Con molto piacere, Rosa, per quello che mi sarà possibile.
Ti chiedo solo se la scelta di un altro avatar fra quelli disponibili su ops è intenzionale (perché pensi che possa rappresentarti adeguatamente) o perché hai difficoltà ad inserirne altri.
Inoltre, stai attenta, se invii due post con due diversi avatar, perché il secondo avatar sostituirà, automaticamente, il primo.
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Ultima modifica di Hermes Ankh : 03-09-2008 alle ore 21.59.19
Ciao, ilaria, il tuo avatar trasmette, sicuramente, un senso di serenità, ma anche: presenza di una buona capacità di comunicazione (espressione della bocca); una buona stima di sé (guance distese e serene), una sensibilità psichica ( o, comunque, un'acutezza percettiva) molto accentuata (vivaci occhi azzurri); e, soprattutto, tante potenzialità ancora da esprimere (si tratta della faccia di un bimbo, di un bel bimbo sereno).
Ciao.![]()
Sembra l'immagine di una persona che riesce ad esprimersi e a mantenere il proprio equilibrio anche nelle condizioni esterne più difficili.
Il ghiaccio raffigura, simbolicamente, il blocco dell'energia vitale (acqua ghiacciata = energia bloccata; acqua = energia), rappresenta tutte le situazioni esterne che ostacolano la nostra realizzazione.
Tu, sembra dire l'immagine, ti adatti, ti impegni anche in esperienze lontane dai tuoi obiettivi primari, se necessario, senza perdere la tensione verso ciò che per te è essenziale, senza scoraggiarti più di tanto e senza, soprattutto, mettere in crisi il tuo equilibrio e la voglia di esprimerti al meglio.
Potrebbe, in alternativa, anche significare (questo puoi saperlo solo tu) che la tua espressione, equilibrata e sembre tendende al meglio, è armoniosa, ma non dà spazio più di tanto agli aspetti emotivi (che tenderesti, in questa interpretazione, a tenere rinchiusi dentro di te). In questa seconda interpretazione il ghiaccio significherebbe compressione degli aspetti emozionali (acqua = emozioni; acqua ghiacciata = modalità poco espansive).
Se dovessi propondere per una delle due interpretazioni, senza conoscerti, in base solo all'immagine, sceglierei la prima interpretazione, facendo affidamento anche sul costume della pattinatrice, di un colore a metà strada (mi sembra) fra il rosso e il marrone.
I toni del rosso tendono a rappresentare l'intensità dell'azione e il marrone la capacità di trarre gioia dalla vita.
E' come se l'immagine della pattinatrice e il colore del costume dicessero che tendi a vivere con intensità anche gli aspetti meno gratificanti (quelli per te, forse, solo indirettamente funzionali ai tuoi obiettivi prioritari) e sai conservare la capacità di mantenere l'equilibrio e di trarre gioia anche dalle situazioni più lontane dalle tue mete finali.
Vedi tu se sono andato troppo oltre con la fantasia.![]()
sono senza parole e pensare che pensavo indicasse solo una mia grande passione ovvero il pattinaggio.. ma devo dire che la prima intrerpretazione e' correttissima il mio e' un equilibrio mantenuto a fatica in attesa della realizzazione delle cose che vorrei tirare fuori ma non posso o almeno non ancora e in attesa del momento in cui potro' cerco di adattarmi
sono proprio io beccata in pieno grazie mille
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Ultima modifica di demetra83 : 04-09-2008 alle ore 01.36.52
Come al solito mi perdo nei meandri di questo forum e leggo la tua risposta solo adesso
bè, che dire, sono senza parole!
Ogni tua parola corrisponde al mio modo di essere: soprattutto l'amore che è essenziale nella mia vita, e il come deve essere Lui, (soprattutto che deve essere "forte", sentendomi io molto spesso debole, insicura).
Ti ringrazio tantissimo, è stato bello leggere queste cose!![]()
Vi sottopongo il mio nuovo avatar...in realtà l'avevo già utilizzato in precedenza.
Di quelli che ho usato finora è il mio preferito.
Uhi vedo che Hermes riscuote successo
Complimenti
Visto che mi sembra preparato, pongo anche a lui una questione passata al buio, e cioè, che sensazione gli comunica il fatto che, sopratutto in questo forum, vi sia la tendenza a cambiare avatar velocemente.
L'avatar, per il mondo di internet, è la rappresentazione virtuale della persona reale. In pochi forum e communities vengono cambiati, ma rappresentano la stabilità di un utente, l'ancora che lo lega alla community stessa.
E giusto per avere anch'io la ciliegina, un'interpretazione sul mio avatar (che rimane uguale anche in altre realtà internettiane).
