• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 5 PrimoPrimo 1234 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 65

Discussione: Democrazia addio?

  1. #16
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: Democrazia addio?

    Ciò che sta per accadere con il nuovo ddl è qualcosa di antidemocratico e anticostituzionale.
    Ci sarà tolta la libertà di sapere.
    Finché la libertà di associazione e riunione sarà garantita (ancora per poco), io propongo di scendere in piazza e manifestare, per un nostro diritto. Ci stanno imbavagliando tutti.

  2. #17
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
    Data registrazione
    04-10-2005
    Residenza
    nei peggiori bar di caracas...
    Messaggi
    2,886

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da ketta_it Visualizza messaggio
    Ciò che sta per accadere con il nuovo ddl è qualcosa di antidemocratico e anticostituzionale.
    Ci sarà tolta la libertà di sapere.
    Finché la libertà di associazione e riunione sarà garantita (ancora per poco), io propongo di scendere in piazza e manifestare, per un nostro diritto. Ci stanno imbavagliando tutti.
    Ketta tu hai pienamente ragione dal tuo punto di vista (che è anche il mio)
    tuttavia quello che dice Ayax non può essere trascurato...gli italiani hanno votato (e stanno votando) in un certo modo...e su questo non c'è dubbio..
    apprezzo la tua fiducia incondizionata nell'italiano medio ma mi sa che devi guardare in faccia la realtà: l'italiano medio è interessato a non pagare l'ici, vuole pagare meno tasse ma si lamenta se i servizi non sono perfetti, si emoziona per i matrimoni dei vip, ha paura di essere "intercettato" e ci tiene alla sua privacy(come se le intercettazioni riguardassero lui) ma fa la fila per i provini del grande fratello, pensa che i gay sono "contro natura", che le prostitute imbruttiscono le città e che gli immigrati puzzano ed a natale fa la fila per vedere al cinema l'ultimo di boldi e di de sica..
    insomma guardiamo in faccia la realtà...non è che siamo proprio questo popolo di "cervelloni"...
    Ultima modifica di Lepre*marzolina : 17-06-2008 alle ore 15.37.54
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  3. #18
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689

    Riferimento: Democrazia addio?

    O forse...
    Citazione Originalmente inviato da Lepre*marzolina Visualizza messaggio
    insomma guardiamo in faccia la realtà...non è che siamo proprio questo popolo di "cervelloni"...
    ..c'è una larga parte di italiani, la maggioranza, che non avverte le questioni da voi sollevate come "vitali", a differenza di una minoranza di italiani (privi di rappresentanza politica) che non condividendo le scelte di questo Governo, grida alla macchinazione politica.

    E' plausibile anche metterla in questi termini.

  4. #19
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    O forse...

    ..c'è una larga parte di italiani, la maggioranza, che non avverte le questioni da voi sollevate come "vitali", a differenza di una minoranza di italiani (privi di rappresentanza politica) che non condividendo le scelte di questo Governo, grida alla macchinazione politica.

    E' plausibile anche metterla in questi termini.
    Il fatto che a una larga parte di italiani queste questioni non interessino non significa che non siano importanti. Questa è una fallacia logica ed argomentativa che tu dovresti conoscere. Altrimenti, puoi vedere su wikipedia: Ad judicium - Wikipedia
    Come si dice dalle mie parti, se tutti decidono di buttarsi dal ponte sul Serio, non vuol dire che debba buttarmicisi anch'io

    Quindi, non è plausibile metterla in questi termini.

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #20
    piccirilla
    Ospite non registrato

