• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 2 di 4 PrimoPrimo 1234 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 50
  1. #16
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    chino la testa, dico davvero e torno un attimo sui miei passi e sulle mie affermazioni, grazie io mordo per l'appunto che mi da modo di riflettere.
    Ho risposto ad Ivan con un "certo disappunto" tu l'hai colto e me ne hai rimandato un visione "spigolosa, arrogante e saccente" che mi riconosco e che , posso dirlo, non mi piace, ci sto lavorando
    Con Ivan abbiamo avuto molte discussioni in questa e in altre stanze, quel che mi ha "infastidito" è stata la prima frase :
    "torno con una STORIELLA onirica" poi il resto vien da se ... Lasciami però dire che alle caratteristiche maschili vs. femminili credo ormai molto poco e le reputo banalizzanti quando non pericolose ...
    Non ho mai detto, pensato, affermato ecc che il modo di Ivan sia improduttivo anzi forse volevo dire proprio il suo contrario, il mio pensiero che non sono riuscita a "comunicare" e che forse il suo "Mondo" è troppo complesso per volerlo far passare "solo" attraverso la "lente di un vetrino". No, la psicologia non è solo arte, ma una scienza senza arte ...
    questo io penso ma ogni pensiero diverso dal mio è ben accetto, questo mi premeva sottolineare, questo credo di aver comunicato a tutti coloro che han scritto e letto in questa stanza.

    Patrizia
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  2. #17
    Una cosa non afferro...

    perché ti avrebbe "infastidito" il mio esordio??? TORNO CON UNA STORIELLA ONIRICA é giusto un modo di dire...

  3. #18
    io mordo
    Ospite non registrato
    >>>Lasciami però dire che alle caratteristiche maschili vs. femminili credo ormai molto poco e le reputo banalizzanti quando non pericolose ...

    Io invece penso che le differenze ci siano e come (al "vs" non credo neanche io ) , credo che molto più pericoloso sia il loro diniego (soprattutto nella professione di psicologo) che è poi il motivo della scarsità di informazioni a riguardo, scarsità che conferisce un'aspetto banale alle nostre discussioni (ed ecco il circolo vizioso).

    >>>Non ho mai detto, pensato, affermato ecc che il modo di Ivan sia improduttivo anzi forse volevo dire proprio il suo contrario, il mio pensiero che non sono riuscita a "comunicare" e che forse il suo "Mondo" è troppo complesso per volerlo far passare "solo" attraverso la "lente di un vetrino".

    Ma il modo di ivan è proprio quello di far passare le cose in un vetrino! Per te la soluzione migliore è quella di sentire il cambiamento nel tuo modo di sognare, "sentire la gestalt" prenderne atto e così facendo modificare il corso del tuo modo di sognare ancora una volta e di fare quindi questo tipo di esperienza.
    Ivan preferisce capire cosa è cambiato, trovare una soluzione pratica per ristabilire il controllo del suo sogno, capire, tramite una lente, qual'è il meccanismo "tecnico" che gli permetterà di fare questo, esaminando un dettaglio alla volta.
    (ti sembrerà strano ma a volte si riesce a farle queste cose, che sia un bene o un male)

    Non era una vostra descrizione telepatica ma un'esasperazione dei casi per spiegarmi meglio.
    Non so quale dei 2 modi di fare sia migliore, può darsi che noi uomini ci fissiamo sul passato e non cresciamo mai o puo darsi che anche voi avete qualche difetto, puo darsi che dipenda dalla biologia o dall'educazione o meglio da entrambi; in ogni caso le differenze, allo stato attuale, ci sono.

    A me ha dato un po fastidio che tu giudicassi (giudicare non è una cosa così brutta, capita a tutti) il modo di ivan come improduttivo perchè tanto, il mondo interno, non lo si fa passare nemmeno nel nostro piccolo, intero, campo visivo

    Ciao
    Ultima modifica di io mordo : 18-05-2004 alle ore 12.58.31

  4. #19
    Tu mi hai capito in un niente...sei un mito!!!

