ciao painkiller trovo la tua discussione assolutamente idonea e pertinente e condivido appieno quanto sostieni....
ciao painkiller trovo la tua discussione assolutamente idonea e pertinente e condivido appieno quanto sostieni....
Ciao,no quando ho usato il termine antipatie nn lo fatto in tono polemico o provocatorio..lo so qui siamo per dialogare,consigliarci,per dire la propria e confrontarci,altrimenti nn essisterebbe proprio opsonline.
Dunque cerco di spiegarmi meglio:per me la scenza e il rendere razionale o addiritura matematico un fenomeno,attraverso l'osservazione del fenomeno,attraverso la relazione causa- effetto,studiando più e più volte la relazione c-e per dimostrare che ci sia una relazione e confermare l'ipotesi facendola diventare teoria..(mi fermo qui perchè nn sn ferrato in metodologia)che i fulmini nn siano il frutto dell'ira degli dei è stato spiegato dalla scenza,che la terra non è piatta è dimostrato scentificamente,che l'acqua sia formata da 2 molecole di idrogeno e 1 di ossigeno è inconfutabile,perchè?perchè è statop misurato,sperimentato,appunto misurato attraverso esperimenti più e più volte da persone diverse...ora io credo che la scenza abbia i suoi limiti:ad esempio è difficile che l'uomo per il momento possa sperimentarre(conoscere sempre scentificamente) l'intero universo,eppure l'universo è qlcs di concreto,materiale..figuriamoci conoscere la mente,non il cervello che un'altra cs(che pure è difficile da sperimentare per la sia complessità),ma la mente che è un qlcs oltre che astratta sopratutto individuale,infatti a parte i vari PSICHIATRICI dsm che hanno la pretesa utopistica di classificare la mente,in realtà ognuno di noi mentalmente e diverso dagli altri...più o meno tt abbiamo un cuore,un cervello,due occhi ecc insomma fisicamente piu o meno uguali e quindi scusatemi il termine ma fisicamente siamo "qlcs di standar"per una materia cm una medicina..un chirurgo aprendo un corpo umano al 90% trovera un cuore,un fegato,due polmmoni, cm al 90% la tachipirina fara passare la febbre,ora la mia domanda è qst la mente è talmente semplice,"ovvia" cm un corpo da poter essere cs facilmente studiata,se ci basiamo su riviste tipo focus si..
è vero la psicologia è una scenza,ma la psicologia wunt,la psicologia sperimentale,la psicologia sperimentale si puo applicare alla clinica?
Cmq ripeto secondo me la differenza tra psicologo e psichiatra nn si puo limitare solo agli strumenti o a qiale sia più o meno una scenza ma al fatto dell'esperienza,al vivere le situazioni dal vivo e al nn limitarsi ,cm si fa nelle scuole di psicoterapia,a raccontare ,discutere su casi clinici,per poi imterpretarli secondo l'edipo ecc o a fare delle simulate...ilo so è brutto a dirlo ma la realtà è qst:n poche parole durante la specializzazione gli psichiatri nn simulano!!!
Ciao,no quando ho usato il termine antipatie nn l'ho fatto in tono polemico o provocatorio,ci mancherebbe..lo so qui siamo per dialogare,consigliarci,per dire la propria e confrontarci in modo costruttivo,altrimenti nn essisterebbe proprio opsonline.
Dunque cerco di spiegarmi meglio:per me la scenza e il rendere razionale, matematico un fenomeno,attraverso l'osservazione del fenomeno,attraverso la relazione causa- effetto,studiando più e più volte la relazione c-e per dimostrare che ci sia una relazione e confermare l'ipotesi facendola diventare teoria..(mi fermo qui perchè nn sn ferrato in metodologia)che i fulmini nn siano il frutto dell'ira degli dei è stato spiegato dalla scenza,che la terra non è piatta è dimostrato scentificamente,che l'acqua sia formata da 2 molecole di idrogeno e 1 di ossigeno è inconfutabile,perchè?perchè è stato misurato,sperimentato,appunto misurato attraverso esperimenti più e più volte da persone diverse...ora io credo che la scenza abbia i suoi limiti:ad esempio è difficile che l'uomo per il momento possa sperimentarre(conoscere sempre scentificamente) l'intero universo,eppure l'universo è qlcs di concreto,materiale..figuriamoci conoscere la mente,non il cervello che un'altra cs(che pure è difficile da sperimentare per la sia complessità),ma la mente che è un qlcs oltre che astratta,imprevedibile e sopratutto individuale,infatti a parte i vari PSICHIATRICI dsm che hanno la pretesa utopistica di classificare la mente,in realtà ognuno di noi mentalmente e diverso dagli altri...più o meno tt abbiamo un cuore,un cervello,due occhi ecc insomma fisicamente piu o meno uguali e quindi scusatemi il termine ma fisicamente siamo "qlcs di standar"per una materia cm una medicina..un chirurgo aprendo un corpo umano al 90% trovera un cuore,un fegato,due polmmoni, cm al 90% la tachipirina fara passare la febbre,ora la mia domanda è qst la mente è talmente semplice,"ovvia" cm un corpo da poter essere cs facilmente studiata,se ci basiamo su riviste tipo focus si..