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da Lepre*marzolina Visualizza messaggio
    Ketta tu hai pienamente ragione dal tuo punto di vista (che è anche il mio)
    tuttavia quello che dice Ayax non può essere trascurato...gli italiani hanno votato (e stanno votando) in un certo modo...e su questo non c'è dubbio..
    apprezzo la tua fiducia incondizionata nell'italiano medio ma mi sa che devi guardare in faccia la realtà: l'italiano medio è interessato a non pagare l'ici, vuole pagare meno tasse ma si lamenta se i servizi non sono perfetti, si emoziona per i matrimoni dei vip, ha paura di essere "intercettato" e ci tiene alla sua privacy(come se le intercettazioni riguardassero lui) ma fa la fila per i provini del grande fratello, pensa che i gay sono "contro natura", che le prostitute imbruttiscono le città e che gli immigrati puzzano ed a natale fa la fila per vedere al cinema l'ultimo di boldi e di de sica..
    insomma guardiamo in faccia la realtà...non è che siamo proprio questo popolo di "cervelloni"...
    credo che l'italiano medio non corrisponda a questa descrizione.ma è una classe sociale che ormai stenta ad arrivare alla terza settimana,considerando,mutuo,affitto,bollette,spes a ,benzina,figli.
    visto che il precedente governo ha avuto effetti negativi proprio sulla classe media ,che avrebbe dovuto invece maggiormente tutelare,la stessa classe media si è spostata a destra.
    io non avverto questa catastrofe e minaccia contro la democrazia,certo non è un governo che mi rispecchia,e le premesse non sono delle migliori,ma aspetterei almeno 1 anno per giudicare "l'effetto governo pdl"
    Ultima modifica di piccirilla : 17-06-2008 alle ore 16.47.30

  6. #21
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
    Data registrazione
    04-05-2008
    Residenza
    Altrove
    Messaggi
    1,587

    Riferimento: Democrazia addio?

    Non sarà per caso che, se l'italiano medio non si accorge di certe questioncine sopra citate, è perchè i mezzi di informazione, almeno quelli più accessibili prima fra tutti la televisione, tendono a ignorarle o quantomeno danno più rilevanza ad altri fatti o fatterelli, per sviare l'attenzione?
    Io per esempio non sapevo nei dettagli cosa comporta il nuovo ddl, la facevo una cosa molto meno estrema, e adesso che so di più un po' di preoccupazione mi è venuta...

  7. #22
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
    Data registrazione
    04-10-2005
    Residenza
    nei peggiori bar di caracas...
    Messaggi
    2,886

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    O forse...

    ..c'è una larga parte di italiani, la maggioranza, che non avverte le questioni da voi sollevate come "vitali", a differenza di una minoranza di italiani (privi di rappresentanza politica) che non condividendo le scelte di questo Governo, grida alla macchinazione politica.

    E' plausibile anche metterla in questi termini.
    ma qui le questioni aperte allora sono 2
    1) indipendentemente dalla "parte politica" a cui si appartiene ogni attacco alla libertà di stampa e di "espressione" dovrebbe spaventare...anche se proviene dallo schieramento da cui ci si sente rappresentati...questo ovviamente se si è in grado di capire cosa accade...ed è questo quello che io contesto all'italiano medio.
    Probabilmente a furia di seguire le esclusive sui matrimoni dei vip, gli ultimi gossip e altre baggianate, deve essersi perso qualche passaggio...
    ovviamente la mia è solo una singola e poco importante opinione..tralaltro appartengo all'isterica minoranza priva di rappresentanza politica quindi conto poco , ed al contrario di Ketta e di moscovici ho smesso di credere nella minoranza attiva

    2) a questo punto , se non sono queste le questioni "vitali" mi piacerebbe sapere quali sono allora , per tutta l'illuminata maggioranza di italiani...
    perchè sinceramente io ora vedo molti decreti salva-casta, qualche provvedimento chiaramente volto a fare sensazione ("2500 soldati nelle città", "più poteri alla polizia", "cladestini a casa subito", "via l'ici", "fannulloni a casa") ma non vedo niente che possa fruttare alla "classe media"....
    la mia non è polemica...è pura curiosità
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  8. #23
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
    Data registrazione
    25-08-2005
    Residenza
    Derry, Maine (USA)
    Messaggi
    1,689

    Riferimento: Democrazia addio?

    Io non esprimo approvazione o disapprovazione per questo stato di cose.
    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Il fatto che a una larga parte di italiani queste questioni non interessino non significa che non siano importanti. Questa è una fallacia logica ed argomentativa che tu dovresti conoscere. Altrimenti, puoi vedere su wikipedia: Ad judicium - Wikipedia
    Come si dice dalle mie parti, se tutti decidono di buttarsi dal ponte sul Serio, non vuol dire che debba buttarmicisi anch'io

    Quindi, non è plausibile metterla in questi termini.

