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  1. #16
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da demetra83 Visualizza messaggio
    la scelta e' stata abbastanza spontanea ,ma "forzata" in un certo senso .. vi spiego: vengo dalla triennale di caserta , questa facolta' , all'epoca del mio vecchio corso di studi , includeva nei programmi ben 6 esami inerenti alla psicologia dinamica , insomma e'come se mi fosse stato INCULCATO che la psicologia e' SOLO freud in tutte le sue salse annessi e connessi, in qualche esame di storia della psicologia ecc ho avuto nozioni circa la psicologia comportamentista e cognitiva , come approccio l ho visto molto piu' scientifico , e pragmatico rispetto alla dinamica , essendo una persona molto concreta e pratica credo molto piu' nella teoria " ad ogni stimolo corrisponde una risposta" e non come freud "fai come dico e non come faccio" cmq riuscire ad entrare all indirizzo cognitivo di bologna sarebbe un passo avanti

    E 6 esami ''inerenti'' la psicologia dinamica sarebbero troppi?...Per carità,la psicologia non è solo Freud, ma ''Freud come evento'' è una delle cose più importanti che ci siano mai accadute. Freud è un genio e la psicoanalisi è un'opera d'arte, con buona pace di tutti quei 'geni formidabili' che hanno risolto il mistero del mondo nella formula 'stimolo-risposta'.Bisogna vederci chiaro e capire cosa si ha in mente:la domanda fondamentale,che generalmente nelle università si preferisce non affrontare, in fondo è una:che cos'è la psicologia?Se per me l'uomo è un calcolatore allora farò bene a tenermi alla larga da ogni tormento e abbracciare l'idea che come risolvo una moltiplicazione così risolvo una nevrosi ma se sono consapevole di tutti i limiti dell'umana ragione allora mi affiderò pure alle elucubrazioni spesso tormentate di chi, non soddisfatto da una semplice formula, ha deciso di fare dell'uomo il suo personale e più autentico mistero.

    Saluti,
    Luigi

  2. #17
    Partecipante Assiduo L'avatar di agnesetiziana
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    E 6 esami ''inerenti'' la psicologia dinamica sarebbero troppi?...Per carità,la psicologia non è solo Freud, ma ''Freud come evento'' è una delle cose più importanti che ci siano mai accadute. Freud è un genio e la psicoanalisi è un'opera d'arte, con buona pace di tutti quei 'geni formidabili' che hanno risolto il mistero del mondo nella formula 'stimolo-risposta'.Bisogna vederci chiaro e capire cosa si ha in mente:la domanda fondamentale,che generalmente nelle università si preferisce non affrontare, in fondo è una:che cos'è la psicologia?Se per me l'uomo è un calcolatore allora farò bene a tenermi alla larga da ogni tormento e abbracciare l'idea che come risolvo una moltiplicazione così risolvo una nevrosi ma se sono consapevole di tutti i limiti dell'umana ragione allora mi affiderò pure alle elucubrazioni spesso tormentate di chi, non soddisfatto da una semplice formula, ha deciso di fare dell'uomo il suo personale e più autentico mistero.

    Saluti,
    Luigi

    L'uomo non è un calcolatore!

    Anch'io sono per l'approccio cognitivo comportamentale e non perchè renda tutto più semplice, ma perchè lavora sulla "costruzione" (non so se va bene come termine, ma non me ne viene uno più adatto al momento) della consapevolezza. Credo che si basi più o meno sul concetto di "se conosci il problema puoi analizzarlo, capire cosa c'è dietro e affrontarlo con la consapevolezza di quello che c'è adesso e di quello che ci sarà in futuro".