è vero la psicologia è una scenza,ma la psicologia wunt,la psicologia sperimentale,la psicologia sperimentale si puo applicare alla clinica?e se si perchè la maggioranza delle cs che si studiano nelle scuole di psicoterapia sn psicodinamiche
Cmq ripeto secondo me la differenza tra psicologo e psichiatra nn si puo limitare solo agli strumenti o a qiale sia più o meno una scenza,perchè cm detto anche in psichiatria c'è un libretto chiamato dsm che pretende di classificare la mente, ma al fatto dell'esperienza,al fatto che durante la loro specialiazzazione hano la possibilità di vivere le situazioni dal vivo e al nn limitarsi ,cm si fa nelle scuole di psicoterapia,a RACCONTARE ,discutere su casi clinici,per poi imterpretarli secondo l'edipo ecc o a fare delle simulate...lo so è brutto a dirlo ma la realtà è qst:n poche parole durante la specializzazione gli psichiatri nn simulano!!!
Ciao, allora il dsm IV non credo classifichi la mente, ma le problematiche psichiatriche hanno dei sintomi comuni ad ogni individuo "affetto" quindi non è molto difficile classificarli. Da quello che leggo ossia esperimenti, osservazioni ecc.. tu ti riferisci ad un metodo scientifico sperimentale che la psicologia comportamentista ha usato ed usa tutt'oggi il cane di plavov ne è un esempio, se non è un esperimento con ipotesi verificata quello!
La mente ovviamente non è facile da studiare perchè ad esempio non si può sezionare, ma penso che la psicologia con le sue metodologie ha dato tante risposte sul suo funzionamento! Certo che la mente è diversa da individuo a individuo ma tutte hanno un elemento in comune il cervello umano e non credo sia poco!
Goodbye!![]()
Se c'è una scienza non esatta, quella è proprio la medicina; infatti, i medici onesti, soprattutto di fronte a qualche difficolta', usano affermare che "La medicina è una scienza empirica", frase a cui quelli disonesti, aggiungono un "purtroppo", quando si rendono conto di aver provocato gravi o gravissimi danni ad una persona.
Con questo, non dico che la psicologia lo sia, è chiaro, ma almeno sa di fondarsi su dei "costrutti", da cui sono derivate varie ipotesi ed esperienze.
Tra l'altro, l'esperienza di tirocinio degli psichiatri, consiste fondamentalmente, nel comprendere in che modo stabilire, attraverso l'alleanza terapeutica, una "compliance" con il paziente a cui dovra' somministrare dei farmaci, anche se puo' apparire dall'esterno come una grande esperienza psicoterapeutica; per qs, molto spesso, fanno esperienza ad es., con dei pz che sono ricoverati nei day hospital psichiatrici. Qui, coloro che sono anche in formazione psicoterapeutica, hanno anche uno spazio per fare esperienze cliniche del loro approccio, verso il terzo e quarto anno.
Tra l'altro, senza voler negare che ci sono bravi psichiatri e che il loro intervento, spesso è fondamentale, non è che abbiano tutto qs grande merito nel fare "tanta esperienza", considerando che certamente l'impegno è notevole per alcuni, ma primo, a loro viene data la possibilita' dalle stesse strutture in cui operano, per tutto il tempo necessario, a differenza degli psicologi; due, sono anche molto ben retribuiti per fare il tirocinio in cui consiste la loro esperienza piccola cosa che potrebbe motivarli di piu'.
