nessuno te lo vieta, io ho citato Cartesio in risposta a Lucensis, se hai una citazione che prova il contrario va a tutto vantaggio della discussione. Anzi il discorso dell'equazione si pone sulla stessa linea di pensiero visto che in entrambi i casi si tenta di indagare con metodo scientifico l'esistenza di Dio.
Ovviamente non stiamo parlando di religione, o di religiosità, ma del concetto di Dio.
certo che, in un'ottica costruttivistica, si potebbe rispondere all'equazione di cui parli con questa constatzione: l'esistenza di Dio precede e anticipa l'equazione stessa, perché se il matematico concepisce l'equazione per dimostrare o meno l'esistenza di Dio, vuol dire che PRIMA l'ha pensato, dunque ha una sua esistenza.
Io ti sto solo dicendo che opporre costruzioni razionali a percezioni di fede non ha senso.
Per te ne ha?
"Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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Io sarei curiosissimo di vedere questa equazione
Per il creazionismo non vedo proprio perchè fare a pugni tra fede e ragione.
Ci sono racconti della creazione molto antichi che parlano, non in termini moderni, ma di un esplosione di due grandi masse che hanno creato l'universo, una "tenebrosa" , materiale, e una "lucente" che ha dato "coronamento" (energia?) a tutte le cose.
C'è da discuterne.
Secondo me il problema è non è di giustificare la fede in modo razionale, ma di dare argomenti non sufficenti a supportare una teoria, qualunque essa sia.
per me si, siccome l'uomo ha la capacità della ragione, può ragionare su tutto.
La ragione ha permesso di scoprire che la terra è rotonda, che gira attorno al sole, che l'uomo deriva dalla scimmia.
I problemi (o le incompresioni, forse) secondo me nascono dalla visione personalistica che abbiamo di Dio, dovuti anche al nostro modo (più occidentale che orientale) di pensare per immagini, basta pensare che tutta la raffigurazione religiosa è segnata dall'arte visiva.
Dio non necessariamente è "qualcosa" o "qualcuno", Dio letteralmente vuol dire "ciò che splende" (l'ho scoperto poco fa su google) e su questo punto mi interrompo perché devo riflettere su questa scoperta.
Cioè, ciò che chiamiamo "Dio" è letteralmente "ciò che splende". Cosa vuol dire?
Riguardo alla creazione, per una persona Cristiana non è vero che discendiamo dalle scimmie.
Poi il tuo discorso lo condivido, ma io mi sto riferendo (per richiesta di chi ha iniziato il thread, al Dio cristiano (che per i cristiani è l'unico Dio). Che non è letteralmente "ciò che splende": Dio è Dio, per i Cristiani non so se riesco a farmi capire bene.
Stiamo (entrambi) usando gli strumenti della ragione per spiegare Dio, e non sono gli strumenti giusti, mi rendo conto
E lo sto dicendo perchè a me nulla importa di sapere se Dio esiste, il mio intento era sottolineare che chi (come me, non so te) non ci crede non ha altri strumenti per spiegare la propria scelta se non quelli razionali, e mi rendo conto che non sono quelli giusti per un dialogo, come chi ha fede non ha alcun argomento per farmi capire cosa prova nel credere a Dio (sempre parlando di Dio cristiano).
L'importante è il benessere di una persona che crede o che non crede. Se una persona si trova bene credendo in Dio, benvenga, lo stesso sentimento lo provo per chi non ci crede.
