come ho scritto nel mio precedente post, in base al nostro modello di welfare, si parla di chiunque non possa provvedere al proprio sostentamento da sè (es, il congiunto settantenne di un immigrato)...preciso ancora una volta che il nostro non è un sistema di welfare previdenziale puro (beneficia di sussidi sociali solo chi ha versato previamente i contributi), ma misto: accanto alla pensione stabilita su base contributiva, esiste un contributo sociale minimo (la pensione minima), garantita dalla costituzione a chi non può usufruire della prima, sulla base del principio universalistico...










