
Originalmente inviato da
consulente_
C'è un problema di comunicazione però, che qui c'è eccome.
Azzurra oltre a citare la sua religione, ha detto che ha un pensiero preciso riguardo al perchè essa sia un peccato per la sua mentalità.
bene: che non siate daccordo, che vi faccia schifo che lo pensi, è il suo pensiero.
Io non lo conosco, ne sapete di preciso il mio in quanto per evitare liti abbiamo preferito parlarne in privato.
Ricordatevi di chi darebbe la sua vita perchè qualcuno possa DIRE qualcosa.
Vi inviterei, per quanto potrà sembrarvi duro e vi farà rabbia, a mettervi un attimo nei panni di Azzurra.
Lei crede SULSERIO quello che dice.
Quando lei dice queste cose, a torto o a ragione, lei non dice " Ti odio per quello che sei. "
Dice: " IO SONO CONVINTA, che questa cosa crei un male e un danno, io vorrei che tu stessi meglio, che stessi in una situazione diversa".
Si, per qualcuno questo è lo stesso discriminazione, ma è anche un suo pensiero che ha il sacrosanto diritto di avere.
Io non credo affatto in un discorso di demoni o altro, tutt'altro.
Ho una mia teoria, e le persone che la vogliono sentire mi parlino in mp e giudicheranno come preferiscano: io finora ho avuto esperienze che mi hanno solo confermato una certa strada, ma non metto in dubbio che la CAMBIERO' appena avrò elementi contrari.
Non giudicatemi ora per cosa penso , perchè non lo sapete.
Nella bibbia ci sono queste parole, e c'è ne sono tante altre: stà pure scritto che qualcosa che era proibito viene purificato e non è più tale.
Ma stà scritto anche di constatare i frutti delle proprie azioni per vedere se sono buoni: e creare disagio con una fede, senza una spiegazione razionale, parlare per partito preso senza motivo razionale non è una cosa che si può accettare.
Ora viene un utente gay e mi dice che è sicuro che la mia eterosessualità sia traumatica.
Si, in realtà tutti sono omo o bisessuali e per pastrocchi della società e della religione è stato sovvertito l'ordine "supremo".
Benissimo, è libero di pensarlo, di fare propaganda se vuole.
Possiamo accetterlo o rifiutarlo, finchè non ci pone violenza.
Al limite lo ignoriamo.
Ma non sottovalutiamo che non c'è solo un discorso di fede: Azzurra ha avuto deli input dall'esterno, e ci ha creduto.
Si è fatta un idea sua: non è più una discriminazione per fede, ma per un suo pensiero personale.
Se lei fosse stata atea e avesse detto che l'omosessualità per lei è un condizione negativa, non avreste tirato in ballo al fede, ma un suo libero pensiero.
Ora mi metto invece nei panni di una persona omosessuale.
Anzi di più: di una omosessuale CRISTIANA e cattolica, che sente di essere cosi di natura, omosessuale e si vede le porte sbattute in faccia, si sente condannata e NON CAPISCE PERCHE'.
Bene...chi le darà torto per sentirsi abbandonata e bollata senza un criterio onesto? Io non le dò torto.
Se non sento e non credo un discorso morale, per me non esiste ed è falso.
Penso che Dio menta? No: penso che abbiano mentito le scritture.
Penso che l'uomo abbia avvelenato e alterato la parola di Dio.
Oppure che ci sia un senso molto molto molto diverso da quello che abbiamo dato noi.