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Visualizzazione risultati 16 fino 30 di 67
  1. #16
    Partecipante Esperto L'avatar di Andy66_rm
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    11-10-2005
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Il mio bilancio da psicologo mi riesce impossibile farlo in quanto lo sono da 3 anni, ma alle spalle ho 20 anni di laboratorio chimico (anch'io p. chimico) e credo che all'età cronologica di ognuno ed al susseguirsi di "necrologi" di una professione che molto spesso osservo qui, sia necessario chiedersi quanto di interessante, originale, autentico, affidabile ci accompagni in una professione. Questo è ciò che oggi il mondo del lavoro cerca!

    E' chiaro che andare a infoltire volontariato, coop, onlus, educatori, animatori (tra un pò faremo pure i clown da strada, sempre dopo un corso ad hoc e tirocinio ovvio) non fa altro che svalutare una professione! Anche perchè vi siete per caso chiesti chi ha ideato e realizzato questi contesti lavorativi "alternativi"? Vi siete mai chiesti il perchè di tanti corsi di formazione e da chi sono ideati e realizzati?...ma non è per caso che una corposa fetta di psicologi (magari pure specializzati) della scorsa generazione (anni 80) nell'odore di profonda crisi si è cimentato in tali segmenti che oggi fanno da polo lavorativo pressochè unico e altrettanto fallimentare a livello retributivo?
    Andrea

  2. #17
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    11-09-2003
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    115

    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Beh,
    vedo che siamo tutti nella stessa barca, io ho 32 anni, sono laureata dal 2005 lavoro da 8 anni in un call center, però con contratto a tempo indeterminato part time, sono al primo anno della scuola di specializzazione, e alle spalle tante esperienze di volontariato, molto soddisfacenti ma per nulla remunerative, da quest'anno lavoro in tribunale come giudice onorario (cosa che ho ottenuto solo con le mie forze senza nessuna raccomandazione, e di cui sono orgogliosissima), ma in modo molto saltuario.
    Del mio lavoro al call center, seppur sicuro, non ne posso più, sono stanca di fare l' operatrice telefonica, ed occupare l' altra mezza giornata in tirocini gratuiti vari!!!
    Vorrei avere più tempo per me e per la mia famiglia, non credo sia umano occupare tutto il giorno in mille cose diverse, non vedo niente di certo nel mio futuro come psicologa, onestamente anche la motivazione a continuare la scuola a volte vacilla, dato che non mi dà nessuna garanzia, ed in compenso costa tantissimo.
    Non so che senso abbia continuare a sperare di fare la psicologa a tempo pieno, vista la situazione generale.
    Eppure dicono che all' estero la situazione sia diversa, non so voi, ma io sto pensando da un pò, sempre più seriamente di fare la "pazzia" di andarmene dall' italia...
    psicologoamico

  3. #18
    Partecipante
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Ciao Lugana,
    complimenti per l'incarico da giudice onorario. Come hai fatto? Hai partecipato all'ultima selezione? Ho sempre pensato fosse un incarico riservato a persone con titoli e pubblicazioni. Quindi ce la si può fare?

