No, io sinceramente, non parlavo per forza di analisi , ci sono anche modi di lavorare su se' stessi facendo esperienza profonda delle proprie emozioni, come la gestalt, ad es., e te ne potrei citare altri ancora; forse, parti da un preconcetto di un antagonismo tra psicoanalisti vecchio stampo e cognitivisti, mentre oggi, esistono anche forme di collaborazione tra i due, su uno stesso caso.
Cmq, gli psichiatri di cui parlavo io, purtroppo, sono anche psicoterapeuti, per qs, te li ho citati, e, anche nel dare farmaci in modo oculato, ci vuole una certa lucidita' mentale.
Tu mi parli di una Scid, che è altamente standardizzata e fa riferimento al DSM e dell'MMPI. Ora, anche i test, occorre saperli somministrare, con una certa capacita' emotiva, soprattutto il 2°.
Il fatto che ti faccia ridere il discorso del lavoro personale fatto con onesta' e che tu mi ponga, in quel modo questa domanda, mi porta a pensare che tu non abbia ben chiaro cio' di cui sto parlando, essendo invece un discorso molto serio.
Ciao








e comunque parli di psichiatri che raramente fanno psicoterapia... mi viene in mente quel caso di qualche anno fa, mi pare
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