    Buona vita

    Guglielmo
    Non faccio che constatare come queste scelte istituzionali trovino l'avallo politico di una larga maggioranza elettorale del Paese.
    Quindi piena legittimazione democratica.
    E che quindi si tratti di scelte politiche compatibili col "gioco democratico".

    Ora, facendo appello al titolo del topic (democrazia addio), mi viene da dire che il sistema democratico sia stato rispettato, invece.

    Pertanto sarebbe il caso di chiedersi (date le perplessità di chi non condivide tali scelte) quali siano gli strumenti (voglio pensare : sempre democratici e pacifici) che possano permettere a chi la pensa diversamente di incidere nella realtà dei fatti, di invertire la tendenza.

    Movimenti di pensiero, manifestazioni, petizioni di alti princìpi, sì...ma poi?

    Mi pare infilarsi un po' in un vicolo cieco...

    Salvo non rappresenti un passo avanti ululare alla luna.

  9. #24
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
    Data registrazione
    10-02-2006
    Residenza
    Tra le Alpi e gli Appennini
    Messaggi
    11,960

    Riferimento: Democrazia addio?

    Oggi, ulteriore botta alla democrazia: il Premier ha ricusato il giudice Pubblico Ministero del processo che lo vede imputasto per il caso Mill, perchè gia' precedentemente aveva dimostrato di nutrire "inimicizia per qs governo", avendo espresso opinioni contrarie alle leggi che si era fatto ad personam e per i suoi amici. Veltroni ritira ogni forma di collaborazione, dopo questo gravissimo fatto. Il Premier afferma che il Giudice, Silvia Gandus, vuole usare "il mezzo mediatico" (di sua proprieta'..) per fare propaganda contro qs governo e qd deve essere tolta dal suo incarico. Si attende l'esito del colloquio del Premier col Presidente della Repubblica Napolitano, quando uscira' dal Viminale, dove è salito in serata.
    Che ne pensate, siamo messi bene? Altri si sarebbero potuti permettere mosse simili o ne avrebbe avuto la fa...a?
    Se fosse possibile ascoltare le vs opinioni, su qs fatto iniziato ieri in serata ed attuato oggi.
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 18-06-2008 alle ore 08.47.27
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  10. #25
    ketta_it
    Ospite non registrato

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Io non esprimo approvazione o disapprovazione per questo stato di cose.

    Non faccio che constatare come queste scelte istituzionali trovino l'avallo politico di una larga maggioranza elettorale del Paese.
    Quindi piena legittimazione democratica.
    E che quindi si tratti di scelte politiche compatibili col "gioco democratico".

    Ora, facendo appello al titolo del topic (democrazia addio), mi viene da dire che il sistema democratico sia stato rispettato, invece.

    Pertanto sarebbe il caso di chiedersi (date le perplessità di chi non condivide tali scelte) quali siano gli strumenti (voglio pensare : sempre democratici e pacifici) che possano permettere a chi la pensa diversamente di incidere nella realtà dei fatti, di invertire la tendenza.

    Movimenti di pensiero, manifestazioni, petizioni di alti princìpi, sì...ma poi?

    Mi pare infilarsi un po' in un vicolo cieco...

    Salvo non rappresenti un passo avanti ululare alla luna.
    Per me, che non ho votato PdL, la democrazia sta scomparendo.
    Impedire di parlare, di informare, mi sembra sia una limitazione alla libertà che ha poco a che vedere con una democrazia..e credo che questo sia comprensibile sia per chi ha votato PdL sia per chi non lo ha votato.

    Movimenti di pensiero, manifestazioni, petizioni..queste sono le uniche "armi" (sempre democratiche e pacifiche, pensi bene) che abbiamo.
    Che poi non servano è un altro paio di maniche.
    Ma intanto, cosa dobbiamo fare noi per far sentire il nostro dissenso? Starcene a guardare? Perchè tanto non serve a nulla? Io, francamente, non credo sia la scelta giusta.

