
Originalmente inviato da
myssa
Ciao a tutti,
rispondo per togliere qualche dubbio: io mi sono laureata in psicologia ad indirizzo clinico nel 2006, ma avevo il sentore che ormai quel settore era saturo e ho deciso di approfondire l'ambito del lavoro. Ho fatto un Master in Risorse Umane e ho trovato subito un impiego presso una grande azienda.
Secondo me mi ha avvantaggiato il fatto che fossi Psicologa (ho superato l'esame di stato), perchè, rispetto ai laureati in economia, giurisprudenza, ecc., che possono fare cmq questo lavoro, ho dalla mia parte anche la possibilità di somministrare test clinici, utilissimi per la valutazione del potenziale e/o competenze.
Quindi, ragazzi, cerchiamo di vendere BENE il ns punto di forza: abbiamo già imparato nel corso di laurea alcune "chicche" che x le altre facoltà si imparano solo con l'esperienza.
Sicuramente un neolaureato in psicologia, o meglio uno psicologo, proveniente da QUALSIASI INDIRIZZO, può avere un plus ulteriore rispetto a tutti gli altri.
Questo è quello che penso e che deriva anche dalla mia esperienza.