  4. #19
    Neofita L'avatar di brina
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Citazione Originalmente inviato da psicologo Visualizza messaggio
    Ciao a tutti/e.
    A settembre compirò 35 anni e, pensando a come ho speso professionalmente questa mia parte di vita, vengo presa da un grande sconforto. In questo spazio vorrei confrontarmi soprattutto con chi, come me, non è agli inizi del percorso lavorativo, e quindi non è sorretto dal naturale entusiasmo dei neofiti, ma sente di essere insoddifatto dei livello raggiunto e non sa cosa fare , perchè troppo tardi per cambiare lavoro o perchè troppo specializzato( io ho alle spalle una scuola di psicoterapia ed un master) o perchè non si sa fare altro ( ho alle spalle il liceo classico). Preciso io ho sempre lavoricchiato, dico così perchè lo stipendio non è mai stato sufficiente alla mia sussistenza economica, prima come coordinatore e ora come psicologa in diversi ambiti.Ma ogni anno la spada di damocle incombe: e se non rivincono l'appalto e mi lasciano a casa,e se non arrivano i finanziamenti e mi lasciano a casa...ecc. Ho l'impressione di non aver costruito nulla,di poter perdere tutto e l'idea di dover ricominciare di nuovo a costruirmi i contatti a fare marketing di lottare con chi, più giovane, si vende a poco, mi distrugge. Molte volte vorrei abbandonare tutto, stare a casa a fare la casalinga e farmi mantenere da mio marito, soprattutto in questo periodo che sono stata chiamata per diverse proposte ma o per mancanza di finanziamenti o perche c'è il raccomandato di turno più forte di me,mi vien detto " mi dispiace lavori bene ma..." ; io sono stufa dei " lavori bene" e poi non se ne fa niente se non conosci l'assessore, il poltico, il prete di turno. 35enni di ops qual'è la vostra situazione lavorativa, a questo punto della vita, professionalmente come vi sentite.
    Una psicologa confusa e amareggiata!!!!
    ciao a tutti, io di anni ne ho 37,lavoro come educatrice frustrata e sottopagata, ogni giorno penso ad una alternativa possibile di lavoro che mi possa dare maggiori soddisfazioni ma, purtroppo con la maturità scientifica, laurea in psicologia, 2 master, uno in psicologia scolastica sul quale avevo puntato molto e uno sulle relazioni familiari, non è che si possa fare molto altro!fortunatamente ho la vita familiare che mi aiuta ad essere più serena, un marito, con un lavoro un po' più soddisfacente e un bambino che è la gioia più grande!ora sto valutando l'idea o dell'insegnamento (anche se non è molto facile nemmeno quella) o di fare una scuola di specializzazione in psicoterapia, anche se non avendo poi la certezza comunque di un lavoro investire ancora soldi è molto impegnativo, sono molto indecisa ma non riesco nemmeno ad abbandonare la speranza un giorno di poter fare quello per cui ho studiato e che mi piacerebbe fare, anche se, a quest'età ormai laureati in altre facoltà lavorano già facendo quello per cui hanno studiato!!!sono molto delusa anche dal nostro ordine che ogni anno mi domando se sia il caso di continuare a pagare visto l'aiuto che ci fornisce!!! e sono molto amareggiata nel sentire che la situazione è così per molti di noi... in bocca al lupo a tutti.
    Un'ultima cosa: qualcuno mi saprebbe dire dove si dovrebbero fare gli esami per integrare il piano di studio ai fini dell'insegnamento?sempre alla facoltà di psicologia?grazie, Elena

  5. #20
    Neofita L'avatar di brina
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    10-09-2004
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Citazione Originalmente inviato da psicologo Visualizza messaggio
    Ciao a tutti/e.
    A settembre compirò 35 anni e, pensando a come ho speso professionalmente questa mia parte di vita, vengo presa da un grande sconforto. In questo spazio vorrei confrontarmi soprattutto con chi, come me, non è agli inizi del percorso lavorativo, e quindi non è sorretto dal naturale entusiasmo dei neofiti, ma sente di essere insoddifatto dei livello raggiunto e non sa cosa fare , perchè troppo tardi per cambiare lavoro o perchè troppo specializzato( io ho alle spalle una scuola di psicoterapia ed un master) o perchè non si sa fare altro ( ho alle spalle il liceo classico). Preciso io ho sempre lavoricchiato, dico così perchè lo stipendio non è mai stato sufficiente alla mia sussistenza economica, prima come coordinatore e ora come psicologa in diversi ambiti.Ma ogni anno la spada di damocle incombe: e se non rivincono l'appalto e mi lasciano a casa,e se non arrivano i finanziamenti e mi lasciano a casa...ecc. Ho l'impressione di non aver costruito nulla,di poter perdere tutto e l'idea di dover ricominciare di nuovo a costruirmi i contatti a fare marketing di lottare con chi, più giovane, si vende a poco, mi distrugge. Molte volte vorrei abbandonare tutto, stare a casa a fare la casalinga e farmi mantenere da mio marito, soprattutto in questo periodo che sono stata chiamata per diverse proposte ma o per mancanza di finanziamenti o perche c'è il raccomandato di turno più forte di me,mi vien detto " mi dispiace lavori bene ma..." ; io sono stufa dei " lavori bene" e poi non se ne fa niente se non conosci l'assessore, il poltico, il prete di turno. 35enni di ops qual'è la vostra situazione lavorativa, a questo punto della vita, professionalmente come vi sentite.
    Una psicologa confusa e amareggiata!!!!
    ciao a tutti, io di anni ne ho 37,lavoro come educatrice frustrata e sottopagata, ogni giorno penso ad una alternativa possibile di lavoro che mi possa dare maggiori soddisfazioni ma, purtroppo con la maturità scientifica, laurea in psicologia, 2 master, uno in psicologia scolastica sul quale avevo puntato molto e uno sulle relazioni familiari, non è che si possa fare molto altro!fortunatamente ho la vita familiare che mi aiuta ad essere più serena, un marito, con un lavoro un po' più soddisfacente e un bambino che è la gioia più grande!ora sto valutando l'idea o dell'insegnamento (anche se non è molto facile nemmeno quella) o di fare una scuola di specializzazione in psicoterapia, anche se non avendo poi la certezza comunque di un lavoro investire ancora soldi è molto impegnativo, sono molto indecisa ma non riesco nemmeno ad abbandonare la speranza un giorno di poter fare quello per cui ho studiato e che mi piacerebbe fare, anche se, a quest'età ormai laureati in altre facoltà lavorano già facendo quello per cui hanno studiato!!!sono molto delusa anche dal nostro ordine che ogni anno mi domando se sia il caso di continuare a pagare visto l'aiuto che ci fornisce!!! e sono molto amareggiata nel sentire che la situazione è così per molti di noi... in bocca al lupo a tutti.
    Un'ultima cosa: qualcuno mi saprebbe dire dove si dovrebbero fare gli esami per integrare il piano di studio ai fini dell'insegnamento?sempre alla facoltà di psicologia?grazie, Elena

