
Originalmente inviato da
willy61
Hai fatto bene a riportare quella notizia. E, per stavolta, non mi lamento dell'assenza di links. Chiunque avesse avuto voglia di farsi un giro sui siti dei vari quotidiani italiani avrebbe potuto verificarne l'esattezza rapidamente.
Tuttavia, leggendo il tuo intervento, e i successivi, mi sto chiedendo quale sia la notizia, in realtà. Ti chiedo di fare uno sforzo e di provare a seguire il filo del mio pensiero.
La notizia è: "I Rom stuprano i loro figli se si rifiutano di rubare"?
No, a mio parere. Perché un processo ancora non c'è stato e, finora, ci sono solo le dichiarazioni dei bambini. Che vanno verificate, come ogni altra dichiarazione di testimoni.
Poi, I ROM è un termine generale, un po' come "gli italiani sono dei bravi amanti, i francesi ottimi cuochi, i tedesci precisi", e così via.
Allora, la notizia è che sono stati arrestati dei rom, a seguito di indagini, con delle accuse molto gravi. Ma sarà il processo a dire se quelle accuse sono vere o meno. E, se sono vere, riguardano quelle otto persone arrestate. Non 200.000 (perché sono circa 200.000 i rom in Italia, l'80% dei quali stanziale e indistinguibile dagli italiani).
Vedi, per me è curioso che a me, che sono anarchico e ritengo che le istituzioni, di qualunque colore siano, democratiche o meno, siano semplicemente strutture oppressive da spazzare via ed eliminare senza tanti problemi, sembra stia più a cuore la forma del governo e della legge che non a chi, come te, spesso difende lo Stato che io combatto ogni giorno.
So che per me è difficile capire come tu affronti le notizie che commenti. A me pare tu sia, spesso, eccessivamente superficiale, che ti fermi all'apparenza e non vai a vedere quale sia la sostanza. Non sono certo che quest'impressione sia vera. Posso tranquillamente sbagliarmi, e preferirei fosse così.
Ma a me rimane quest'impressione, di avere dall'altra parte dello schermo una persona che "parte in quarta", senza meditare granché, riflettere, pensare, verificare, approfondire. Mi dirai che chiedo troppo; può essere. In effetti non chiedo nulla. Un conto è quel che mi piacerebbe, un altro quel che posso ottenere.
Buona vita
Guglielmo