sono d'accordo, se gli elementi che ci vengono dati sono praticamente "perfetti" e caratterizzanti di uno speicifico disturbo credo convenga, sempre usando il condizionale e restando nell'ambito delle possibilità ovviamente, fare riferimento al disturbo specifico suggerito dai sintomi presentati ... ho paura che altrimenti potrebbero interpretare l'eccessiva genericità come una scarsa preparazione da parte nostra ...
se invece la sintomatologia e gli altri dati presentati lasciano adito a dubbi fra più disturbi specifici resterei sul vago identificando solo l'area in cui si colloca (disturbi d'ansia, disturbi somatoformi, alterazioni dell'umore, disturbi dell'alimentazione etc...) ...
se poi siamo indecisi fra due specifici disturbi ma qualcosa ci fa pendere fortemente più per l'uno che per l'altro credo stia all'istinto di ognuno e del momento decidere se resatre vaghi oppure fare una scelta motivando il perchè è stata compiuta e cosa ci ha fatto pendere per quella ipotesi diagnostica








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