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  1. #16
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    si...ho vissuto i sentimenti di cui prima...per quanto riguarda la 'guarigione' non credo sia possibile sviscerare le cause in modo chiaro proprio in forza del fatto che la dimensione dell'incontro analitico è magmatica e imprevedibile...sono cmq convinto che ciò che chiamiamo guarigione in analisi è in realtà qualcosa di altro...strettamente legato alla translazione ma qualcosa di altro...il concetto di guarigione in ambito medico è legato al concetto di sintomo...le cose stanno diversamente per la psicologia del profondo:in effetti il sintomo può anche sparire subito ma non la dimensione di chiarificazione dell'esistenza attraverso la sofferta indagine di sè e di tutte quelle meschinità e zone d'ombra che ci contraddistinguono come uomini non ancora 'differenziati'...non è forse questo il senso dell'avventura freudiana?junghiana?Il colpo più duro sferrato contro la nostra vanità...

    Saluti,
    Luigi
    A parte il tuo avatar, si intuisce il tuo amore per Jung da come ti esprimi...
    Hai perfettamente ragione, parlare di guarigione è troppo ambizoso oltre che
    inesatto. Non si finisce mai di trasformarsi in base alle nostre esigenze evolutive,ai nostri progetti vitali e anche se la terapia si conclude con successo, non è detto che i sintomi di malessere, anche se attenuati, non possano persistere; ma l'obiettivo, come dici bene tu, non è quello.
    L'obiettivo è un'armonica integrazione che si deve avvalere dell'apporto decisivo del paziente con la guida dall'analista.
    Saluti
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  2. #17
    Postatore Compulsivo L'avatar di peste1987
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da peste1987 Visualizza messaggio
    mi ha sempre detto che la classica terapia è quando il paziente si innamora del terapeuta.
    Citazione Originalmente inviato da Cercatore Visualizza messaggio
    Ti offendi se ti dico che:

    1- Non è vero ciò che ho quotato.

    2- Non la ami.
    Non mi offendo, anzi, mi fa piacere che hai detto ciò che pensi
    Vorrei andare più a fondo, perchè detto così è buttata lì

    Da cosa deduci questo ma soprattutto perchè?
    Io creo sogni, voi li uccidete

    -----------------------

  3. #18
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ma se non si toccano questi aspetti in una discussione di psicoterapia, di che si parla? Per la teoria ci sono i libri.
    Credo che in un forum di psicoterapia si possa parlare di confronto tra teorie, discutere concetti, scambiare conoscenze in merito a questioni di teoria della tecnica.
    Entrare sull'emotivo rischia fortemente di creare situazioni assolutamente ingestibili e, penso, potenzialmente dannose perchè, come ricordato, la relazione terapeutica è fatta di emozioni e vissuti che cambiano, sono intensi, che riguardano molto profondamente chi li vive. Si possono toccare questioni estremamente delicate e personali, colludere pesantemente senza che nessuno, dallo studente del primo anno allo specializzato in psicoterapia, sia in realtà autorizzato ad esprimersi su situazioni di cui non sa nè può sapere niente.
    Ritengo che l'invito a non parlare di casi o esperienze personali riguardi anche questo, proprio a tutela degli utenti e per evitare di "buttare lì" opinioni su temi tanto importanti.

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Per quanto riguarda la decodificazine del transfert, anche se ci sono tante interpretazioni, gradirei, se ti va,sapere la tua opinione.
    Dipende che cosa intendi per decodificazione del transfert: ti riferisci forse all'interpretazione del transfert? Come dicevo è un argomento tremendamente complesso, appena ho un po' di tempo provo a rispondere.

    Un saluto
    gieko

  4. #19
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ciao Rosamund, grazie per l'incoraggiamento ad andare avanti.Onestamente non mi è molto chiaro quello che vuoi dire; a cosa ti riferisci parlando di buoni sentimenti?Bacio
    l'incoraggiamento sta nel sostenerti a rischiare ancora.. nel renderti disponibile a tutte le possibilità intrinseche ad una relazione psicoterapeutica, che sinergicamente riassume tutto ciò che di significativo c'è stato e non c'è stato, c'è o non c'è nei tuoi rapporti...
    spero di essermi spiegata...
    a presto
    Ultima modifica di rosamund : 26-06-2008 alle ore 23.16.59
    Rosamund

  5. #20
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da peste1987 Visualizza messaggio
    Non mi offendo, anzi, mi fa piacere che hai detto ciò che pensi
    Vorrei andare più a fondo, perchè detto così è buttata lì

    Da cosa deduci questo ma soprattutto perchè?
    Ho una visione dell'amore piuttosto "romantica". Premesso questo, l'amore nato da un "transfert" è un amore che poggia le basi proprio su quello.