    Inoltre non è detto che per forza la terapia c-c abbia una durata più breve di quella psicoanalitica. Dipende sempre dal paziente, dal problema e dai meccanismi difensivi e relazionali che si creano nel setting terapeutico.
    Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice fatto di aver incontrato il nostro cammino. Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro. (Paul Montes - Missionario sudamericano)
    Dr.ssa Agnese Tiziana Magno
    http://www.drssamagno.beepworld.it

  3. #18
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    Citazione Originalmente inviato da demetra83 Visualizza messaggio
    a voglia e quanti testi mi hanno rifilato in 3 anni su freud e tutta la discendenza ad ogni modo ad esempio anna freud aveva una coerenza che il padre non aveva (o almeno nascondeva bene )
    sto cercando meglio testi sul comnportamentismo e credo proprio che il vecchio comportamentismo non esista (in fondo nel 2008 non esistono neanche piu' le pazienti isteriche di sigmund )
    cmq grazie ne e' uscita una discussione davvero stimolante accetto anche4 critiche costruttive

    Qd ho detto che il vecchio comportamentismo non esiste piu' attualmente, mi riferivo al fatto che c'è stata una sua evoluzione, per cui difficilmente, troverai ancora psicoterapeuti che fondano esclusivamente il proprio approccio sul modello S-R, ma che hanno integrato nella propria visione, seppure secondo approcci diversi, e prassi clinica, il cognitivismo; era una constatazione ed indicazione, con l'intento di dire che se è proprio quello cio' che cerchi, credo che attualmente, ti sara' un po' difficile trovarlo nella sua forma piu' "pura" o radicale, non una critica.
    delle scuole forse ancora oggi un po' piu' vicine a qs tradizione, potrebbero essere l'Istituto Walden che ha una sede a Roma e non so dove altro, l'Istituto Tolman,che ha anche una sede a Genova, e, forse, l'Istituto Skinner, di cui potrai trovare i relativi siti.
    Posso indicarti intanto qs libri: Teoria cognitiva e comportamentale di Enzo Sanavio, edito da Carocci. Storia, teorie e tecniche della psicoterapia cognitiva, Antonio Semerari, Editori Laterza. Principi di terapia cognitiva di Aron Beck, edito da Astrolabio. Terapia razionale-emotiva di Albert Ellis, tradotto da Cesare De Silvestri in italiano.
    Per avere un inquadramento dei principi del comportamentismo, potresti leggere diversi numeri della rivista (ora non ricordo il titolo esatto) di Paolo Meazzini, D'Urso e coll.
    La teoria dei costrutti personali di G. Kelly e relativo inquadramento diagnostico/psicoterapeutico; il testo di Lorenzo Cionini su G. Kelly, Psicoterapia cognitiva, in cui prima fa una breve ricognizione dell'evoluzione del pensiero comportamentista e cognitivista per poi arrivare al costruttivismo vero e proprio. Teoria dell'attaccamento e disturbi di personalita' di Lorenzini e Sassaroli (riprende il costruttivismo di La nascita del Se' ed Il Se' interpersonale, di Vittorio Guidano, nell'ambito del cognitivismo strutturalista, ed. Boringhieri.
    Come siti, puoi provare a visitare quelli indicati in © PSYCHOMEDIA - Main Home Page, dove trovi indicate le principal scuole ed associazioni comportamentali e cognitive, cognitiviste, tra cui, l'A.I. A.M.C (associazione italana analisi e modificazione del comportamento), la S.I.T. C. C (societa' italiana terapia cognitivo comportamentale), l'A.P.C (associazione psicologia cognitiva).

    Rispetto il gran numero di libri di Freud letti in tre anni universitari, in cui hai constatato la sua mancanza di coerenza, premesso che Freud è stato un fondatore e come tale, una mente geniale per i suoi tempi, e che il suo pensiero, è stato portato molto avanti nel tempo, forse confondi la capacita' di dare spazio a sempre continue evoluzioni, anche in contraddizione con quanto sostenuto in precedenza, del proprio pensiero, con una incoerenza teorica e clinica.
    A meno che tu non ti riferisca ad aspetti specifici della sua teoria a cui sai dare un contenuto e sostanza, come per coloro che sono in grado di fargli critiche costruttive, posso dirti che sei esami di psicologia dinamica, sono davvero poco per dare un giudizio definitivo su di lui e sui suoi allievi, che non nomini. Cosi' per fare un adeguato paragone con la figlia Anna.
    Poi, un'opinione o un'antipatia personale, sono un discorso altro e qd, piu' o meno condivisibili.
    Cmq, essendo appunto personali, sempre rispettabili.

    Cosi' come il tentativo fatto da qualcuno di dare qualche suggerimento.

