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Visualizzazione risultati 31 fino 37 di 37
  1. #31
    Partecipante Affezionato L'avatar di giuge123
    Data registrazione
    23-01-2008
    Messaggi
    105

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    mmh..bene bene..
    stavo un po' spulciando su internet alla ricerca di qualche informazione sulle specialistiche in Psicologia e mi sono imbattuta in questa discussione..
    A Novembre spero di laurearmi (triennale) in psico.dello sviluppo a firenze, per la specialstica vorrei cambiare ramo perchè sento che questo mi ha un po' stufata e anche a livello di:"che lavoro farò con questa laurea?" non mi convince più di tanto..il counseling invece mi affascina molto e mi sto un po' documentando sulle varie specialistiche, una in particolare a torino "Psicologia della formazione,consulenza e sviluppo organizzativo"che dovrebbe entrare in funzione dal 2008/2009 con la riforma che hanno fatto..
    Mi senbra di capire che in questo forum ci siano molte persone con parecchia esperienza..potreste darmi una mano?chessò un consiglio su cosa fare non fare..è tutto ben accetto!!!
    E poi..per il counseling ci sono dei master da fare dopo la laurea..come funziona?Su siti vari non è molto chiara la cosa..non so nemmeno se a livello nazionale è una figura più di tanto considerata..cosa che invece accade in altri paesi europei..
    Ciao!!!

  2. #32
    Partecipante Esperto L'avatar di elenap984
    Data registrazione
    23-04-2005
    Residenza
    ooo
    Messaggi
    381

    Riferimento: Psicologi del lavoro si può!!

    Citazione Originalmente inviato da myssa Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,

    rispondo per togliere qualche dubbio: io mi sono laureata in psicologia ad indirizzo clinico nel 2006, ma avevo il sentore che ormai quel settore era saturo e ho deciso di approfondire l'ambito del lavoro. Ho fatto un Master in Risorse Umane e ho trovato subito un impiego presso una grande azienda.
    Secondo me mi ha avvantaggiato il fatto che fossi Psicologa (ho superato l'esame di stato), perchè, rispetto ai laureati in economia, giurisprudenza, ecc., che possono fare cmq questo lavoro, ho dalla mia parte anche la possibilità di somministrare test clinici, utilissimi per la valutazione del potenziale e/o competenze.

    Quindi, ragazzi, cerchiamo di vendere BENE il ns punto di forza: abbiamo già imparato nel corso di laurea alcune "chicche" che x le altre facoltà si imparano solo con l'esperienza.

    Sicuramente un neolaureato in psicologia, o meglio uno psicologo, proveniente da QUALSIASI INDIRIZZO, può avere un plus ulteriore rispetto a tutti gli altri.

    Questo è quello che penso e che deriva anche dalla mia esperienza.
    Non condivido assolutamente molte cose di ciò che hai detto:
    1-i test possono essere somministrati anche da altri professionisti che pagano circa 10.000 euro per avere la certificazione..quindi dov'è la forza dell'albo?perchè devo mantenerlo?dov'è il mio background?
    2-QUALSIASI INDIRIZZO?? io da psicologa del lavoro in mi permetterei di andare a fare psicoterapia nn avendo neppure mai fatto un esame di dinamica!
    nn so se sei vecchio o nuovo ordinamento, ma essendo laureata in psicologia clinica nn credo che tu abbia le mie stesse conoscenze in ambito del lavoro e nn credo che un master non possa dirla lunga sulle conoscenze che hai acquisito. il master è solo elitario per poi rubare il posto a chi studia 5 anni psicologia del lavoro. chi ha soldi lo fa, altrimenti ciao. e purtroppo chi fa qst percorso, dettato dalla possibilità del soldo facile e del divertimento nel recidare la parte dello pseudo-psicologo del lavoro, sono laureati in scienze della comunicazione, economia, scienze politiche, scienze della formazione etc...

    Non è un atttacco verso te ma una costatazione che in italia va avanti solo chi ha soldi per fare un master..
    ragionateci su questo...
    e iniziamo a smettere di pagare l'albo..nn li meritano i soldi..dovrebbero solo vergognarsi e avere sensi di colpa ogni volta che vanno a dormire..



    lo psicologo del lavoro potrebbe anche esistere, ma di certo nn è psicologo...

  3. #33
    PsicSocLav
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    Ciao a tutti,
    ho letto con attenzione i vostri commenti, e ne condivido l'analisi della domanda presente nel territorio, in particolare del mondo aziendale, ciò nonostante, abbandonati i formalismi, i cv, e i colloqui non è assolutamente quello che incontro nella mio quotidianità professionale.
    Lavoro come libera professionista da qualche anno, con molte soddisfazioni, perchè il disagio,la sofferenza individuale e a volte di categoria e il desiderio di miglioramento, c'è in molti professionisti, che desiderano profondamente gli strumenti che noi possediamo.

    Ora c'è da chiedersi:
    - cosa si conosce del lavoro dello psicologo del lavoro?Forse troppo poco, (di solito mi dicono:"a ho capito fai selezione!").
    E le persone chiedono quello che sanno o immaginano di poter chiedere.
    Se una persona ha un disagio nel suo contesto lavorativo ad oggi da chi va? Dal medico di base (che in alcuni casi invia dallo psichiatra) o nei casi più fortunati dallo psicoterapeuta.

    -le conoscenze in nostro possesso di psicologia sociale (che tanto gioverebbero alla politica, al sociale e non solo) dove sono?Sono per caso chiuse nei cassetti universitari?Dove sono i nostri articoli, interventi, ricerche studi, pubblicazioni? Come permettiamo alle persone di sapere che c'è un vero "Ben Di Dio" di conoscenze e strumenti Interessantissimi?Che canali attiviamo con le aziende e non solo?

