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Discussione: Fobia fiori secchi

  1. #31
    Giurato di Miss & Mister OPs L'avatar di Parsifal
    Data registrazione
    04-03-2002
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    Originariamente postato da Daidaidaidai
    x subacchio: non penso che il tuo ultimo intervento meriti risposta ma ti assicuro che le uniche cose che proietto in questo momento sono maree di bacilli... sono raffredatissimo... brr...

    x Parsifal: è possibile che un approccio di tipo comportamentale sia il più adatto ma non va dimenticato il rapporto costi-benefici: nel senso ok se l'amica di illy è una fiorista 'Houston abbiamo un problema...', altrimenti l'incontro con i cibi avariati o i fiori secchi è relativamente poco frequente ed è facilmente risolvibile magari con qualche piccolo accorgimento. Prima di valutare l'idoneità ad un trattamento qualsiasi vedrei di fare un accurato calcolo costi/benefici... sempre che la fobia sia ristretta ai domini indicati. In alternativa si potrebbero tentare approcci 'ecologici' come ad esempio l'abitudine di gettare la spazzatura o di svolgere altre mansioni che portino la paziente a contatto con cose sgradevoli, senza necessariamente far sì che questo implichi la supervisione di un terapeuta: ricordo le prime volte che dovevo servire alla mensa degli scout ... ero 'schifo' come si dice qua ma poi con l'abitudine non ci ho fatto più caso.
    Per il resto concordo con Parsifal partendo sempre da questo risicatissimo banco di informazioni

    A presto,

    Fabrizio

    Sono d'accordo,probabilmente la ragazza vivrebbe benissimo anche se disgustata dai cibi ammuffiti ecc;alla fine potrebbe crearle più problemi l'idea di avere un problema rilevante da curare.Insomma in definitiva quante volte le sarà capitato di toccare dei fiori secchi?2? 3? e il fatto che si sia preoccupata tanto del problema mi fa pensare che non sia la persona più adatta per ottenere beneficio dal sentirsi proprorre ipotesi esplicative più o meno inquietanti (forse è piuttosto l'andare in crisi per questa "pseudo-fobia" che potrebbe essere un suo problemino ).Oltre tutto mi sembra che non ci sia niente di preoccupante.Se poi,veramente,soffre di fronte al problema dell'invecchiamento o della morte,sono sicuro che lei stessa può pensare ed esprimere in modo diverso questa paura.
    In fin dei conti il disgusto ha una funzione biologica: è utile che gli esseri umani siano disgustati da ciò che deperisce,in particolare dai cibi,che diventano nocivi.La paura,o la tristezza per la propria morte si esprimono,generalmente,con disturbi diversi.
    Ultima modifica di Parsifal : 18-04-2006 alle ore 03.25.35

  2. #32
    Partecipante Esperto L'avatar di illy1980
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    Effettivamente forse ho esagerato denominando "fobia" la sensazione della mia amica, ma considerato che va anche incontro a crisi di pianto al solo pensiero di contatto con i fiori secchi, allora ho ritenuto che potesse trattarsi di una fobia. La ragazza ha 27 anni, e non intende andare in analisi, considerato che queste sensazioni non la limitano assolutamente, era solo curiosa, ed io con lei, di capirne la motivazione e, sapendo che sono psicologa, mi ha chiesto un consiglio, tutto qui.
    Io, poi, ho colto l'occasione per aprire una discussione in cui poter trattare l'argomento, e magari confrontarsi sui vari tipi di terapie, vantaggi e svantaggi, visto che, attualmente, sono alle prese con la difficie scelta della scuola di psicoterapia!!
    Ringrazio comunque tutti coloro che stanno apportando proprie idee, seppur differenti, sull'argomento!
    Illy

  3. #33
    Daidaidaidai
    Ospite non registrato
    Alla fine cosa hai scelto illy? Quale 'spiegazione' ti ha convinto di più? Ti sei già fatta un'idea in merito alle diverse scuole? Visto tutto sto popò di discussione almeno siamo curiosi di sapere che conclusioni ne hai tratto !!

    Fabri

    P.S. Forse la tua amica è una persona che piange facilmente? Io conosco delle amiche modello Ivana Spagna cioè pianto continuo non vorrei che fosse questo il tipo perchè allora stiamo più vicini ad un disturbo istrionico di personalità... e il gioco ricomincia ehehe

  4. #34
    Partecipante Esperto L'avatar di illy1980
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    L'idea che mi sono fatta è che alla fine ognuno ha le sue "stranezze", e non sempre bisogna cercare una spiegazione per tutto.

    Sono sicura che alla base ci sai qualcosa che abbia provocato tutte queste sensazioni, ma, non conosco proprio a fondo la persona, e ritengo superfluo proporle una analisi per dei "sintomi" del genere.

    Magari costituiscono "la punta di un iceberg", o magari solo una maniera insolita di rapportarsi ai fiori (io, addirittura, spesso li faccio seccare in un luogo buio per poi conservarli!!!...Magari anche la mia è una stranezza??!!!).

    Daidai nonostante tutto hai delle uscite proprio simpatiche!!
    Illy

  5. #35
    Anna Vargiu
    Ospite non registrato

    Riferimento: Fobia fiori secchi

    Citazione Originalmente inviato da illy1980 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    Una amica mi ha posto un quesito che mi ha messa un pò in crisi, suscitando in me enorme curiosità, ma a cui non sono stata in grado di fornire una risposta/interpretazione adeguata.
    Si tratta di una sorta di fobia nei confronti dei fiori secchi. In pratica lei proverebbe repulsione, ribrezzo, e altrettanti sentimenti sgradevoli nei confronti dei fiori secchi, ma solo di quelli che riceve in dono e che, pertanto, custodisce (nel senso che se dovesse vederne per strada o in altri luoghi ciò non si verificherebbe, o, comunque, non in maniera esasperata).
    Mi ha spiegato, in particolare, che se qualcuno le regala dei fiori, lei poi non riesce assolutamente a buttarli via quando seccano, non riesce a toccarli e neanche a guardarli, in quanto tutto ciò le provoca malessere, disgusto e, alle volte, addirittura quasi il pianto, al solo pensiero di sfiorarli. Deve, pertanto, chiedere poi aiuto a qualcuno per buttarli via.
    Ha poi aggiunto che le accade ciò anche in presenza di taluni cibi avariati (ad esempio quando il formaggio fa la muffa, ecc), idem, non è in grado nè di toccarli (e, quindi, di buttare via gli alimenti) e neanche di guardarli.
    Vi assicuro che è una persona normalissima, la conosco da anni...Non presenterebbe altre stranezze oltre a questa, eppure questa sorta di fobia non riesco a capirla...qualcuno saprebbe fornirmi delle ipotesi di interpretazione?
    Ciao a tutti,

    una fobia stranissima! Io mi sto appena avvicinando alla psicologia ma credo che l'indirizzo cognitivo comportamentale sia tra i più efficaci su questo versante, che ne dite?
    Sapete che io sto lavorando ad un documentario antropologico sulle fobie, insieme a degli amici di Roma. Mi piacerebbe molto intervistare questa ragazza tua amica Illy1980. Credo di non aver mai sentito una fobia di questo tipo.

    Ciao

    Anna

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