    Spero che i libri ed i siti che ti ho indicato, possano esserti di aiuto nel fornirti qualche indicazione sull'ambito di tuo interesse che è esso stesso piuttosto variegato e complesso, pur presentando forti punti di convergenza.

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 30-07-2008 alle ore 10.27.08
    Gaia

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  4. #19
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    Citazione Originalmente inviato da agnesetiziana Visualizza messaggio
    L'uomo non è un calcolatore!

    Anch'io sono per l'approccio cognitivo comportamentale e non perchè renda tutto più semplice, ma perchè lavora sulla "costruzione" (non so se va bene come termine, ma non me ne viene uno più adatto al momento) della consapevolezza. Credo che si basi più o meno sul concetto di "se conosci il problema puoi analizzarlo, capire cosa c'è dietro e affrontarlo con la consapevolezza di quello che c'è adesso e di quello che ci sarà in futuro".

    Inoltre non è detto che per forza la terapia c-c abbia una durata più breve di quella psicoanalitica. Dipende sempre dal paziente, dal problema e dai meccanismi difensivi e relazionali che si creano nel setting terapeutico.

    Siamo tutti in grado di dire che l'uomo non è un calcolatore perchè sembrerebbe anti-intuitivo il contrario ma le radici concettuali di tale orientamento si fondano sull'analogia mente-computer e sui più recenti sviluppi del connessionismo.Io non nego l'assoluta utilità e validità di un approccio (anzi ad un livello strettamente pratico sarei per un'integrazione di intuizioni e metodi) ma bisogna sapere con cosa si ha a che fare.Spesso viene sbandierata ai quattro venti la scientificità o ''praticità'' dell'orientamento di cui prima rispetto al ''rimuginare ossessivo'' della psicoanalisi:ma siamo sicuri che sia questa la strada?Dipende appunto da ciò che si cerca:fuori e dentro di noi.

    Saluti,
    Luigi

  5. #20
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    sisi del libro citato da angelocollev ho sentito parlare molto
    Ultima modifica di demetra83 : 30-07-2008 alle ore 12.15.10

  6. #21
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    per rosa di maggio : io non volevo assolutamente dispregiare un genio e un innovatore , ho solo sottolineato il fatto che per molte facolta' e docenti FREUD E' la psicologia , per molti psicologia e' SOLO psicoterapia freudiana e questo non e' giusto nei confronti delle altre correnti !!ho criticato la visione chiusa e unilaterale del mio precedente programma di studi , 6 esami forse sono molti ma ci sono molti altri studenti come me , laureati come me che di esami di dinamica ne hanno fatto appena 1!! ma questo mi porterebbe ad aprire il punto che initalia laureati nella stessa disciplina non parlano la "stessa lingua" .. non vorrei andare OT

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Citazione Originalmente inviato da demetra83 Visualizza messaggio
    per rosa di maggio : io non volevo assolutamente dispregiare un genio e un innovatore , ho solo sottolineato il fatto che per molte facolta' e docenti FREUD E' la psicologia , per molti psicologia e' SOLO psicoterapia freudiana e questo non e' giusto nei confronti delle altre correnti !!ho criticato la visione chiusa e unilaterale del mio precedente programma di studi , 6 esami forse sono molti ma ci sono molti altri studenti come me , laureati come me che di esami di dinamica ne hanno fatto appena 1!! ma questo mi porterebbe ad aprire il punto che initalia laureati nella stessa disciplina non parlano la "stessa lingua" .. non vorrei andare OT
    Non era chiaro, da come avevi posto il discorso; non so se è un problema della tua facolta' e di qualche altra; ad es., a Parma, esiste solo l'approccio cognitivo-comportamentale, in pratica, come studio, essendo il Presidente della Facolta' ed insegnante F. Moderato, per cui, persone che vorrebbero piu' conoscenze psicodinamiche, si trovano decisamente svantaggiate. Pero', hanno la tranquillita' circa cio' che verra' chiesto loro, come trattamento, test e tipi di indagini, all'eds. Anche a Firenze, c'è una grande corrente cognitivo-comportamentale, mentre a Trieste, c'è una lunga tradizione di psicologia sperimentale. A Roma, c'è una tradizione variegata, inizialmente psicodinamica e sistemico-relazione, ora sempre piu' cognitivista. Ma la psicologia generale, è una cosa diversa dalla psicologia clinica, anche se pure qui, un po' ovunque, si possono privilegiare, da parte dei prof., piu' un certo tipo di testi che altri, ma siamo cmq, in due settori diversi ed è strano che anche se da voi c'è una tradizione psicodinamica freudiana, da cio' che dici, che non vengano insegnati wundt ed i predecessori, Watson, Wolpe, Skinner, Bandura, e tutti gli altri, oltre tutta la tradizione neuropsicologica, almeno negli studi dei processi cognitivi come la memoria, ad es. Come vedi, da cio' che ho detto sopra su varie citta' che conosco, purtroppo, un po' ovunque, ci sono dei limiti, sta poi a noi, essere capaci di guardare oltre per riuscire a confrontare e decidere serenamente cosa fa piu' per noi.
    Ma che hanno fatto i tuoi prof., per farti tanto arrabbiare? Non vi hanno mai parlato di comportamentismo, cognitivismo e delle loro evoluzioni? Della psicologia della gestalt, della epistemologia genetica ed altro?