Gracias![]()
"Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
This is a blog
This is not a link.
Biz, la tua affermazione è giusta...Io stessa, da quando mi sono iscritta qui, ho cambiato diversi avatar, di cui la maggior parte scelta nella mia raccolta di immagini personali.
Per quanto mi riguarda cambiare avatar è stato il segno di un cambiamento della mia vita, di un particolare mood, pensiero aspirazione o desiderio che in quel momento volevo rendere noto agli altri opsiani. Diverse immagini di un caleidoscopio che potessero raccontare meglio la persona che sono....
questa la mia opinione.
Sono curiosa di scoprire che scriverà Hermes.
buon pomeriggio!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
veramente eccezionale,nella descrizione credo di esserci appieno, credi che la mia scelta possa centrare nulla con il fatto che adoro passare tanto tempo con i bambini o è solo la proiezione della mia persona?
Ciao, Biz, la tua domanda è una bella provocazione, che colgo con piacere.
L'avatar, dici giustamente, è la rappresentazione virtuale della “persona reale”.
Perché, allora, viene cambiato così di frequente, all'interno di ops?
Mi verrebbe da dire, con una battuta, che viene cambiato più spesso che in altri forum proprio perché ops è un forum che, più di altri, ha a che fare con con persone interessate al mondo della “psiche”, che è un mondo, per definizione, mutevole.
Ma, lo ammetto, sarebbe una battuta che lascia il tempo che trova.
Parlando seriamente, per me ci sono almeno tre motivi principali (uno più pratico, uno più filosofico ed uno più psicologico) per cui le persone tendono a cambiare avatar.
- Il motivo più “pratico” è che non tutti sono così fortunati da trovare subito un'immagine in grado di esprimere la complessità della percezione di sé che uno può avere (posto - e non concesso, per quanto mi riguarda - che esista un'immagine in grado di esprimere tutto ciò). Si va per tentativi e, quando si trova un'immagine che si sente più affine a sé di altre, si cambia avatar.
- Il secondo motivo ha radici filosofiche più profonde. La “persona reale”, che l'avatar dovrebbe esprimere, è, in realtà un'entità complessa ed in continua evoluzione.
Essendo io di orientamento, come si sarà capito, socio-costruttivista, penso che l'identità personale sia una co-costruzione, sempre legata ai contesti di vita, sempre storica, mai definibile in termini assoluti ed univoci.
Come sosteneva un grande che considero maestro, Gregory Bateson, l'identità è una costruzione storica legata alla “tirannia” (forse, è meglio dire ai “vincoli”) dei processi di deuteroapprendimento (cioè, in pratica, dei processi educativi). Se c'è un futuro evolutivo nell'essere umano, questo sarà possibile solo attraverso una relativizzazione del concetto stesso di “identità” (ciò che Bateson chiama “Apprendimento 3”).
Per questo motivo, penso che un unico avatar (un'unica immagine) non possa rappresentare la complessità evolutiva di una “identità” individuale, ma, al massimo, un segmento,un pezzo di strada.- Il terzo ed ultimo motivo è più “psicologico”. È legato ai mutevoli “colori” del mondo psichico.
Chi studia (scientificamente) il fenomeno dell'”aura” umana sa che questa muta in continuazione la propria consistenza cromatica, in relazione al mutare delle emozioni e dei sentimenti della persona.
Ora, la storia di una persona è fatta di emozioni e di sentimenti (oltre che di razionalità e pragmatismo).
Non sempre un unico “colore” è in grado di rappresentare momenti diversi di un'esperienza personale.
In sintesi, utilizzando un'immagine, direi che la personalità è come un fiore con molti petali e con diverse sfumature di colori. Spesso, il colore che risalta dipende non dal fiore stesso, ma dall'incidenza della luce del sole. A volte, può apparire con delle sfumature, a volte con altre.
L'avatar seleziona (attraverso un'immagine) un aspetto (forma e colore) e ce lo ripropone come specchio di noi stessi; come uno specchio, però, in cui la persona ritrova una “parte”, anche importante, di sé, ma non la totalità (che non è mai un “dato”, ma una costruzione che emerge nel tempo e in relazione ai contesti di vita).
E' inevitabile che, prima o poi, l'evoluzione della persona la porti a cambiare avatar (per poi, eventualmente, ritornare a quello precedente, in una specie di oscillazione pendolare, che mima i ritmi dell'esistenza umana).
Questa, ovviamente, è solo una mia opinione personale.
Da ultimo. Cosa mi dice il tuo avatar?
