ciao aly, sai ti capisco il giudizio delle persone che hai accanto ti influenza sempre, purtroppo anche io come te non riesco a fregarmene e ci sto male...sicuramente è un problema di insicurezza ma io credo che dipenda anche molto dalla sensibilità delle persone...il consiglio migliore che posso darti, da persona sensibile e insicura (purtroppo) è quello di andare avanti nello studio se ti appassiona, e iniziare a studiare con interesse e non per dimostrare agli altri o a te stessa che puoi passare gli esami, perchè quello verrà da se. Se prendi lo studio come un arricchimento e una passione vedrai che gli esami inizieranno ad andare bene.
Ti dico questo perchè anche a me è capitato al primo anno di non superare qualche esame e di buttarmi giù (dopo il mio primo fallimento universitario ho passato giorni a piangere) ma poi ho capito che solo studiando per me stessa riuscivo ad ottenere i risultati sperati.
Se puoi parla anche con la tua amica dicendole come ti senti e magari troverai in lei un aiuto, magari puoi anche proporle di provare a preparare un esame insieme così puoi imparare da lei un metodo di studio...ma se così non fosse, cioè se in lei dovessi trovare un atteggiamento di superiorità o di rifiuto, allora non è una vera amica...
Spero di esserti stata non dico di aiuto ma almeno di conforto!
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non resisto piu in qsta vita in qsto corpo in qsto mondo
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAA
mi associo ai vari sfoghi. il mio ha un tema un po' diverso, e cioè di come una dieta ti può condizionare la vita. ho iniziato questa dieta l'anno scorso, e i risultati si, ci sono stati, ma ho ancora molri chiletti da perdere. premetto che ho passato tutto il periodo del liceo che praticamente avevo solo due amiche, uscivo molto poco, a volte stavo per mesi interi in casa e uscivo solo magari il sabato pomeriggio a fare un po' di shopping. adesso, 22 anni, frequento l'università, la situazione è molto cambiata, sono piena di amiche, qualcuna più stretta altre meno, c'è sempre la mia migliore amica con la quale mi vedo molto spesso, e soprattutto da quest'anno, con il gruppetto di amicizie che si è venuto a creare in facoltà, sto benissimo e usciamo molto spesso, cioè praticamente almeno una volta alla settimana, o almeno la media su per giù è quella. non rompo le scatole ai miei, uscire una volta alla settimana non mi sembra chiedere troppo, ho sempre dato gli esami, ho sempre studiato, insomma non mi sembra che li stia deludendo. l'unico problema è la dieta, quella fatidica dieta che ora come ora mi sta condizionando, o almeno mi sta per condizionare la vita. cioè, fino ad ora non ho mai avuto problemi, ho sempre fatto quello che mi pareva, sono sempre uscita, solo che all'ultimo controllo di circa un mese fa da questa omeopata è venuto fuori che basta trasgredire una volta mangiando qualche cosa alla quale sei intollerante per mandare all'aria tutto e ricominciare d'accapo. ora, dico io, quando c'è la possibilità la dieta cerco di farla, però quando proprio il menu è fissato e si mangia o quello o quello, tipo, mi rifiuto categoricamente di mangiare solo crakers portati da casa per quella sera. non so se mi spiego. e infatti tipo quella sera ho mangiato normale. una mia amica è stata molto conincente nel dirgli quello che si era mangiato (ovviamente inventato), per fargli capire che non avevo trasgredito, ma mia mamma non so come ma se ne dev'essere accorta. e oggi pomeriggio infatti gli ho chiesto la disponibilità della macchina per andare a mangiare al kitch con dei nostri amici, e lei ha sclerato, dicendo che però dovevo mangiare a casa perchè se no la dieta non la faccio più, che lei sennò spende soldi inutilmente, ecc ecc. e poi mi ha imposto di mangiare a casa, anche a costo di mangiare alle sei e mezzo, ma di mangiare a casa. poi, tutti i santi giorni che sono a casa o che torno dalla facoltà mi chiede se ho bevuto tanta acqua perchè è l'unico modo per dimagrire. ora, bere tanto fa bene, però bisogna anche guardare il contesto, che essere ogni cinque minuti in bagno a volte può essere un po' un problemino, e poi anche interrompere lo studio ogni cinque minuti non so con quanta concentrazione si riesca a studiare. insomma il problema è che non ce la faccio più, perchè fare una dieta mi sta anche bene, però a questo punto mi sembra che stia interferendo un po' troppo con la mia vita, o meglio non è la dieta che interferisce, è mia mamma. io non so cosa fare, non ho voglia di chiudermi in casa solo perchè devo bere in continuazione per riuscire a dimagrire. e poi ogni volta che gli dico che rimango a pranzo fuori, sento rognare sia lei sia la mia nonna per la storia della dieta. poi senza considerare che mia nonna brontola anche per il fatto che ancora non sono fidanzata, ma quella è un'altra storia. alla fine non è un grosso problema quello della dieta, però se mia madre comincia a fare queste storie, può diventare anche un problema grosso. cosa devo fare? come devo reagire? devo dirle qualcosa o fare finta di nulla e fregarmene? datemi qualche consiglio, vi prego, che di questa situazione non ne posso veramente più. ah! e l'unico argomento in casa sembra essere quello di diete, fisico, dimagrimento, vestiti stretti, larghi, ecc. insomma, sembra diventata quasi un'ossessione nella mia famiglia. mi sembra un po' eccessivo, ecco. cioè si, c'è la dieta, però bisogna anche vivere! e non so come farlo capire a mia madre, soprattutto anche considerando il fatto che lei ha più di 40 anni, anzi quasi 50, e vive una vita completamente diversa rispetto alla mia, quindi ha anche esigenze diverse ed è chiaro che una dieta la fa meglio rispetto ad una persona di 22 anni che esce spesso con gli amici, va a feste, aperitivi, sta fuori tutto il giorno per studio, ecc. insomma, è una vita un tantino diversa. lei in fondo che fa, va a lavoro, torna a casa e ha tutto il tempo del mondo per bere litri e litri di acqua. come faccio a farglielo capire? vi prego, datemi una mano! qualunque consiglio è bene accetto.