bellissimo questo treadh..lo stavo cercando...a me manca troppo giocare...ma il mio master si è trasferito...intanto aspetto...e la mia guerriera di rohan è ancora imprigionata!!!! scrivete così parliamo di questo mondo bellissimo!!!!!
bellissimo questo treadh..lo stavo cercando...a me manca troppo giocare...ma il mio master si è trasferito...intanto aspetto...e la mia guerriera di rohan è ancora imprigionata!!!! scrivete così parliamo di questo mondo bellissimo!!!!!
abbiamo riniziato una nuova seduta recentemente...
era tanto che nn giocavo
ho un nano guerriero
ad ogni modo il mio preferito è e restera sempre il chierico di nerull
anche se per lo piu mi sto dedicando solo a wow![]()
Ah, altri amatori del gioco di ruolo.
Beh, io come giocatore ho fatto molte cose, però il ruolo che preferisco è il master di Dungeons and Dragons. Purtroppo una campagna che stava andando veramente bene si è interrotta a causa di impegni del sottoscritto e degli altri due giocatori. Ci incontravamo una sola volta alla settimana, ma poiché siamo un gruppo costituito di persone serie e piccolo ci bastano e talvolta ci avanzano pure; speriamo di riprendere presto.
Quanto a WoW, io ci ho giocato un paio di volte ma mi sono annoiato subito. Lo stesso mi è accaduto con altri giochi di ruolo on-line. Voglio dire, sono divertenti all'inizio, ma poi mi stancano proprio perché possono andare avanti all'infinito.
"La felicità è un dovere" (Alain)
Ahhh che bella sorpresa rivederlo uppato
Mi interessa un poco la 4 edizione di dnd, ma sono un Narratore di Mondo di Tenebra, e devo dire che i miei giocatori mi danno un sacco di soddisfazione, oltre al gioco in sè
E' estremamente bello e interessante, personalmente preferisco le ambientazioni moderne, contemporanee, "seriose" più di quelle fantasy ecco.
Il vedere il "fantastico e sovrannaturale" come qualcosa di vicino a sè è totalmente diverso rispetto al fantasy, come genere.
E poi, ne hanno fatti di capolavori, sono un vero amante della White Wolf...(ora che mi è arrivato Hunter The Vigil è da tre giorni che faccio i salti di gioiaanche la critica lo ha osannato!)
Chi è interessato al mondo di tenebra e cerca idee, home rules e altro consulti il mio blog: è dedicato a questa mia passione![]()
Ultima modifica di consulente_ : 19-08-2008 alle ore 18.50.53
Da quel poco che so, la 4° edizione è una mezza ciofega. La cosa peggiore è che vengono tolte moltissime abilità presenti nelle precedenti edizioni. E ciò impedisce al giocatore di personalizzare ed al master di sbizzarrirsi
Bellissimi i giochi da te citati, ma purtroppo come Narratore sono piuttosto incapace: il ruolo di Master mi si addice di più (lo so, sono analoghi, ma sono molto diversi).
"La felicità è un dovere" (Alain)
Sulle nuove edizioni dei giochi di ruolo nello specifico, c'è sempre chi dice tutto e il contrario di tutto.
Il mio personale consiglio è di non ascoltare mai nessuno e provarli prima, e poi valutare per sè: sono pochi i giocatori che non si affezzionano troppo ai loro giochi per rimanere lucidi![]()
ragazzi ma voi parlate di videogiochi?? com'è giocare di ruolo col pc....io un po' mi rifiuto..forse sono troppo tradizionalista..dite la vostra!!! baci,ele
io parlo sia di d&d su carta
sia di wow online
entrambi belli.... ognuno hai suoi lati positivi
I giochi della white wolf hanno avuto qualche rara trasposizione in videogames, ma ci riferivavamo sopratutto alla versione "di presenza".
Perchè provi rifiuto per questa? Non ti piace, recitare, calarti nelle parti, ti crea timidezza?
Io come narratore gestivo il personaggio di John, descrivevo gli ambienti, e la storia in base alle azioni, reazioni e parole dei giocatori
Racconto uno stralcio dell'ultima partita.
La mia troupe era composta da "maghi" , termine che qui uso tra virgolette per distinguerli da quelli di Dnd, perchè sono cose molto diverse.
In pratica i personaggi dei miei giocatori ricevono la richiesta da un loro amico, john, di prendere parte ad una cosa molto intima: un viaggio astrale dentro la sua anima.
Un viaggio dentro i suoi ricordi, i suoi pensieri, vivendo e interagendo con i prodotti del suo inconscio, le sue paure, i suoi vizi, le sue memorie e quant'altro.
Entrati in trance meditativa, il gruppetto inizia il suo viaggio nell'anima, trovandosi davanti ad un teatro: si trovano in prima fila, dietro di loro non c'è nessuno e diversi attori con indosso la maschera greca sono sul palco.
Recitano muti alcune scene, scene di incontri galanti, scene di fughe, scene di bevute tra studenti.
Alla fine Johnsi decide a mettere piede su teatro, capendo che il simbolismo insito era che " lo show deve continuare", e doveva mettersi in gioco in prima persona.
Scroscio d'applausi, i giocatori vedono apparire alle loro schiene un pubblico enorme che applaude l'entrata del "primo attore", e quando anche loro raggiungono il loro amico ricevono un applauso ancora più grande.
