
Originalmente inviato da
aMara835
La chiesa cattolica e anche altre chiese (nonchè altre confessioni religiose) hanno da ridire su tutti i rapporti sessuali che avvengono al di fuori del matrimonio e/o senza lo scopo della procreazione, fa parte della loro dottrina, del loro dogma, e se uno non è d'accordo è sufficiente che non segua quella dottrina e quel dogma. Fa parte delle loro "regole", se uno non è d'accordo è sufficiente che se ne tiri fuori.
C'è bisogno ancora di sottolineare che non serve seguire una specifica dottrina per credere in Dio? Uno può credere in quello che gli pare, non è che al di fuori della Chiesa (o delle chiese) siano tutti atei!
Io non condivido la posizione della chiesa cattolica e delle altre chiese cristiane nei confronti di molti temi, quindi non sono nè cattolica nè evangelista nè qualcosaltroista, però ciò non toglie che io creda in Dio.
Di certo non andrò dal papa a dirgli di cambiare le regole della sua chiesa, dato che è sua e non mia!
Se la chiesa vuole vietare i sacramenti a XY perchè è divorziata o lesbica o che ne so, non lo si può impedire, perchè non può cambiare le sue regole, giuste o sbagliate che siano, ma XY non viene tagliata fuori da Dio, viene tagliata fuori da un'istituzione terrena e umana. A questo punto, direi a XY: "Buon per te, meglio perderla che trovarla!"