    Detto in altri termini, è come se tu dicessi "io amo lei perché lei mi aiuta" oppure "amo lei in quanto mi piace aiutarla a superare i suoi problemi".

    Una base così richiede purtroppo di essere alimentata continuamente, se infatti lei smettesse di essere ciò che è, tu rimarresti deluso da lei. È il ruolo nonché il tipo di attenzioni che c'è da parte sua verso di te che alimenta il tuo "amore" che, in tutta sincerità, io vedo solo come "transfert".

    Ci tengo a dire che nel mio intervento c'è più "Filosofia" che "Psicologia", e che in ogni caso moltissime persone si innamorano solo di particolari aspetti dell'altra persona, e non, appunto, "dell'altra persona".

  6. #21
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da rosamund Visualizza messaggio
    l'incoraggiamento sta nel sostenerti a rischiare ancora.. nel renderti disponibile a tutte le possibilità intrinseche ad una relazione psicoterapeutica, che sinergicamente riassume tutto che di significativo c'è stato e non c'è stato, c'è o non c'è nei tuoi rapporti...
    spero di essermi spiegata...
    a presto
    Ciao Rosamund. Noi siciliane siamo calorose e solidali.
    L'avventura della psicoterapia è un'esperienza unica e irripetibile che ti cambia la vita.
    E' un interrogarsi all'infinito su quei temi che appassionano e fanno soffrire tutti gli esseri umani: l'amore, la malattia, il dolore, la solitudine, la morte.
    Rispondere a questi interrogativi, esplorando in profondità la nostra anima, offre l'opportunità di crescere e trovare una nuova energia che ti solleva e ti aiuta ad andare avanti.
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  7. #22
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    L'avventura della psicoterapia è un'esperienza unica e irripetibile che ti cambia la vita.
    E' un interrogarsi all'infinito su quei temi che appassionano e fanno soffrire tutti gli esseri umani: l'amore, la malattia, il dolore, la solitudine, la morte.
    Rispondere a questi interrogativi, esplorando in profondità la nostra anima, offre l'opportunità di crescere e trovare una nuova energia che ti solleva e ti aiuta ad andare avanti.
    È un interrogarsi necessario perché il paziente non è stato in grado di farlo finora da solo/a... ed è un'esperienza che vorrei un giorno ( lauree varie permettendo ) far vivere a meno persone possibili.

  8. #23
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Credo che in un forum di psicoterapia si possa parlare di confronto tra teorie, discutere concetti, scambiare conoscenze in merito a questioni di teoria della tecnica.
    Entrare sull'emotivo rischia fortemente di creare situazioni assolutamente ingestibili e, penso, potenzialmente dannose perchè, come ricordato, la relazione terapeutica è fatta di emozioni e vissuti che cambiano, sono intensi, che riguardano molto profondamente chi li vive. Si possono toccare questioni estremamente delicate e personali, colludere pesantemente senza che nessuno, dallo studente del primo anno allo specializzato in psicoterapia, sia in realtà autorizzato ad esprimersi su situazioni di cui non sa nè può sapere niente.
    Ritengo che l'invito a non parlare di casi o esperienze personali riguardi anche questo, proprio a tutela degli utenti e per evitare di "buttare lì" opinioni su temi tanto importanti.
    Dipende che cosa intendi per decodificazione del transfert: ti riferisci forse all'interpretazione del transfert? Come dicevo è un argomento tremendamente complesso, appena ho un po' di tempo provo a rispondere.

    Un saluto
    Per me il transfert è un indicatore dello stato psichico in cui si trova il paziente.
    Il paziente nevrotico, ha una visione distorta della realtà che manipola in base alle proprie aspettative; spesso non realizza l'oggettività dei
    fatti, quindi non troverà mai risposte adeguate ai propri desideri.
    Il transfert è dunque il tentativo di realizzare all'interno del rapporto analitico, quello che non si può ottenere nella vita reale.
    Le proposte inconscie che il pz fa all'analista, rivelano la struttura della sua personalità, poichè i desideri sono gli indicatori più attendibili di ciò che siamo.
    Bye.
    FRANCESCA

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  9. #24
    Partecipante Super Esperto L'avatar di rosamund
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Ciao Rosamund. Noi siciliane siamo calorose e solidali.
    L'avventura della psicoterapia è un'esperienza unica e irripetibile che ti cambia la vita..
    concordo pienamente!!!