    Forse tu consideri molti i tuoi esami di dinamica rispetto all'indirizzo che avevi scelto, che magari era clinica e comunita', non so? Ed avevi aspettative diverse? O avevi, nel programma, un orientamento nettamente cognitivo che non è stato rispettato?
    Gaia

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  8. #23
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    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    E 6 esami ''inerenti'' la psicologia dinamica sarebbero troppi?...Per carità,la psicologia non è solo Freud, ma ''Freud come evento'' è una delle cose più importanti che ci siano mai accadute. Freud è un genio e la psicoanalisi è un'opera d'arte, con buona pace di tutti quei 'geni formidabili' che hanno risolto il mistero del mondo nella formula 'stimolo-risposta'.Bisogna vederci chiaro e capire cosa si ha in mente:la domanda fondamentale,che generalmente nelle università si preferisce non affrontare, in fondo è una:che cos'è la psicologia?Se per me l'uomo è un calcolatore allora farò bene a tenermi alla larga da ogni tormento e abbracciare l'idea che come risolvo una moltiplicazione così risolvo una nevrosi ma se sono consapevole di tutti i limiti dell'umana ragione allora mi affiderò pure alle elucubrazioni spesso tormentate di chi, non soddisfatto da una semplice formula, ha deciso di fare dell'uomo il suo personale e più autentico mistero.

    Saluti,
    Luigi
    si ma è erroneo anche perdersi in contorti viaggi nell'inconscio, la soluzione ai problemi interpersonali è molto più semplice di quel che si pensi

  9. #24
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Ne sono convinto...ma a volte non sono solo problemi interpersonali quelli che appassionano (da patire) l'anima...ripeto che conta ciò si cerca.
    D'altro canto aveva ragione Jung quando durante i suoi ritiri a Bollingen pensava:

    ''...le cose semplici rendono l'uomo semplice.E quanto è difficile essere semplici''.

    Saluti,
    Luigi

  10. #25
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    perrosa di maggio: certo li ho fatti esami di comportamentismo, bandura , skinner , ma .. come dire "di sfuggita" non sono arrabbiata con i miei prof (alcuni sono stati bravissimi) mi dava solo fastidio che fossero altri a decidere per me tutto qua

  11. #26
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    si ma è erroneo anche perdersi in contorti viaggi nell'inconscio, la soluzione ai problemi interpersonali è molto più semplice di quel che si pensi
    Da ammazzarsi dalle risate, complimenti!

  12. #27
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    infatti, sono ancora in dubbio se diventare psicoterapeuta, oppure darmi al cabaret

  13. #28
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: chiarimenti sulla psicoterapia cognitiva comportamentista

    infatti, sono ancora in dubbio se diventare psicoterapeuta, oppure darmi al cabaret
    Per la psicoterapia non saprei... Quanto al cabaret che dire, hai stoffa!!

  14. #29
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    grazie caro, ti inviterò presto alla prima

  15. #30
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    grazie caro, ti inviterò presto alla prima
    Non mancherò!!

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