    Comunque sia, io non reputo il mio modo di "agire" nei confronti dei sogni IMPRODUTTIVO: penso che ognuno approcci ai sogni in un modo tutto suo, che il rapporto col mondo onirico cambi da persona a persona. C'é chi "sogna nel sognare" e chi, come me, cerca di esaminare il sogno e, se possibile, "dialogare col proprio inconscio" (ad esempio capendo che si sta sognando ). Io preferisco "divertirmi", se possibile, quando son cosciente di trovarmi nel mondo onirico...del resto, non fu proprio Freud il primo a sperimentare cosa fossero le immagini oniriche bendandosi gli occhi per restare ad occhi chiusi al risveglio e VEDERE coscientemente IMMAGINI ONIRICHE???

  5. #20
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  6. #21
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    E'normale che un bambino piloti meglio i propri sogni... un bambino è (sempre meno con l'età) inconscio ambulante i primi sogni dei bambini sono così espliciti... sognano cose che vogliono, sanno e dicono di volere. Nascondono molte meno cose nei sogni rispetto a noi adulti (e "baby moderators" )... o sbaglio?

    Io mordo, da ora salterò i tuoi post... poteri degli avatars (alea sa)

    Scherzo, ovvio... ma...

  7. #22
    io mordo
    Ospite non registrato
    volevo che il mio nick e il mio avatar risultassero ironici visti insieme, ma a quanto pare faccio paura, tra un po lo cambio.
    ciao

  8. #23
    io mordo
    Ospite non registrato
    adesso? sono ancora spaventoso??
    volevo chiamarmi marcolo ma era già usato e allora..........

    Ps. mi potete chiamare Marco......

  9. #24
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    E'normale che un bambino piloti meglio i propri sogni... un bambino è (sempre meno con l'età) inconscio ambulante i primi sogni dei bambini sono così espliciti... sognano cose che vogliono, sanno e dicono di volere. Nascondono molte meno cose nei sogni rispetto a noi adulti (e "baby moderators" )... o sbaglio?

    Io mordo, da ora salterò i tuoi post... poteri degli avatars (alea sa)

    Scherzo, ovvio... ma...
    Non è una questione di difese e super-io, può tranquillamente fare un sogno lucido anche un quarantenne e ci sono delle tecniche di induzione per imparare a farli.
    C'è anche un film incentrato sul sogno lucido: Waking Life
    Si sa, per esempio, che nel sogno è molto difficile controllare la luminosità, così, se di giorno ti abitui a provare se gli interruttori di casa funzionano e ti capita di farlo anche in sogno vedrai che lì non funzionano e capirai di essere in un sogno; è molto difficile leggere le piccole scritte perchè sono instabili e possono cambiare, se ti abitui a fare delle prove di lettura durante il giorno aumenti le probabilità che ti succeda in sogno..........
    cià

  10. #25
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da alea
    Scusa se sono stato un po antipatico, il fatto è che ho partecipato a dei seminari sulla comunicazione della sofferenza psichica in relazione alle differenze di genere.........mi sono assorbito le lamentele delle donne per tutti i sopprusi subiti negli ultimi 2 secoli....................un'esperienza davvero devastante, mi avete fatto 2 pa..e così (molto grandi) e allora, appena sbagliate una virgoletta, m'ancazzo, non lo faccio apposta, o forse si, insomma, rilancio la palla.

    ciao Patrizia

  11. #26
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Ma perchè si dovrebbero fare sogni lucidi? A che pro? E'così bello giocare a interpretarli anche solo tra di noi

    Poi se è vero che sono l'espressione dei desideri dell'inconscio, perderebbero la loro funzione di "guardiani del sonno"...

    PS adesso va molto meglio l'avatar è stupendo

  12. #27
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Ma perchè si dovrebbero fare sogni lucidi? A che pro? E'così bello giocare a interpretarli anche solo tra di noi

    Poi se è vero che sono l'espressione dei desideri dell'inconscio, perderebbero la loro funzione di "guardiani del sonno"...

    PS adesso va molto meglio l'avatar è stupendo
    Il pro del sogno lucido è che può svolgere una modesta azione terapeutica in quanto puoi fare delle prove di quello che hai paura di fare nella realtà e trovare quindi il coraggio di farlo.