Ultima modifica di Biz : 21-07-2008 alle ore 17.26.41
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[QUOTE=Biz;1600793]Stiamo (entrambi) usando gli strumenti della ragione per spiegare Dio, e non sono gli strumenti giusti, mi rendo conto
QUOTE]
secondo me è questo il punto,cioè la fede non si basa sulla ragione, è credere qualcosa che non si vede, è cuore non ragione. Proprio ieri ho sentito queste parole nella mia chiesa: "Non è con la ragione che accettiamo Dio, è credere a ciò che non posso spiegare con la razionalità...Comprendo il piano di Dio quando mi inginocchio e apro il mio cuore a Lui".
da credente sento Dio, so che è vicino a me...Ci sono momenti in cui le cose vanno male ed è li che è difficile guardare a Dio, ma a me è successo che nella sofferenza mi sono aggrappata a Lui ed ha risposto in un modo che non ritenevo possibile....quel Dio che prima reputavo tanto lontano in realtà era lì, aspettando che aprissi il mio cuore a Lui. Credere è la sicurezza di avere un Padre che ti ama nonostante i tuoi sbagli, che ti guida, ti corregge, ti infonde pace e non ti lascia mai...Questa è la mia esperienza...Per me Gesù è risorto, è vivente.
ciao a tutti
buona serata
wery
Per me ridurre l'uomo a pura razionalità è un errore madornale.
Non tutte le scelte che facciamo sono dettate dalla ragione, anzi ben poche!
Se dovessimo basarci solo sulla ragione, sarebbe sciocco stringere legami affettivi, innamorarsi, passare la vita insieme anche quando i rischi sono superiori ai vantaggi.
Se fossimo dominati solo dalla logica, come tanti Spok, non avremmo i meravigliosi frutti dell'irrazionale come l'arte e la musica (tra l'altro ritengo che siano i mezzi più efficaci per "spiegare" Dio).
Dare una dimostrazione razionale di Dio credo faccia parte di quella stessa necessità che ci spinge a dargli un nome e a costruire un sistema di miti sacri attorno ad esso. Insomma, risponde alla nostra necessità di sentirlo più "tangibile", più vicino.
Per Ras: una curiosità, hai scritto che su google hai scoperto che la parola "dio" significa "ciò che splende", ma io so per reminiscenze del classico che "dios" è il caso nominativo del nome greco di Zeus, ed è stato adottato dai traduttori dei testi sacri in mancanza di un termine greco adeguato per tradurre la parola ebraica (o aramaica?) che sta appunto per "dio".
Non è che mi puoi linkare la pagina dove hai trovato questa spiegazione? Thanks!
Grazie! Mi ero dimenticata che ha una radice indoeuropea!
Scusate, ma discutere sulla fede è come cercare di confutare un opinione.
Lo dice la parola stessa, che la "fede " NON è ragione e ad essa non potrà mai essere ridotta.
Sono del parere che la Fede la si può avere o non avere, scoprire o ritrovare, ma di sicuro non spiegare ... essa fa riferimento a una realtà sovraumana che è sciocco per l'uomo cercare di comprendere con un mezzo (la Ragione ) che è diretta derivazione di quella Natura superna (chiamatelo Dio Teddy Bear o come vi pare ) di cui si affanna a dare ragione.
Inutile aggiungere , pur rispettando le sue idee, come delle presunte equazioni di Mr. Barry White qui io mi faccia meno di zero.
Ultima modifica di Johnny : 22-07-2008 alle ore 20.22.20
e io ti dico che il tuo è solo un sofisma bello fuori ma vuoto dentro.
Io stavo comunicando tramite l'espressione verbale di un concetto che verbale non è.
Giocoforza per comunicare con i miei simili mi serve la ragione, non siamo in forum frequentato da leoni marini.
Abbiamo intenzione di continuare a spaccare il capello in quattro o vogliamo finalmente accettare che ciò in cui non crediamo possa però esistere ed essere creduto?
Io non ho nessuna idea su Dio, non interessandomi l'argomento.
Quello che scrivevo è che non è possibile (è inutile, visto che ciò in cui crede una persona non deve essere necessariamente razionale) discutere la fede con argomenti razionali perchè la fede è tale in relazione al vissuto ed alla vita delle persone.
E cerca di prendere un bel respiro e di scegliere un linguaggio meno duro prima di scrivere![]()
Ultima modifica di Biz : 22-07-2008 alle ore 21.08.24
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