  6. #21

    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    ciao a tutti..mi unisco al coro di chi fa bilanci anche se da buona ottimista non li reputo così negativi..
    ho 29 anni e lavoro da quando ho cominciato l'università..lavori poco attinenti ma che mi hanno permesso di finire gli studi senza dover chiedere troppo ai miei genitori..
    a 4 anni dalla laurea mi trovo a la vorare per una cooperativa..ovviamente..in una casa famiglia e sinceramente credo che sia semrpe meglio essere sottopagati in un lavoro chein cui la nostra competenza e conoscenza valga qualcosa..
    nel frattempo ho fatto 2 master e quest'anno mi sono trovata davanti il dilemma di iscrivermi ad una scuola di specializzazione a cui ho dovuto rinunciare a favore della fondazione di un'associazione che gestisce un centro polifunzionale per la famiglia a roma..ci credo molto anche se le spese sono tante..e ho dovuto accantonare la scuola per ora..chissà..
    cmq..il senso di tutto questo secondo me sta nel fatto che abbiamo scelto un lavoro indispensabile per il benessere di tutti ma capito da pochi..
    prima o poi arriverà il riscontro..ne sono sicura..
    nel frattempo teniamo duro..
    buone vacanze a tutti

  7. #22
    Partecipante Assiduo L'avatar di joconda77
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Io cerco di consolarmi così

    Mi dico: ma esisterà un'altra categoria professionale come la nostra, con un forum così ricco, bello e lamentoso? Avete mai trovato un forum di medici precari, avvocati precari, architetti disperati?
    Ho notato che noi psicologi ci lamentiamo della precarietà, vorremmo il lavoro fisso, ma se ci pensiamo bene i commercialisti, gli avvocati, gli architetti sono liberi professsionisti come noi, saranno partiti bassi e poi se sono stati bravi-e per bravi intendo una serie ampissima di cose belle e brutte- campano con il loro lavoro.
    Leggevo in un blog di precari, trovato tra l'altro qui su ops, che gli architetti non se la passano mica tanto meglio di noi...e gli studi universitari credo siano un pò più impegnativi dei nostri.
    Io me lo dico per cercare di consolarmi un pò, ma è vero: un pò siamo in un momento storico difficile, un pò la categoria è inflazionata, quindi è dura ma non si deve soccombere.

    A me spesso mi viene la depressione leggendo la precarietà in cui siamo tutti noi, la fatica, le raccomandazioni, i lavori sottopagati e così via...poi quando voglio farmi proprio del male, sbircio sui siti di psicologi come me, o più giovani, e sembra che facciano mille cose e mi dico: ma sarò deficiente io che mi sembra di non avere tempo e denaro per tutti qui corsi e master o lavori su lavori...poi dico
    STOP
    smetto di piangermi addosso e di fare la vittima e cerco di trovare i lati positivi in quello che ho fatto e che sto facendo, CERCO DI CAPIRE DOVE HO SBAGLIATO e provo ad aggiustare il tiro.

    Funzionerà? O sarò l'ennesima volpe che non arriva all'uva?

    Ciao!!!