    Il sogno lucido non inficia la possibilità di interpretarlo, anche se hai coscienza di sognare non hai il controllo assoluto sul sogno che rimane comunque carico di significati nascosti (che puoi anche provare ad interpretare mentre li vivi) e di sorprese, di discorsi metaforici e apparentemente incomprensibili almeno da parte dei tuoi interlocutori.
    In fine, i sogni non perdono la loro funzione di guardiani del sonno: un'altra delle cose difficili da controllare è proprio il risveglio.

    ciao ciao

  13. #28
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
    Data registrazione
    11-04-2002
    Residenza
    torino
    Messaggi
    1,253
    Ciao, volevo metterVi al corrente di una parte "piccolissima" ma importante della mia Vita, così da sgombrare il campo da alcune "incomprensioni":
    Credo di essere stata fraintesa quando ho fatto “la mia tiritera” sulla poesia del sogno, sul “sentire” ecc ecc, volevo scrivere ieri notte ma ho preferito aspettare la “luce del sole” per depurare un pochino il mio pensiero e per far decantare e chiarire alcuni concetti, che questa notte prendevano per lo più la forma di “deliri”. Mi son permessa di fare un appunto ad Ivan perché leggo i suoi sogni dal suo primo apparire in Ops, leggo Ivan in altre stanze, ho conosciuto Ivan al mare, ci ho bevuto e mangiato insieme. Credo che Ivan non si senta “giudicato” da me anche perché ( e tu Marco puoi sempre pensare che sto “usando negazione ecc. ecc.”) nulla è più lontano dal mio dire/pensare/agire del “dare/formulare giudizi” proprio non ci riesco e imparerai a conoscere questo mio aspetto, continuando a leggere. Non intendevo affatto dire che ci si “avvicina” ai sogni solo con la modalità “femminile” del sentire, ho dovuto imparare a pilotare un po’ i miei Sogni quando in un periodo difficile continuavano a trasformarsi in incubi devastanti, ho dovuto imparare le tecniche (mediate e con alcune varianti dalla visualizzazione attiva al training autogeno ecc ) per “prendere coscienza” di trovarmi all’interno del sogno per poi riuscire pian piano a svegliarmi. Adotto ora tecniche varie quando al mattino cerco di “mantenere” concentrazione su un sogno che mi ha particolarmente “intrigato” durante la notte ecc. Ho studiato (tanto perché mi coinvolgeva davvero) meccanismi fisiologici, anatomo-funzionali ecc della produzione onirica, so qualcosa di quante e quali “strutture” sono coinvolte, conosco la teoria freudiana, junghiana, conosco un po’ di mitologia e storia antica sui “Templi dei Sogni” e sui sacerdoti e le Sibille, conosco qualcosa sulle culture sciamaniche, quel che veramente volevo dire è che la “rigidità” di un “solo pensiero” (che sia esso occidentale, scientifico, freudiano ortodosso, archetipico e via all’infinito) sul Sogno e sul Sognare è in qualche modo riduttivo … ora dopo questa “filippica” (ho usato termine corretto?) possiamo avventurarci insieme su altri Sogni e altro Sognare, condividere pensieri ed emozioni ma anche nozioni e costrutti … potremo sforzarci un pochino, io di usare maggiormente la mia modalità “maschile” e tu la tua modalità “femminile” non per rinnegare le nostre “vere nature” ma per avvicinarci.
    Pat
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  14. #29
    io mordo
    Ospite non registrato
    Come direbbe Attila:
    ah...bella risposta !


    scrivevo appunto sopra che ho esagerato un po spinto da motivazioni personali e fuori luogo.

    cià

  15. #30
    Originariamente postato da alea
    Mi son permessa di fare un appunto ad Ivan perché leggo i suoi sogni dal suo primo apparire in Ops, leggo Ivan in altre stanze, ho conosciuto Ivan al mare, ci ho bevuto e mangiato insieme. Credo che Ivan non si senta “giudicato” da me anche perché ( e tu Marco puoi sempre pensare che sto “usando negazione ecc. ecc.”) nulla è più lontano dal mio dire/pensare/agire del “dare/formulare giudizi” proprio non ci riesco e imparerai a conoscere questo mio aspetto, continuando a leggere.
    Mai pensato che giudicassi!



    Però mi piacerebbe saperne di più, ovvero riguardo alla "storiella onirica"...


Pagina 2 di 4 PrimoPrimo 1234 UltimoUltimo

Privacy Policy