
Originalmente inviato da
aMara835
Questa vita è breve, troppo breve per essere sufficiente a capire e chiedere perdono di tutti gli errori.
Ti faccio un esempio: ho conosciuto un ragazzo veramente orribile, che trattava le persone come se fossero oggetti, che era volgare, violento, a tratti crudele, pieno di vizi, portato agli eccessi, e potrei continuare all'infinito.
Nel 2002, a 17 anni, ha fatto un incidente col motorino ed è morto.
Dici che 17 anni sono sufficienti per rendersi conto dei propri errori? Io dico di no, e se veramente esiste un Dio così crudele da dannare un ragazzino un po' stupido che non ha fatto in tempo a capire come va la vita, allora quel Dio io non lo voglio conoscere, mi sta troppo antipatico.
Un altro esempio, che mi pare di aver già fatto: un altro ragazzo cresce in una famiglia che lo educa all'ateismo, non viene mai in contatto con qualcuno che gli parli di religione, e anche lui per sventura muore giovane. Non ha fatto in tempo, a causa delle circostanze, a conoscere Dio. Anche lui è dannato?
Io credo che noi uomini siamo così piccoli e meschini da non riuscire nemmeno a concepire cosa sia Dio, cosa sia la sua pietà, cosa sia giusto secondo lui.
Ci basiamo su quello che per noi è giusto, sui nostri standard...ma se Dio si basa anche lui su standard umani, allora siamo veramente ma veramente nella cacca!
Mi sembra un bel sogno pensare che la vita sia sufficiente, la vita non può solo insegnare, può anche far sbagliare, ti può trascinare nel fango, ti può spezzare il cuore, può farti diventare orribile.
E soprattutto, una vita anche lunghissima non è mai abbastanza per capire noi stessi.