  8. #23
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Citazione Originalmente inviato da talpa979 Visualizza messaggio
    ...a 4 anni dalla laurea mi trovo a la vorare per una cooperativa..ovviamente..in una casa famiglia e sinceramente credo che sia semrpe meglio essere sottopagati in un lavoro chein cui la nostra competenza e conoscenza valga qualcosa...
    Io sarò vecchio, ma continuo a pensare che l'uomo non vive di solo pane, ma anche di un poco di salame tra le fette. Quindi, ad un lavoro mal pagato, ne preferisco uno ben pagato.
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  9. #24
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Io di anni ne ho 30, ma i primi bilanci inizio a farli "già" da adesso. Guardando al passato penso di aver fatto tanti errori ma di essermi sempre ripreso, e da essi aver imparato comunque qualcosa. Forse l'errore più grande l'ho fatto a 18 anni quando non ho seguito il consiglio di un professore "illuminato": "andatevene all'estero finché potete", lo ripeteva sempre. Ed oggi posso dire che era il passo giusto da fare era quello. Ma gli affetti, la famiglia, l'amore per la mia città, la paura...ed ora eccomi qua. Come vedo il futuro del nostro paese? Nero. Come vedo il futuro della nostra professione? Nerissimo. Siamo in un paese a crescita zero, stiamo progressivamente perdendo terreno nei confronti delle altre nazioni. Il potere di acquisto sta inesorabilmente calando: tra qualche anno non ci saranno nemmeno più i soldi per andare dal medico. La voce di spesa "psicologo" sarà considerata fondamentale dalle famiglie italiane? Oppure per comprare da mangiare risparmieranno sulla psicoterapia? E le aziende si affideranno al consulente psicologo? Credo proprio di no!. Attualmente siamo costretti a fare lavori che con la nostra professione non hanno nulla a che vedere. Su, pensa che comunque stai imparando un mestiere mentre ti sottopagano: mandiamo giù la pillola così. Non ho i dati, ma sento di poter affermare che mezza psicologia in Italia si regge (economicamente) sulla formazione dei futuri colleghi. Nella clinica i pazienti sono pochi per tutti gli psicologi. Per ciò che concerne gli altri campi, una politica professionale “miope” ha permesso l’ingresso nel settore di numerosi concorrenti (autorizzati o meno). Qualcuno dirà: “smettila di lamentarti ed impegnati per cambiare le cose”. Mi sto muovendo in questa direzione da sempre. E dico che le più grandi resistenze al cambiamento non le ho trovate nei “rivali” ma tra i colleghi. Perché è facile trincerarsi dietro la visione comune della psicologia. Perché ci sono colleghi felici di pagare 6000 euro l’anno per specializzarsi. Perché c’è chi è soddisfatto di fare l’educatore al posto dello psicologo perché tanto da ogni situazione lavorativa si impara qualcosa. Spero di non aver offeso nessuno con le mie parole, nel caso chiedo scusa ma tanta è l’amarezza che alcune volte esagero. Ed esagerando vi dico: se conoscente qualcuno che può darvi una spinta fatevi aiutare, altrimenti informatevi sul costo del biglietto aereo per la destinazione che più vi piace. Magari mi deciderò anche io ad andarmene o magari mi metterò a fare un altro lavoro.
    Sempre me stesso: ovunque e comunque.

  10. #25
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    Citazione Originalmente inviato da psicologo Visualizza messaggio
    Ciao Lugana,
    complimenti per l'incarico da giudice onorario. Come hai fatto? Hai partecipato all'ultima selezione? Ho sempre pensato fosse un incarico riservato a persone con titoli e pubblicazioni. Quindi ce la si può fare?

    Ciao,
    ho partecipato al bando allegando tutti i miei titoli, poi sono stata contattata per un colloquio con altre centinaia di persone, e dopo molti mesi (non ci pensavo proprio più), insapettatamente, mi hanno convocata, dicendomi che ero stata presa!!!!
    psicologoamico

  11. #26
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    Grazie Lugana,
    se posso permettermi, quali erano i tuoi titoli? Mi servirebbe saperlo per capire se avrei potuto parteciparvi anch'io. Sai io mi sono frenata perchè come al solito non mi ritengo abbastanza idonea. Io ho una scuola di specializzazione ed un master in psicologia giuridica e le esperienze di lavoro già citate. E tu?

  12. #27
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    Citazione Originalmente inviato da psicologo Visualizza messaggio
    Grazie Lugana,
    se posso permettermi, quali erano i tuoi titoli? Mi servirebbe saperlo per capire se avrei potuto parteciparvi anch'io. Sai io mi sono frenata perchè come al solito non mi ritengo abbastanza idonea. Io ho una scuola di specializzazione ed un master in psicologia giuridica e le esperienze di lavoro già citate. E tu?
    in attinenza al ruolo in tribunale, mi sono occupata e mi occupo tuttora di psicologia giuridica, soprattutto nel campo delle adozioni e dell' abuso minorile, ed ho una miriade di attestati anche corposi relativi a questo settore ed ho esperienza nell' ambito neuropsicologico, in quanto ho collaborato con il dipartimento di neuroscienze cliniche. La specializzazione per me è ancora in corso. Io ho imparato a buttarmi rischiamndo anche di prendere cantonate, però come vedi a volte si viene ripagati...
    Ultima modifica di lugana : 08-08-2008 alle ore 20.48.28
    psicologoamico