    "La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda" Paul Valery


    A questo punto, con un piccolo emendamento, si potrebbe invertire l’ordine dei fattori. Le prostitute vanno a pattugliare le strade e le discariche, almeno di notte, per la gioia dei clienti e di qualche parlamentare e dirigente televisivo. I militari, più utilmente, vanno a presidiare i tribunali di Milano, di Napoli e tutti gli altri che stanno processando o potrebbero processare Berlusconi e la sua band, pronti a irrompere in aula armi in pugno per deportare i giudici a Guantanamo o in un carcere egiziano, sulla scia di Abu Omar. Oppure per espellerli con foglio di via e accompagnamento alla frontiera in quanto togati clandestini. O magari per smaltirli in appositi inceneritori come magistrati tossico-nocivi, nell’ambito della nuova Giustizia differenziata: i suoi reati sono meno reati degli altri, i suoi processi sono meno processi degli altri.

    Se invece si volesse salvare il dialogo con il Pd, si potrebbe optare per una soluzione lievemente più soft: anziché cacciare dall’ordine giudiziario il giudice Eddy Pinatto, quello che impiega 8 anni per scrivere una sentenza, è meglio nominarlo superprocuratore e supergiudice unico per i processi a Berlusconi, affinchè le sue indagini e le sue sentenze arrivino quando saremo tutti morti. Così almeno si riuscirà ancora a processare qualcuno. La soluzione escogitata dagli on. Carlo Vizzini e Filippo Berselli, infatti, è un po’ troppo ampia: come se il chirurgo usasse il machete o la scimitarra al posto del bisturi; come sparare alle quaglie col bazooka. I loro emendamenti al decreto sicurezza prevedono le seguenti cose.

    1) Si celebrano subito i processi per reati di particolare urgenza, che poi sono quelli che Berlusconi - che si sappia, almeno - non ha ancora commesso. Poi, se resta tempo, si passerà agli altri. E’ la giustizia modello Alitalia, con tanto di liste d’attesa. Ogni tanto la hostess chiama un cliente perché s’è liberato un posto, semprechè l’azienda non fallisca prima.

    2) Si sospendono per un anno i processi relativi a fatti commessi fino al 30 giugno 2002 “in uno stato compreso tra la fissazione dell'udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado”, per dar modo all’imputato di riflettere sulla possibilità di patteggiare. Un imputato a caso: il Cainano, che nel processo Mills (e forse anche in quello Mediaset, ma lì le date sono più incerte) deve rispondere appunto in dibattimento di fatti commessi fino al 2002.

    Poi, è vero, deve pure rispondere a Napoli di corruzione insieme a Saccà e a Roma di istigazione alla corruzione nei confronti di senatori voltagabbana. Qui i fatti sono di un anno fa, ma siamo ancora in udienza preliminare, dunque c’è tutto il tempo di varare il lodo Schifani-bis, cioè lo scudo spaziale per le alte cariche dello Stato, soprattutto quella bassa, prima che arrivi la sentenza. C’era pure il rischio che uscissero le altre intercettate sulla chat line Silvio-Agostino, che potrebbero essere lievemente incompatibili con i baciamano del premier al Papa. Ma a bloccarne la pubblicazione fino al processo provvede la legge-bavaglio Alfano-Ghedini. “Fino al processo” poi si fa per dire, perché con lo scudo spaziale il processo non si farà più. Segreto tombale. Un incastro niente male, complimenti vivissimi.

    Il Cainano non delude mai: quando ti aspetti che faccia una porcata, la fa. Oltretutto ha la fortuna di agire in un paese di smemorati e finti tonti, quelli che non si accorgono mai di nulla. Pierluigi Battista domanda sul Corriere: “quale disegno criminoso è venuto alla luce dai brogliacci delle conversazioni private di Deborah Bergamini?” (ma l’ex dirigente Rai non parlava dei fatti suoi, parlava dei fatti nostri, pubblici: come nascondere sulle reti Rai la sconfitta elettorale di Berlusconi alle regionali del 2005); e “qual è la nefandezza penale commessa dal premier Berlusconi (che non era premier, ndr) che al telefono intercettato (non era lui l’intercettato, era Saccà, ndr) sollecitava il direttore generale della Rai (non era direttore generale, ma direttore di Raifiction, ndr) a inserire nel casting alcune attrici (non erano attrici, ma amiche sue e di un senatore dell’Unione, ndr)?”.

