come ti dicevo esistono molti tipi di assistenza domiciliare, ma anche rimanendo nell'ADM (ass. domiciliare minori) o ADH (ass domiciliare handicap) le cose cambiano per ogni caso. MA anche dal Comune o Coop che mettono determinati vincoli.
AD ogni modo, la cosa importante è la relazione educativa che si deve costruire con l'utente e che poi ti permetterà di attuare il progetto educativo. Gli ambiti di lavoro possono essere tantissimi: autonomia, conoscenza del territorio, supporto nei compiti, socializzazione, regole educative, contenimento emotivo,.... dipende dal bambino e dalla sua storia.
praticamente nelle ore di intervento poi fai una serie di attività, a casa , all'oratorio, al CAG, in palestra, in biblioteca, ecc a secondo di cosa offre il territorio e secondo le capacità del minore.
spero sia un filo più chiaro![]()







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