  13. #28
    Partecipante Affezionato L'avatar di lugana
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    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Io sarò vecchio, ma continuo a pensare che l'uomo non vive di solo pane, ma anche di un poco di salame tra le fette. Quindi, ad un lavoro mal pagato, ne preferisco uno ben pagato.
    sono d'accordo con te, non lavorerei mai in una comunità, dove ti ritrovi a fare i piatti, lavare il pavimento (qui in Sicilia i colleghi che fanno questo lavoro mi dicono che è ordinaria amministrazione), o male che vada, lavare i bimbini, per di più con una retribuzione ridicola che SE arriva, arriva dopo mesi e mesi di volontariato...
    E' assurdo che della gente laureata permetta di essere umiliata così, il problema secondo me è che di gente che accetta tali condizioni se ne trova sempre purtroppo, se non lo facesse più nessuno, forse le comunità cambierebbero atteggiamente, ma fino a quando troveranno "polli da spennare" la situazione non cambierà....
    psicologoamico

  14. #29
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Bilancio di una trentenne a Ottobre:

    età: 30 a Ottobre
    condizione contrattuale: precaria appunto: a Ottobre: fuori!
    retribuzione: 1300 euro al mese più i ticket x 14 mesi
    professione: segretaria
    attinenza con la psicologia....

    E dire che avevo scelto di fare la segretaria per avere più stabilità contrattuale... invece, volendo fare il salto di qualità son rimasta impegolata nella spirale del lavoro a tempo determinato, per cui, mia cara 35enne, secondo me fai bene a continuare il percorso in una professione in cui credi. Nonostante tutto, sei riuscita a formare una famiglia cosa che io ho una paura incredibile di fare, non fosse altro perchè, appunto, se anche tutto va' bene e mi rinnovano il contratto, arriverò a 31 anni precaria....e i figli???
    Quando li faccio? E vivere col fidanzato? Con quello che spende?E se non mi rinnovano il contratto?

    Però io non me la sono sentita di affrontare le peripezie che sento raccontare in queste pagine. Purtroppo anch'io non ho mai fatto scuole per fare un'altro lavoro e posso solo vendere l'inglese che è migliorato a furia di lavorare traducendo articoli scientifici. A quanto pare vale più di 6 anni di studio, visto che per fare l'educatrice mi pagavano 6.30 euro l'ora....ferie e malattie...ahahaha
    insomma, secondo me non è giusto che persone che investono anni e anni di studio, con poi tutti i sacrifici che comporta, si trovino a dover gioire di una carica che a loro è stata assegnata, a centinaia di altre persone, con competenze simili, no.
    Apprezzo moltissimo la riflessione di Psicobart: secondo me ha dipinto un quadro perfetto della situazione. Il lavoro di psicologo clinico è anche utile, ma è un bene di lusso, ed in Italia stiamo andando verso una situazione in cui ci fermiamo a riflettere quale tipo di carta scottex costa di meno per decidere quale comprare.
    Però poi mi rimane una rabbia profonda e costante: le mie colleghe che hanno fatto la scuola di interpreti e traduttori avranno 25, 28 anni(con 4 anni di esperienza alle spalle). per loro affrontare un anno e tre mesi di lavoro precario è stato una passeggiata. Quando sarà il momento di confermarmi, non si fermeranno forse a riflettere sulla possibilità che son in età da figli? E tutto per cosa? Per aver voluto fare un'università che mi piaceva? per aver voluto terminare il percorso di studi?
    Io credo che qualcuno debba assumersi la responsabilità di comunicare ai nuovi iscritti quello a cui vanno incontro. Come andy66 fa' notare nel post iniziale, a molti fa' comodo che cio siano "polli da spennare" per insegnare nuove pseudo-professioni.
    Ultima modifica di riversky : 09-08-2008 alle ore 10.08.32
    "The road of excess leads to the palace of Wisdom..." W. Blake



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  15. #30
    Postatore Compulsivo L'avatar di riversky
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    Riferimento: 35 Anni: Tempo Di Bilanci

    Aggiungo poerò, che, al contrario di Paolaluna, a me il mio lavoro piace molto e che, come dice Willy, occasioni di usare la psicologia ce ne sono ogni giorno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Quello che mi fa' girare i cosiddetti è la situazione lavorativa in generale, cioè, voglio dire, perchè, per il solo fatto di aver fatto una determinata scelta universitaria, dobbiamo finire col guadagnare meno di un operaio?
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