    Ecco: con un’informazione così, lui può dire e fare ciò che vuole. Tanto, tutt’intorno a lui, fanno finta di niente. Quelli che “Berlusconi è cambiato”. Quelli che “stavolta non farà come le altre perché ha risolto i suoi problemi”. Quelli che “ora si può dialogare”.Quelli che “ora studia da statista”. Quelli che "il conflitto d'interessi non interessa". Quelli che “figuriamoci se fa altre leggi ad personam”. Quelli che,“se ne fa un’altra, basta dialogo”. Quelli che, come diceva Totò, “mica so’ Pasquale, io”.
    Marco Travaglio
    Ultima modifica di ketta_it : 17-06-2008 alle ore 22.19.50

  11. #26
    Partecipante Esperto L'avatar di korianor
    Data registrazione
    30-06-2005
    Messaggi
    335

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Io non esprimo approvazione o disapprovazione per questo stato di cose.
    Non faccio che constatare come queste scelte istituzionali trovino l'avallo politico di una larga maggioranza elettorale del Paese.
    Quindi piena legittimazione democratica.
    E che quindi si tratti di scelte politiche compatibili col "gioco democratico".
    Ora, facendo appello al titolo del topic (democrazia addio), mi viene da dire che il sistema democratico sia stato rispettato, invece.
    Secondo me stai confondendo due piani. Da un lato c’è la questione se questo tipo di scelte politiche siano possibili nell’ambito del “gioco democratico”: mi sembra evidente che la risposta sia affermativa. Dall’altro, se questo tipo di scelte non violino i principi cardine su cui si dovrebbe reggere una democrazia (ponendosi automaticamente al di fuori di essa), e la risposta a quest’altra domanda invece è no.

    Se pensiamo al nazismo, la transizione dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich è avvenuto appunto nell’ambito di un sistema democratico (cito da wikipedia):

    Il primo tentativo di stabilire una democrazia liberale in Germania fu un'epoca di grande tensione e di conflitto interno, che si concluse con l'ascesa al potere di Adolf Hitler e del Partito Nazionalsocialista nel 1933. Anche se tecnicamente, la costituzione del 1919 non venne mai revocata interamente fino a dopo la seconda guerra mondiale, le misure legali prese dal governo nazista nel 1933, che sono comunemente conosciute come Gleichschaltung, in effetti distrussero tutti i meccanismi forniti da un normale sistema democratico, è quindi comune segnare il 1933 come la fine della Repubblica di Weimar.

    Tecnicamente quindi la costituzione non venne mai revocata ma le leggi “suicida” del 1933 hanno trasformato la repubblica in una dittatura, il tutto, come hai scritto te, con l’avallo di una larga maggioranza elettorale del paese.

    Cito sempre da wikipedia:

    Sul moderno concetto di democrazia hanno avuto grossa influenza le idee illuministe, le rivoluzioni del XIX secolo, in particolare la Rivoluzione francese con il suo motto di libertà, uguaglianza e fratellanza. Sia la carta costituzionale americana del 1787 che quella francese del 1791 vertevano sul principio della separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa.[…] In definitiva oggi il concetto di democrazia è visto in modo dinamico, come una necessità per la forma di governo di adattarsi agli sviluppi economici e sociali in modo da garantire al popolo i diritti fondamentali

    La legittimazione democratica di leggi che violano apertamente i principi cardine della costituzione o il delicato equilibrio tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario, non comporta che siano scelte legittime in seno ad un sistema democratico, in quanto viene a mancare il primato della costituzione e la separazione dei poteri, aspetti fondanti di una democrazia.

    Sulla base di ciò, contrariamente a quanto hai scritto, credo quindi che queste leggi non rispettino un sistema democratico.

