Ciao,anche io sono interessata alla mediazione familiare,veramente alla mediazione in ambito civilistico.Comunque inItalia nn c'è ancora la cultura della mediazione,e mi è stato detto che di mediazione nn si campa,proprio perchè c'è poco lavoro.Inoltre nn esiste una figura professionalmente riconosciuto,quindo anche un diplomato che si fa un corso lo può fare.Secondo me l'aspetto positivo è che nn c'è tanta concorrenza,e magari inizialmente si affianca questa attività a qualche altra.Per gli psicologi ad esempio consulenze di parte,progetti nelle scuole o cose simili.
Oggi per mediazione una coppia che si separa intende rivolgersi ad un unico avvocato per dividere la spesa.Ma un avvocato nn specializzato in questo tipo di mediazione,non ha secondo me le conoscenze necessarie per affrontare la situazione,proprio perchè in ballo nn c'è solo l'aspetto legale.A me mancano ancora 5 esami per laurearmi in giurisprudenza,però ho seguito un master annuale in psicologia giuridica,minori e famiglia,e diversi corsi e seminari.Quindi nn mollo,secondo me la mediazione potrebbe essere una professione del futuro.







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