Uno dei giocatori, molto accorto, dice che dentro di sè l'amico ha poca stima di sè e più degli altri, dei suoi amici che sono venuti con lui, John.
Aveva ragione.
Decidono di "viaggiare" assecondando il percorso onirico, e interagendo con degli attori.
Il sipario del teatro si chiude e si ritrovano in campagna, in un pomeriggio di pioggia, tutto grigio.
Il "proprietario " del sogno, spiega che quello era "la sua tristezza", racconta loro come veniva in quel posto da bambino e si sentiva triste quando pioveva perchè non poteva uscire con gli amici, e si sentiva solo, ingabbiato.
Finita questa descrizione, la scena cambia di nuovo, e si trovano di fronte ad un tempio in costruzione.
E' più difficile per i giocatori interpretare cosa 'è, finchè scoprono che era la spiritualità e la consapevolezza di John.
Li trovano il Super Io di john, che lo sbeffeggia e mette in discussione i suoi atteggiamenti insicuri.
John preso di coraggio, volendo reagire alla vergogna, decide di affrontare la manifestazione di una sua passata debolezza: un periodo in cui si drogava.
Essendo la sua anima, e ogni parte di lui aveva una forma concreta, john e i suoi amici si mettono in viaggio alla ricerca del suo incubo.
Il suo incubo si era materializzato come un buco nero che risucchiava tutto ciò che aveva intorno, e dentro il buco nero...c'era un tunnel, nel cui fondo giaceva un cervello fluttuante che diceva cose senza senso, era il ricordo dei "trip" di john quando si drogava.
Alla ricerca di una catarsi con questa paura, dopo tentativi ed errori, decidono di portare via il "cervello" da quel tunnel buio e portarlo all'aperto, "facendo uscire il cervello di john dal tunnel".
Portato a termine questa difficile impresa, john viene a patti dentro di sè col fatto che è stato con l'aiuto dei suoi amici se è uscito dalla droga, sia nel mondo esterno che interno, e che non deve più provare paura del suo passato, perchè ha avuto davvero la forza di affrontarlo, due volte contando questo viaggio.
se ti interessa qualcosa di particolare chiedi pureio e il mio gruppo abbiamo finito ora un altra sessione
![]()
a che gdr giochi al pc ele?
Consulente
Infatti io ho detto "ho sentito dire che...", non ho detto "non lo proverò mai perché ho sentito dire che...". Se la mia visione consistesse nella seconda frase non sarei mai passato da AD&D a D&D, e da D&D a D&D 3th edition; per cui ci informeremo bene, ce lo prenderemo in affitto (oppure scaricheremo in prova) e se ci piacerà più della 3.0-3.5 cambiaremo. Semplicemente ora non abbiamo tempo.
La mia era una frase veloce (e a rileggerla effettivamente polemica, ma non era mia intenzione) che implicitamente chiedeva: "dimmi qualcosa di più".
I giochi della White Wolf mi piacciono, ma come ho già detto come narratore valgo poco; come giocatore invece son bravino, ma nulla di eccezionale.
Faralas
Beh, è una questione di prospettive. Personalmente il poter andare avanti all'infinito non è una cosa che mi invoglia: voglio che una cosa finisca prima o poi. Inoltre non mi piace il tipo di gioco, il fatto che devi pagare ogni mese e che se vuoi diventare bravo/forte devi starci parecchio tempo. Se io gioco dieci ore alla settimana è già tanto; preferisco allora impieghare questo tempo in un gioco come Final Fantasy che non in WoW.
Sottolineo, non sto attaccando WoW, ma solo dicendo che a me non piace e che mi annoia. Non voglio affatto imporre la mia visione agli altri.
Ele
Anche qui dipende. Se con giochi di ruolo intendi quelli on-line, ti conviene leggere quello che ha detto Faralas per vedere se ti intriga. Quello che ti posso dire io è che, oltre a questa, ci sono due grandi famiglie: quelli che creano un sistema di gioco esclusivamente per console/PC (Final Fantasy, Ultima, Gothic, ecc) e quelli che riproducono giochi di ruolo cartacei (Neverwinter Nights, Baldur's Gate, Vampire, ecc).
Se sei tradizionalista come dici dovresti gradire più la prima famiglia, in cui però di solito non c'è tutta la libertà (ad esempio non crei un gruppo di personaggi, ma comandi solo quelli che il gioco ti mette a disposizione) che puoi trovare invece nella seconda famiglia.
In ogni caso sono tutte generalizzazioni, ti conviene domandare qualcosa di specifico e sperare che qualcuno qui ti risponda, oppure informarti di persona ed in caso provarli. Il mondo videoludico è un mare magnum, in cui poi tra l'altro coesistono opinioni diversificate (vedi me e Faralas, per esempio).
Comunque sono d'accordo con te, molto meglio una partita tra amici che non un gioco per computer da soli. O anche un gioco per computer in compagnia: l'effetto mi sembra molto quello Bart e fratelli Flanders:
Rod e Todd: Possiamo giocare noi adesso?
Bart Simpson: State giocando, siamo una squadra
Pausa
Rod e Todd: Evviva!
Ultima modifica di Democrito : 20-08-2008 alle ore 15.27.40
"La felicità è un dovere" (Alain)
sisi figurati demo...![]()