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Pertanto sarebbe il caso di chiedersi (date le perplessità di chi non condivide tali scelte) quali siano gli strumenti (voglio pensare : sempre democratici e pacifici) che possano permettere a chi la pensa diversamente di incidere nella realtà dei fatti, di invertire la tendenza.
    Movimenti di pensiero, manifestazioni, petizioni di alti princìpi, sì...ma poi?
    Mi pare infilarsi un po' in un vicolo cieco...
    Salvo non rappresenti un passo avanti ululare alla luna.
    Ottima questione… temo che nel momento in cui manifestazioni/petizioni/disobbedienza civile, etc falliscono nel normalizzare la situazione, o la democrazia cessa e diventa una dittatura/un’altra forma di governo, oppure si passa inevitabilmente a forme di guerra civile.
    "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)

  12. #27
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390

    Riferimento: Democrazia addio?

    sono perfettamente d'accordo con voi sul fatto che in italia ci sia non solo un rischio democrazia, ma anche (ed è risaputo) una cultura poco meritocratica.

    Veltroni, grande comunicatore e fine statista, ha lasciato le casse di roma (che è un comune, non uno stato) con ben 7 miliardi (se non di più) di euro di buco.
    Tremonti ha cosi temporaneamente bloccato il decreto legge per il finanziamento statale sull' Expo del 2015 di milano verso cui sarebbero stati previsti, scaglionati nei prossimi anni, 4 miliardi di euro circa. Fortuna vuole che la Moratti sia un grande sindaco (contro le mie iniziali aspettative) e per fortuna i papponi romani si siano dovuti fermare o quantomeno pensare a fare cassa in altro modo.

    Se questi sono i principi democratici dello stato italiano io voglio la repubblica cisalpina

  13. #28
    Postatore OGM L'avatar di willy61
    Data registrazione
    20-09-2004
    Residenza
    Albino (BG)
    Messaggi
    4,192
    Blog Entries
    281

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Io non esprimo approvazione o disapprovazione per questo stato di cose.

    Non faccio che constatare come queste scelte istituzionali trovino l'avallo politico di una larga maggioranza elettorale del Paese.
    Quindi piena legittimazione democratica.
    E che quindi si tratti di scelte politiche compatibili col "gioco democratico".
    Beh, se la democrazia si riduce al risultato elettorale, e nulal hai da dire sui processi di formazione delle decisioni, allora faccio bene a considerare la "democrazia" un puro "flatus vocis" e a combatterla con tutte le mie forze...


    Citazione Originalmente inviato da **Ayax** Visualizza messaggio
    Ora, facendo appello al titolo del topic (democrazia addio), mi viene da dire che il sistema democratico sia stato rispettato, invece.

    Pertanto sarebbe il caso di chiedersi (date le perplessità di chi non condivide tali scelte) quali siano gli strumenti (voglio pensare : sempre democratici e pacifici) che possano permettere a chi la pensa diversamente di incidere nella realtà dei fatti, di invertire la tendenza.

    Movimenti di pensiero, manifestazioni, petizioni di alti princìpi, sì...ma poi?

    Mi pare infilarsi un po' in un vicolo cieco...

    Salvo non rappresenti un passo avanti ululare alla luna.
    Ti rimando a uesto articolo di Repubblica: La riduzione al silenzio - Politica - Repubblica.it

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  14. #29
    Partecipante Esperto L'avatar di korianor
    Data registrazione
    30-06-2005
    Messaggi
    335

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da ziogargamella Visualizza messaggio
    sono perfettamente d'accordo con voi sul fatto che in italia ci sia non solo un rischio democrazia, ma anche (ed è risaputo) una cultura poco meritocratica.

    Veltroni, grande comunicatore e fine statista, ha lasciato le casse di roma (che è un comune, non uno stato) con ben 7 miliardi (se non di più) di euro di buco.
    Tremonti ha cosi temporaneamente bloccato il decreto legge per il finanziamento statale sull' Expo del 2015 di milano verso cui sarebbero stati previsti, scaglionati nei prossimi anni, 4 miliardi di euro circa. Fortuna vuole che la Moratti sia un grande sindaco (contro le mie iniziali aspettative) e per fortuna i papponi romani si siano dovuti fermare o quantomeno pensare a fare cassa in altro modo.

