
Originalmente inviato da
Hermes Ankh
Ciao, RosadiMaggio.
Non ti conosco, quindi non so se l'avatar è frutto di una scelta voluta, oppure l'hai scelto come il più vicino alla tua sensibilità, fra quelli proposti da Ops.
Io (la mia identità, sia virtuale, sia reale è maschile) mi diverto a leggere i simboli (qualsiasi tipo di simbolo), senza pretesa di interpretare il carattere delle persone che li scelgono (il mio interesse è più, se vuoi, antropologico).
Ho, però, constatato che, di solito, in presenza di immagini idiosincratiche (che una persona sceglie appositamente come immagine simbolo per rappresentarla), c'è una buona probabilità che qualcosa, dell'interpretazione simbolica dell'immagine, una persona la riconosca come propria.
Con una rappresentazione (non è assolutamente un giudizio) più stereotipata come quella che hai scelto, non so se potrà essere la medesima cosa.
Comunque, provo ad esprimere quello che l'immagine mi suscita, anche perché, se continui a mantenerla, vuol dire che, in un modo o in un altro, ti ci ritrovi. Tu mi dirai se ti ritrovi in qualcosa o se sono soltanto mie proiezioni.
Quello che mi colpisce dell'immagine sono tre elementi: il colore rosa che tende al rosso (le rifiniture, i fiori, i fiocchi), i lunghi capelli color oro e l'incedere lieve, quasi danzante.
Il colore mi dice che ho a che fare con una persona con una grande vitalità. Il rosso esprime l'intensità dell'azione, la capacità di essere totalmente coinvolti nelle cose, soprattutto quelle che ci stanno maggiormente a cuore. Intensità nei sentimenti, nei pensieri (aspetto particolarmente importante per il rilievo che assumono i capelli nel disegno), nelle emozioni e nelle azioni.
Questa vitalità viene percepita dagli altri come calore, come espansione solare.
Emana un fascino, un'energia capace di infondere vitalità, raffigurata dalle sfere di energia rosse che attorniano la figura.
Può essere la persona che porta una nota di vigore in una situazione depressa, di serenità in una situazione tesa e conflittuale (anche se, da un punto di vista intellettuale, come vedremo poi, può, per il suo rigore, rinvigorire le dispute, anziché mediare).
Il rosso è abbinato al rosa: il colore del perfezionismo positivo.
Mi parla di una persona capace di impegnarsi nelle cose in cui crede senza seconde aspettative, con il solo intento di migliorarsi e di agire per il meglio. Una persona, nello stesso tempo, attenta a chi le sta vicino.
I lunghi capelli color oro esprimono l'importanza del pensiero e della riflessione, nella vita di questa persona. E' una persona che vive come imprescindibile necessità il potersi nutrire a livello culturale (buone letture, ad esempio), di poter migliorare costantemente la propria conoscenza (color oro).
Ha bisogno di ordine, nel proprio modo di ragionare, di logica (capelli lunghi ben tenuti). Se una cosa con la conosce bene, preferisce informarsi (non avendo problemi a chiedere aiuto ad altri) e studiare, prima di parlare.
Solo dopo aver sviscerato un argomento da tutti i possibili punti di vista, allora, sentendolo suo, si appassiona e giunge fino a difendere una posizione ad oltranza (correndo anche il rischio di radicalizzare situazioni).
Insieme alla disciplina del pensiero, c'è anche una certa dose di consapevolezza, di capacità di scegliere in base all'intuito e di difendere le posizioni ritenute valide (giallo oro dei capelli combinato con il rosso dominante nell'immagine).
Pur essendo rigorosa nel pensiero e nella propria argomentazione logica, non risulta mai pedante. Anzi, spesso, riesce a dire con lievità anche concetti che pesano come macigni.
La nota di levità si ricollega a un qualcosa di fanciullesco ancora presente (qualcosa che ha a che fare con l'ardore un po' ingenuo dell'immagine?) e alla capacità di vivere le cose con il “cuore” (colore rosa), oltre che con la mediazione del pensiero.
Un amalgama molto bello di caratteristiche che possono consentire alla persona di “danzare” la vita e di coinvolgere, nella propria danza (mi sento molto batesoniano), chi le sta accanto.
Questo è quello che l'immagine ha suscitato in me.
Vedi tu se, almeno in parte, ti ci ritrovi.