    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Rispondere a questi interrogativi, esplorando in profondità la nostra anima, offre l'opportunità di crescere e trovare una nuova energia che ti solleva e ti aiuta ad andare avanti.
    non so se il rispondere agli interrogativi dia l'energia... credo, piuttosto, che sia lo sperimentarsi, ad es. il vivere la relazione nella relazione...
    credo molto nella capacità riparativa della psicoterapia... sono, insomma, una fan si quello che semplicisticamente possiamo chiamare "transfert"...
    ciao, a presto
    Rosamund

  10. #25
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da rosamund Visualizza messaggio
    concordo pienamente!!!
    non so se il rispondere agli interrogativi dia l'energia... credo, piuttosto, che sia lo sperimentarsi, ad es. il vivere la relazione nella relazione...
    credo molto nella capacità riparativa della psicoterapia... sono, insomma, una fan si quello che semplicisticamente possiamo chiamare "transfert"...
    ciao, a presto
    Volevo esprimere il concetto che il trattamento psicoanalitico, chiarisce quali pensieri inconsci si celavano dietro i sintomi: a questo punto ci si ritrova in possesso di quell'energia inconscia che era stata la causa scatenante dei sintomi stessi. L'energia che siè resa disponibile, la libido, come la definisce Jung, si trasferisce sul terapeuta.. ecco trovato un canale di sbocco che sostituisce la forma nevrotica precedente che rendere possibile un deflusso del processo energetico, in qualche modo libero da conflitti.
    Nel transfert vengono proiettate tutte le possibili fantasie personali infantili, che devono essere dissolte.A questo punto l'energia viene di nuovo liberata...
    In questa ulteriore fase entrano in gioco fantasie che non hanno più nulla a che fare con le fantasie parentali , ma viene fuori uno strato più profondo dell'inconscio...quello archetipico in cui sono contenute le immagini comuni a tutta l'umanità.Questa visione universale può aiutarci a trovare quel senso della vita che ci è più congeniale.
    Un bacio e dimmi che ne pensi di questa mia sintetica interpretazine del pensiero di Jung.
    FRANCESCA

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  11. #26
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Una strada per parlare del transfert potrebbe essere proprio quella di confrontarsi sulle differenti concezioni.
    Da quanto affermi hai una concezione molto classica del transfert legata alla teoria pulsionale (che poi prende le diverse forme di libido in senso freudiano, cioè sessuale, o junghiano). Come fa notare Rosamund, tuttavia, l'idea che vi siano "energie" usate dalla nevrosi che possono essere liberate, pone dei problemi. Sintetizzo molto ma la tenuta epistemologica del concetto di "energia" è difficile da sostenere al giorno d'oggi (tieni conto che si parla di teorie che hanno un centinaio di anni e si sono costituite in ambiente positivistico, con una visione meccanicistica del funzionamento psichico). Già negli anni 40-50 si è assistito ad un progressivo inquadramento del transfert in un visione di tipo relazionale, per cui all'energia venivano sostituiti modelli di funzionamento relazionale. Posizione sostenuta in parte da Ferenczi già negli anni 20-30 ma che ha preso piede successivamente con autori come Fairbairn ("la meta della pulsione è l'oggetto, non il soddisfacimento", leggasi il creare relazioni oggettuali).

    Per il momento mi fermo perchè credo che ci sia già di che discutere.

    Un saluto
    gieko

  12. #27
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
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    Citazione Originalmente inviato da Cercatore Visualizza messaggio
    È un interrogarsi necessario perché il paziente non è stato in grado di farlo finora da solo/a... ed è un'esperienza che vorrei un giorno ( lauree varie permettendo ) far vivere a meno persone possibili.
    Perchè......?
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  13. #28
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    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Perchè......?
    ...hai parlato della Psicoterapia come se fosse la cosa più bella del mondo, un qualcosa di cui essere fieri, vantarsi e "ricercare".

    Ma ti rendi conto?

  14. #29
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Cercatore Visualizza messaggio
    ...hai parlato della Psicoterapia come se fosse la cosa più bella del mondo, un qualcosa di cui essere fieri, vantarsi e "ricercare".