Un viso decisamente maschile, caratterizzato, simbolicamente, da:
- capelli lisci ed annodati dietro;
- occhiali neri scuri che nascondono completamente gli occhi;
- toni sul grigio;
- bocca sorridente, molto espressiva, leggermente ironica, con denti bianchi in evidenza;
- barba e baffi che circondano la bocca.
Cosa deduco dai simboli (ovviamente, indipendentemente dal tuo carattere reale)?
- Netta dominanza del pensiero razionale e pragmatico (capelli lisci e curati), sicuramente rigoroso, ma, forse, un tantino schematico e, per certi aspetti, forse poco flessibile, soprattutto nei confronti di ciò che è “intangibile” e può essere vissuto come “sega mentale” (coda annodata dietro, che non lascia espandere i capelli nelle diverse direzioni).
- Messa in secondo piano degli aspetti espressivi più “femminili”, legati alla sensibilità psichica, non perché, ovviamente, non siano presenti, ma perché, nelle relazioni, tendono ad emergere più gli aspetti pragmatici e razionali (occhiali neri che coprono gli occhi, che sono simbolo di sensibilità psichica espressa).
- Una forte tensione energetica e una volontà ferma (rappresentate dai toni grigi, interpretati positivamente e non come forma di ansia e tensione negativa) che consente di tirare avanti anche nei momenti di maggiore stanchezza e di minore motivazione personale.
- Capacità di affrontare di petto le situazioni della vita (denti bianchi in primo piano) e di comunicare in maniera pertinente ed efficace (a volte anche ironica), sempre con la capacità di dire le cose senza mezzi termini (bocca espressiva, leggermente sorridente).
- Infine, una predominanza di valori “maschili” (pragmatismo, concretezza, razionalità), rappresentati dai baffi e dalla barba, che, in certe situazioni, possono ridurre la capacità intuitiva (baffi) e/o la capacità di cogliere gli elementi più immateriali, imponderabili dei processi comunicativi (barba che circonda la bocca).
Nel complesso, una persona solida, pragmatica, concreta, razionale. Gli aspetti più “femminili”, più sensibili che, sicuramente, non possono mancare, sono ben celati all'interno della persona e raramente emergono all'esterno (almeno, in contesti in cui domina il ruolo pubblico).
Non è un caso che la firma reciti: "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino. Ce l'ho in frigo."![]()
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Ultima modifica di Hermes Ankh : 04-09-2008 alle ore 23.44.06
Quello che io posso pensare, in proposito, non credo possa essere molto significativo, in quanto non ti conosco e, quindi, avrei il 50% di probabilità di prenderci e il 50% di dire sciocchezze.
In termini generali le due cose non necessariamente devono essere in alternativa. E' possibile pensare che ci sia un rapporto ricorsivo fra il tuo amore per i bambini, la scelta dell'immagine e i tuoi vissuti interni. Credo, comunque, che, sicuramente, con il passare del tempo avrai modo di fare chiarezza circa le tue motivazioni.![]()
Ciao, aMara, è proprio un avatar interessante.
Da un punto di vista strettamente simbolico, è come se costituisse una specie di zoomata che porta in primo piano su uno degli aspetti presenti in altri avatar che hai utilizzato (a cominciare da quello che ho avuto già modo di analizzare: la donna che emerge dall'uccello).
Si tratta di un lampo, in un cielo notturno, che illumina la notte di un chiarore color indaco.
Il lampo simboleggia l'energia attiva, la forza vitale.
Il cielo rappresenta la tendenza all'alto e, forse, anche la spiritualità.
La notte simboleggia una possibile situazione di non chiarezza.
Il colore indaco, infine, ha a che fare con la capacità di espressione di qualità "sottili" e spirituali e, insieme, di grande capacità comunicativa.
E' un colore che nasce dall'unione di blu e viola (che, a sua volta, è costituito da rosso e blu). Predomina il blu (che ha i significati di comunicazione ed espressione delle proprie capacità), ma è presente anche una quota di rosso (= intensità).
L'avatar sembrerebbe dire, da una parte, che trovi l'energia e la motivazione (il lampo) che ti consente di fare un pò di luce (di chiarezza) su alcuni aspetti della tua dimensione spirituale (che non ti sono stati, in passato, molto chiari).
Nello stesso tempo, sembra dire che trovi le energie (lampo) per esprimere le tue capacità creative, attraverso la comunicazione (colore indaco).
Questo, ovviamente, rimanendo su di un livello simbolico generale.
Ciao.![]()
aldilà dell'attendibilità al 50% le argomentazioni che hai sostenuto sono davvero acute (a mio modesto parere)...ti ringrazio, spero di poter seguire questa scia nel percorso di studi che mi attende!