
Originalmente inviato da
willy61
C'è una bella storiella zen, al riguardo. Un giovane monaco stava recandosi in una città. Arrivato ad un fiume, si accorse che, tra le onde, galleggiava il corpo di una bellissima donna. Si buttò, la prese e la riportò a riva. La donna era fradicia e la stagione era fredda. Allora il monaco la spogliò, si spogliò e avvolse i loro due corpi con il suo mantello. Pian piano la donna si risvegliò e raccontò al monaco che si era buttata in acqua per sfuggire ad una banda di briganti. Mentre la donna tornava a vivere, il monaco ebbe un'erezione. La donna lo guardò e lo rimproverò dicendogli: "Ecco, anche tu non sei diverso da quei bandti!". Ma il monaco, con voce calma, rispose: "Io non posso controllare le mie reazioni. Ma posso controllare le mie azioni. È questo che mi rende diverso da quei banditi".