Dato che sto freuantando un corso specifico sul mobbing, vorrei dirti che è in realtà molto difficile fare "diagnosi" di mobbing, per cui anche definire una persona come mobber. in generale, comunque, il fine del mobber e dei co-mobber è quello di allontanare la persona dal posto di lavoro. e le azioni di mobbing sono dirette ad una persona in particolare, non a tutti i dipendenti di un ufficio. il fatto che nel tuo caso il capo sembri essere, dai tuoi racconti, un despota, un arrogante, un antipatico e che metta paura a tutti non basta per dire che è mobbing. ci tengo a dirti queste cose (e ce ne sarebbero molte altre) perchè a volte ci si illude di poter far causa legale e vincerla sicuramente e poi, invece, sono molto pochi i casi di mobbing riconosciuti e di conseguenza sanzionati dal un giudice, soprattutto nell'ultimo grado di giudizio.
detto questo, ci sono diverse tecniche per sconfiggere il mobber (e penso siano tecniche adatte anche per tutti i capi come il tuo!). esempi:
- rispondere ad un suo attacco verbale con il sorriso (come già detto da altri), con risposte neutre (mmh, ehhh...), con una domanda che non ha alcun nesso logico con la sua domanda (es. lui dice:-" perchè non hai finito questo lavoro oggi!sei un'incosciente!", tu rispondi:_"ha visto che cielo blu oggi?"), con l'ironia, tenndo testa ("capisco che le possa sembrare strano che non abbia ancora finito, ma oggi ho svolto quest'altro lavoro");
- non avere paura, non farsi vedere vittime;
- esprimere la propria posizione in modo gentile ma fermo;
- non agitarsi e rispondere male;
- non attaccare di conseguenza, perchè è questo ciò che lui cerca.
ci possono essere anche altri metodi, ma ora mi ricordo questi. spero di averti dato qualche ulteriore suggerimento, oltre a quelli che ti hanno già dato tutti gli altri. e...buon lavoro!







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