    Se questi sono i principi democratici dello stato italiano io voglio la repubblica cisalpina

    In primo luogo ho dei grossi dubbi relativamente alla veridicità di quanto riporti:
    1) Veltroni ha lasciato il comune di Roma con 7 miliardi di euro di debito
    2) A causa del punto 1 Tremonti ha dovuto sospendere i finanziamenti previsti

    Chi ti assicura che è andata veramente così? Giornali/Televisioni del presidente del consiglio? Le dichiarazioni di Alemanno? Capisci che (tra le milioni di cose che si potrebbe citare) in un paese nel quale il Presidente del Consiglio è sotto processo e i suoi avvocati difensori sono parlamentari e presidenti della Commissione Giustizia al Senato e alla Camera e legiferano per fare sospendere il processo/fare passare del tempo per sfruttare la prescrizione, etc il dubbio è legittimo.

    Ammettiamo comunque che quanto hai riportato corrisponda alla realtà dei fatti. Non vedo come questa cosa violi i principi democratici, banalmente si tratta di cattiva amministrazione di fondi da parte di un sindaco regolarmente eletto (Veltroni). In questo caso i cittadini, debitamente informati, alla prossima tornata elettorale hanno la possibilità di scegliere un altro amministratore. Sul fatto che lo stato dirotti soldi a causa di questo buco, dipende dal suo funzionamento generale, dai suoi conti, etc. Di nuovo, non vedo violazioni dei principi della costituzione, dell’equilibrio tra poteri dello stato, etc. Voglio solo farvi notare che la possibilità di essere debitamente informati sta per subire un forte colpo a causa del ddl Alfano (cosa c’è di più oggettivo della registrazione di una conversazione telefonica, dove si può ascoltare il dialogo che effettivamente ha avuto luogo? Dobbiamo continuare a fidarci delle dichiarazioni dei nostri politici, destra o sinistra che siano?)

    P.S. Aggiungo solo che non ho nessuna intenzione di difendere Veltroni o il Pd. Tra le altre cose, in seguito anche alle intercettazioni di Fassino e D’Alemna, una legge simile al ddl Alfano era in cantiere anche nella scorsa legislatura (magari un po’ più soft a causa della risicata maggioranza).
    Ultima modifica di korianor : 18-06-2008 alle ore 12.10.36
    "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (L. Wittgenstein)

  15. #30
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
    Messaggi
    1,390

    Riferimento: Democrazia addio?

    Citazione Originalmente inviato da korianor Visualizza messaggio
    In primo luogo ho dei grossi dubbi relativamente alla veridicità di quanto riporti:
    1) Veltroni ha lasciato il comune di Roma con 7 miliardi di euro di debito
    2) A causa del punto 1 Tremonti ha dovuto sospendere i finanziamenti previsti
    ).
    non sono affermazioni riportate da "libero" o da telegiornali schierati, ma informazioni che hanno riportato tutti i telegiornali (anche il tg3, pensa!) e tutti i giornali. Se tu pensi di saperla più di tutti loro o vedi dei macchinamenti mediatici dietro le notizie riportate in maniera più o meno univoca da tutti (le uniche differenze si riferiscono a quanti miliardi corrisponde il buco) forse è solo un problema tuo e non di verdicità della notizia.
    Fortunatamente a oggi sembra che il rischio del punto due da te riportato sia rientrato.

    Certo che non è un problema di democrazia nel senso stretto del termine ma di cattiva amministrazione della cosa pubblica. E' altresì vero che se a coprire tale buco devono intervenire le amministrazioni virtuose e solerti non lo considero un criterio ottimale.
    Un parametro per valutare il livello di democrazia è anche quello di valutare la vicinanza della politica al al cittadino e le possibilità di accesso del cittadino alla cosa pubblica. Quando la politica è vicina al cittadino, più forte è il legame democratico che li unisce. Secondo un principio di sussidarietà che secondo il mio modesto punto di vista è il male dell'italia intera a roma e al sud italia infatti c'è molta democrazia, qui al nord ce ne è troppo poca

Pagina 2 di 5 PrimoPrimo 1234 ... UltimoUltimo

Privacy Policy