    Un ultima considerazione sul tema dell'aggiornamento: "NON è MAI ABBASTANZA", Dobbiamo trovare il modo per farlo.
    Io ho frequentato un Master meraviglioso di Terapia Breve e Strategica, molto pratico ed efficace, ma poi ho trovato altri 1000 canali, l'amica psicoterapeuta a cui sbobbino un pò di colloqui, la lezione rifrequentata all'università (che sono gratuite e di libero accesso), testi, articoli, abbonamenti a riviste, internet, rileggere con nuovi occhi di professionisti vecchi testi e ricerche.
    Nessuna professione può vivere senza studio, a maggior ragione la nostra così giovane.
    Sentiamoci Psicologi e spacchiamo il muro di carta che abbiamo davanti, dietro c'è un mondo che ci desidera.
    E' dalla nostra professionalità che dipende la domanda di psicologi del lavoro di Domani.

    Un abbraccio.

  4. #34

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    ciao ragazzi-e, anch'io sono laureata in psicologia, indirizzo lavoro, ora sto lavorando come orientatrice in pubblica amministrazione però si tratta di una collaborazione a progetto. La mia intenzione è di farmi a breve un master in gestione risorse umane perchè sto vedendo che la maggior parte degli annunci lo stanno richiedendo. E' vero, come ho già letto in altri vostri interventi, che la richiesta è piuttosto settoriale ( formazione, selezione)..però comunque mi sembra nel caso lo facessi di fare un buon investimento. La gestione delle risorse umane è fondamentale in qualsiasi azienda.
    Premetto che io vivo in sardegna e nel nord dell'Italia la richiesta di queste figure è maggiore, in sardegna gli stage sono pagati forse 250€, su 600€..
    Ivolotta
    E viene il tempo di partire. Armadi Cimiteri Appendini..
    Parole scritte a mano, scritte in ogni dove.
    Col tempo tutto sembra migliore.


    Immagina, se fosse sempre domenica, tu fossi sempre libera e se tua madre fosse meno nevrotica.
    Fantasie, fantasie che volano libere, fantasie che a volte fan ridere, fantasie che credono alle favole favole favole favole..........

  5. #35

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    Citazione Originalmente inviato da tatina80 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    scusate se mi intrometto, ma credo che voi possiate aiutarmi a
    risolvere un dubbio.
    Sono laureata da due anni in psicologia clinica e di lavorare nel settore non
    se ne parla proprio. da un pò di tempo mi gira per la testa di fare un master
    nelle risorse umane.
    certo leggendo questa discussione mi pare di capire che anche quì non è facile trovare un lavoro, ma ho comunque deciso di provare questa strada.
    vorrei sapere, esiste una differenza tra un master in risorse umane e una in selezione e formazione del personale? perchè cercando un pò in giro ho trovato spesso questa differenza come se si trattassero di due master diversi.
    se si, quel è?
    scusate la mia ignoranza, ma vorrei cercare di capire un pochino di più
    grazie cmq a tutti
    ciao!
    solitamente un master in gestione risorse umane affronta tutte queste tematiche. Hai dato un'occhiata ai programmi? la selezione, formazione, orientamento rientrano tutte nella gestione RS poi alcuni master affrontano in maniera specifica queste aree. Anch'io ho intenzione di farlo.. ciao ivola
    Ivolotta
    E viene il tempo di partire. Armadi Cimiteri Appendini..
    Parole scritte a mano, scritte in ogni dove.
    Col tempo tutto sembra migliore.


    Immagina, se fosse sempre domenica, tu fossi sempre libera e se tua madre fosse meno nevrotica.
    Fantasie, fantasie che volano libere, fantasie che a volte fan ridere, fantasie che credono alle favole favole favole favole..........

  6. #36
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    16-03-2008
    Messaggi
    61

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    ragazzi ho un dubbio...nonostante sia laureato nella triennale di lavoro non ho ancora capito bene cosa sia la formazione...potreste spiegarmelo?

  7. #37
    Partecipante Assiduo L'avatar di Painkiller79
    Data registrazione
    25-11-2003
    Residenza
    Provincia di Arezzo
    Messaggi
    186

    Riferimento: lavorare da psicologa del lavoro è un'utopia??

    La formazione riguarda tutte quelle attività che possono essere più o meno strutturate, di gruppo o individuali, e che riguardano l'aggiornamento professionale in termini di competenze...
    Esempi sono:
    -formazione professionale che consiste soprattutto nella creazione di competenze base (spesso intese in termini di conoscenze) indispensabili per un determinata professione

    -formazione comportamentale, intesa come "implementazione" di competenze trasversali quali leadership, orientamento al risultato, lavoro di gruppo, ecc.. per quest'ultimo tipo di competenze vengono usate metodologie cosiddette emergenti quali coaching, t-group, messe in scena con veri e propri (forma-)attori, ma anche escursioni, ecc..

    -e-learning, dove il mezzo usato per la formazione non è l'aula, il parco, ecc..ma il pc collegato ad internet dove oltre alle lezioni virtuali si può usufruire di servizi quali gruppi di discussione e tutor online.

    alcuni siti utili riguardo normative e documentazioni sono i siti delle regioni e delle province, nonchè i centri per l'impiego, inoltre puoi consultare:

    Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei Lavoratori - Ricerche e Progetti
    Orientaonline - Home page
    AIF - Associazione Italiana Formatori :: AIF
    Progetto Trio

    ciao ciao
    siti utili sono

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