stato premiato.
    Tu quindi, se ho capito bene non avevi nè esperienze pregresse in UK nè specializzazione, adesso conti di prenderti una specializzazione?
    Come ti sei trovato rispetto al livello di preparazione che hanno i tuoi colleghi inglesi?
    Qual' è l' orientamento teorico prevalente dove lavori tu?
    Grazie
    già che sono collegato ti rispondo anch'io.

    Esperienze Uk: erasmus di 6 mesi e 2 mesi in cui ho lavorato come Bank HCA (fatte sostituzioni) in un ospedale psichiatrico.

    Zero specializzazione. Adesso sono molto indeciso se prendermi una specializzazione clinica o orientarmi sul management nel sociale.

    Preparazione: niente da invidiare ai neolaureati inglesi, anzi, penso che noi si sia molto più preparati. Rispetto ai Clinical Psychologist (la vera elite come dice axmer) però un abisso.

    Orientamento teorico. Nel mio settore la CBT e il Recovery model (per il reinserimento sociale)
    Ultima modifica di Shiren75 : 12-06-2008 alle ore 09.16.39

  14. #674
    Axamer Ibk
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Ci contiamo?

    Dato che questa discussione va avanti da un bel pò sarebbe bello fare un pò il punto della situazione e vedere chi è già all'estero e dove e chi invece ha deciso di partire.

    Io dal 2006, in UK, zona di Birmingham.

  15. #675
    Neofita L'avatar di pellykano
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    Riferimento: lavorare all'estero

    io da febbraio 2008 a cambridge..

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