Gli psicologi un tirocinio, spesso devono elemosinarlo e se dopo hanno voglia di fare esperienza, molti devono offrirsi volontari (cosa tra l'altro che puo' essere bellissima ed utile).
Forse vado controcorrente anch'io ma dire che la medicina è una scienza esatta, per favore, no, cosi' come dare chissa' quali meriti in piu' agli psichiatri; anche se con qs, non voglio assolutamente demonizzarli. Diciamo pero' che in genere si dimostra piu' utile un lavoro integrato tra qs due figure; qualcosa vorra' pur dire, no?
Poi, non metto in dubbio che nell'immaginario della gente possano esserci certe figure o che ognuno possa avere propri pareri da rispettare o momenti di crisi, che possono essere attraversati da tutti.
Un saluto
Ultima modifica di RosadiMaggio : 19-08-2008 alle ore 18.56.15
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Sì, però non è che i casi che portiamo a scuola ce li inventiamo dal nulla e poi ci mettiamo pure a discutere simulando che sia un caso vero, suvvia...al fatto che durante la loro specialiazzazione hano la possibilità di vivere le situazioni dal vivo e al nn limitarsi ,cm si fa nelle scuole di psicoterapia,a RACCONTARE ,discutere su casi clinici,per poi imterpretarli secondo l'edipo ecc o a fare delle simulate...lo so è brutto a dirlo ma la realtà è qst:n poche parole durante la specializzazione gli psichiatri nn simulano!!!
Giusto concordo in pieno..ma appunto non voglio dire che gli psicologi nn vogliono fare il tirocinio...anzi..ma purtroppo la formazione accedemica italiana nn mette praticamcredo che per chi siainteresasato alla psiche osservare dal vivo sia la cosa più interessante e formativa ma purtroppo siamo in italia.
Rispetto al fatto che la medicina non sia una scenza esatta o addirittura non sia nemmano una scenza non sn d'accoedo,se non fosse stata una scenza o comunque l'applicazione contemporanea di più scenze(chimica,fisica,biologia eccc)non credo che oggi ci sia una mortalità minore rispetto a prima o una qualità migliore della vità.....ma qst è solo una mia opimione,
Con questo nn voglio dire che la medicina nn sbaglia,anche perchè se è vero,come si suol dire, che fà passi da gigante e pur vero che le più importanti scoperte e strumenti medici sn davvero relarivamente recenti e quindi... per nn parlare dell'aministrazione della sanità...
Quelllo che intendo dire è che secondo me e ripeto è una mia umile opinione la medicina è più testara e cmq piu cn i piedi per terra della medicina dv molte cs (non dico tt) sn frutto "dell'invenzione del'uomo" e nn dello studio dell'uomo su fenomeni reali...è indubbio che la psicologia si è distaccata dalla filosofia da circa un secolo ,se parliamo di psicologia scentifica,sperimentale,se poi ci riferiamo allòa psicodinamca quella è un'altra storia.
In conclusione io sn per un 'approccio integrato tra psicologia e psichiatria,anche se vedo molto difficile l'utilizzo della sola psicoterapia nei casi gravi.
testata
Io personalmente, non dico che non sia una scienza, dico pero' che è una scienza empirica tutt'oggi, non è una scienza esatta; poi se tu mi parli delle esperienze di un chirurgo che al 90%, qd va ad aprire un addome, sa di trovarci un'intestino crasso ed un intestino tenue, con movimenti peristaltici, se non sono occlusi, insieme ad un insieme di altri organi, potremmo anche dire che qui certamente l'esperienza e le probabilita' di trovare cio' che si crca, sono molto piu' alte, considerando anche che la medicina fu fondata ufficialmente da Ippocrate, discepolo di Aesculapio, oltre duemila anni fa; ci mancherebbe vche non avesse fatto passi avanti.
La psicologia come scienza è molto piu' giovane, in senso ufficiale; poi, mi sembra che tu faccia un possubile errore, quello di dare una valutazione dicotomica della psicologia, da una parte quella sperimentale, con Pavlov, fisiologo e Skinner, comportamentista, i cui studi sono accettabili, dall'altra Freud e Jung, le cui teorie secondo te non hanno scientificita'.
Ora io non entro nel merito, pero' in mezzo, nella psicologia, c'è anche molto altro.