    Ma ti rendi conto?
    Dal mio punto di vista, Cercatore, alla tua domanda è possibile dare risposte diverse, a seconda di come si consideri la psicoterapia, o l'analisi.
    Perché possiamo considerarla come una "terapia", in senso fortemente medicalizzato. E allora il suo scopo dovrebbe essere quello di "guarire" qualcuno da qualcosa, e il tuo punto di vista sarebbe più che legittimo. Ci si dovrebbe augurare addirittura la scomparsa della psicoterapia, conseguente alla scomparsa delle "malattie" da "curare".

    Però, si potrebbero vedere la psicoterapia e la psicoanalisi anche come opportunità per comprendere e modificare (se lo si ritiene necessario o utile) il proprio modo di essere nel mondo e di essere in relazione con gli altri. E, allora, psicoterapia e psicoanalisi diventano un'esperienza potenzialmente utile per chiunque, e - quindi - da rendere disponibile al maggior numero di persone.

    Questo, ovviamente, riapre la questione del: "quali sono i prerequisiti per trarre buoni risultati da una psicoterapia". Oltre che le domande sui "fattori terapeutici" che fanno sì che una psicoterapia si concluda con un "buon risultato".


    Citazione Originalmente inviato da gieko Visualizza messaggio
    Una strada per parlare del transfert potrebbe essere proprio quella di confrontarsi sulle differenti concezioni.
    Da quanto affermi hai una concezione molto classica del transfert legata alla teoria pulsionale (che poi prende le diverse forme di libido in senso freudiano, cioè sessuale, o junghiano). Come fa notare Rosamund, tuttavia, l'idea che vi siano "energie" usate dalla nevrosi che possono essere liberate, pone dei problemi. Sintetizzo molto ma la tenuta epistemologica del concetto di "energia" è difficile da sostenere al giorno d'oggi (tieni conto che si parla di teorie che hanno un centinaio di anni e si sono costituite in ambiente positivistico, con una visione meccanicistica del funzionamento psichico). Già negli anni 40-50 si è assistito ad un progressivo inquadramento del transfert in un visione di tipo relazionale, per cui all'energia venivano sostituiti modelli di funzionamento relazionale. Posizione sostenuta in parte da Ferenczi già negli anni 20-30 ma che ha preso piede successivamente con autori come Fairbairn ("la meta della pulsione è l'oggetto, non il soddisfacimento", leggasi il creare relazioni oggettuali).

    Per il momento mi fermo perchè credo che ci sia già di che discutere.

    Un saluto
    Uh, sì! Ne hai messa di carne al fuoco. Tuttavia, pur stando fuori da una visione "pulsionale", il concetto di energia ce lo si ritrova tra capo e collo quando meno ce lo si attende. In bioenergetica è un concetto molto utilizzato. E meno astratto di quanto sembri, perché, seguendo un modello che viene da Reich, si considera il contributo del corpo somatico, con le sue contratture. Qui, il blocco o il rilascio dell'energia si riferiscono ad energia muscolare. Quando un paziente ha contratture muscolari croniche deve impiegare una notevole quantità di energia per mantenerle tali. Quando queste contratture diminuiscono, o scompaiono, si verificano cambiamenti nelle relazioni di quella persona con se stesso/a e con gli altri.
    Certo, occorre considerare l'esistenza di un isomorfismo tra "psiche" e "soma" che pone notevoli problemi. Ma la loro separazione non ne pone di minori...

    Buona vita

    Guglielmo
    Ultima modifica di willy61 : 27-06-2008 alle ore 12.42.28

  15. #30
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
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    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Caro willy, se parliamo di energia muscolare,siamo tranquillamente anche nel campo della fisica. Ma non sono convinto che Reich si riferisse a quel tipo di energia, quanto piuttosto ad energia libidica, a pulsione, con caratteristiche non assimilabili a quelle dell'energia in fisica. Ribadisco: tentativi legittimi di leggere la "spinta alla vita" dell'essere vivente, che oggi però possono essere compresi in maniera più complessa e basandosi su altre epistemologie.
    Sul discorso della relazione sparizione delle contratture=cambiamento intra-interpsichici avevo già espresso tempo fa la mia difficoltà nel vedere questa posizione come sostenibile. I motivi li conosci...

    Un saluto
    gieko

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