Grazie del consiglio Ama.

Allora guarderò sull'altra discussione così traggo qualche spunto

Quando ho affrontato per la prima volta l'esame di stato sono stata bocciata alla prima prova insieme ad un'altra persona su circa 75 iscritti. Ero molto preparata. Erano mesi che studiavo, in più ai quei tempi ero assistente universitaria e il tema che era uscito era una materia che masticavo alla grandissima perchè facevo ricerca in università. La mia sfortuna a mio avviso è stata da una parte una commissione eminentemente clinica e io al mio tema avevo dato un taglio prettamente psicosociale e poi ero ahimè, fa specie dirlo, ma troppo preparata su quell'argomento da dare per scontate certe cose nel tema e da focalizzarmi sugli aspetti più critici dell'argomento convinta che in un esame di stato si dovesse dimostrare l'idoneità e la propensione alla professione di psicologo e non per l'ennesima volta dimostrare le conoscenze teoriche e basta. Per questo non c'erano stati 25 esami negli anni precedenti?

così al prossimo esame mi atterrò alle conoscenze teoriche base e condivise e visto che c'è la Gilli che a mio avviso è eccezionale, non posso assolutamente mancare all'appuntamento di Novembre