Cmq, sul problema dell'impossibilita' di fare esperienza durante l'Universita', problema tipicamente italiano e per l'approccio integrato qd è utile, cosa che avviene in molti casi, siamo d'accordo, perchè nè le medicine da sole, nè la psicoterapia da sola in molti casi si rivelano efficaci e nessuno dei due. Psichiatra e psicologo, dovrebbe peccare di presunzione, o mostrare spunti di onnipotenza credendo nel proprio approccio come infallibile. Cio' purtroppo non toglie il problema che molte persone siano troppo spesso rese impropriamente rese dipendenti dagli psicofarmaci, poichè uno dei problemi piu' gravi e insidiosi insiti nella psichiatria, che spesso collude con la rappresentazione sociale della stessa, rafforzandola, è nella rapidita' con cui certi farmaci vengono somministrati e a dosaggi piuttosto elevati, solo perchè la formazione specifica lo prevede, non riferendomi qui a casi in cui i farmaci sono indispensabili come stati deliranti acuti, ad es., ma a forme molto piu' lievi e comuni di malessere, senza poi pensare alla difficolta' enorme che si incontrera' nel toglierli, dato che a molti psichiatri temono piu' l'effetto dell'astinenza che non sono preparati a gestire che la dipendenza, motivo per cui, ci sono persone che per un momementaneo disturbo, si ritrovano a prendere dei farmaci per decenni (l'esempio piu' tipico sono le benzodiazepine) sviluppando anche sintomi iatrogeni. Questa è una delle tristi e piu' occultate realta' della psichiatria, purtroppo, che visitando o facendo esperienze in ospedali, cliniche, comunita' e dsm, è possibile constatare con grande evidenza.
Questo, purtroppo, nello specifico della psichiatria psicofarmacologica, mi porta a riscontrare una falla anche nell'empirismo medico, dove c'è una specie di "lotta" tra chi "osa" e chi "non osa".
Il tutto sulla pelle delle persone.
Un discorso simile in un certo senso, puo' valere anche per certi psicoterapeuti che ppiu' che aiutare, combinano disastri psicologici nelle persone, seguendo metodologie strampalate o perchè danno piu' importanza ad es., all'aspetto metodologico (qui potremmo citare gli studi di Mc Clelland) nel momento in cui sarebbe piu' importante darlo alla "persona" che hanno davanti.
Ciao
Ultima modifica di RosadiMaggio : 20-08-2008 alle ore 11.03.34
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Quando dicevo che secondo me la medicina non è una scienza era una provocazione (ma non troppo) perchè naturalmente essendo una scienza empirica uno studio deve avere soprattutto una validità ecologica, ossia oltre che verificabile in laboratorio il fenomeno descritto ci deve essere (simile secondo una determinata stima) anche in natura e in molte condizioni variabili e non controllate, ciò vale anche per la psicologia... ma ciò vale anche per la fisica classica dove i fenomeni famosi descritti dalle equazioni di Newton e quant'altri sono applicabili in toto solo a sistemi chiusi (quelli descritti dai loro esperimenti) e per essere "esportati" in natura hanno bisogno di aggiustamenti (aggiugere costanti e variabili che non ci sono nella situazione sperimentale)... Il principio è sempre quello... La psicoterapia al pari della medicina è una tecnica (o una serie di tecniche) che si basa a volte su studi e ricerche sia di laboratorio che empiriche (come la cognitivo-comportamentale), a volte tali tecniche si basano su una determinata concezione (pragmatica perchè derivata dall'esperienza clinico-terapeutica) della psiche umana sviluppata da professionisti attraverso il trattamento di persone con disturbi.. In sintesi, e questo è il mio parere, possiamo affermare che ci sono teorie che si basano su fondamenti scientifici (il metodo) mentre altre non si basano su ciò perciò l'unico modo per validarle è la loro efficacia pragmatica......
Qui mi fermo perchè sono molto ignorante in psicologia clinica e psicoterapia per entrare nel merito di ogni singola teoria...
infatti sarebbe secondo me non parlare di scienze ma di tecniche che possono avere più o meno i loro benefici.
NON ESISTONO SCIENZE ESATTE................
Ottimo damypull,è proprio cosi!
Non continuiamo a considerarci meno di...iniziamo a pensare in termini sono complementare a .........
Ultima modifica di RosadiMaggio : 20-08-2008 alle ore 13.20.07
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Assolutamente!forse mi sono espressa male ma volevo evidenziare la complementarietà tra psicologia e medicina.
Quante volte i medici escluse patologie organiche si avvalgono degli psicologi?