Dato che mi sono trovata nella stessa identica situazione, posso dirti quello che ho fatto io: prima di tutto ho ascoltato me stessa, cercando di dimenticare il mio retaggio cattolico e arrivare a quel nucleo di fede che nel corso degli anni, nonostante la sfiducia e il disprezzo verso la Chiesa, era rimasto inalterato; da questo "ascolto" ho capito che per me qualcosa esiste, qualcosa ha un collegamento con me e questo pensiero mi dà forza e mi fa sentire meno sola.
Ma questo qualcosa non è per forza il dio trinitario cristiano, e l'ho capito tra le altre cose anche grazie a questo forum.
Mi sono informata su alcune altre religioni e quello che ne ho dedotto è che alla base di ciascuna di esse c'è lo stesso seme, e tutte hanno anche gli stessi frutti, ossia tutte tendono a migliorare l'uomo, a dare all'umanità delle linee guida, in teoria...solo che ogni religione, in quanto prodotto umano, è diciamo "difettosa", anzi per meglio dire parziale, perchè deve adattarsi di volta in volta a una particolare cultura.
Quindi l'unico consiglio che posso darti è di fare un bel lavoro di introspezione, per capire che cosa rappresenta, che cos'è Dio per te....senza per forza farlo rientrare negli schemi di un dogma.
Ciao!
