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  1. #16
    Partecipante
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    04-06-2008
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    sì, hai ragione qualche dubbio c'è. senza voler dar torto alla psicologa che lo segue, per quanto ne so una diagnosi di ADHD non è molto semplice e sarebbe meglio farla fare ad un centro specialistico. cmq anche mia mamma sputava sangue per far fare i compiti a mio fratello, ma lui non aveva un disturbo dell'attenzione. di solito questi bambini non se la cavano bene anche nelle relazioni con i coetanei, non sanno seguire le regole, danno fastidio. e poi sono così da piccoli, li paragonano alle pile duracel. a questo punto è importsante capire se c'è un problema perchè anche il tuo lavoro serva a qualcosa.

  2. #17
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Posto in questo thread perchè credo che siano cose legate... secondo voi che significa quando un bambino di 7 anni (oltre ad avere tutte le caratteristiche sopra elencate nel thread) non riesce a stare zitto un attimo? Deve continuamente produrre dei suoni, se non parla (parla?! Urla!!) canta, emette versi, anche quando gli si chiede di parlare piano o di stare un attimo in silenzio... io sto impazzendo! Questo influisce anche sulla sua capacità di concentrazione durante i compiti e le varie attività e poi risulta fastidioso e crea malessere generale!
    Ultima modifica di Ember : 17-08-2008 alle ore 16.45.12

  3. #18

    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Ho letto il tuo caso ed assomiglia molto al mio...anche se relativamente!ora ti spiego.Prima di dargli ripetizioni mi era stato detto che era un bimbo intelligente,sensibile,vivace ma che non rendeva, durante le ripetizioni,quanto avrebbe realmente potuto.Lo conobbi e inizialmente non fu facile instaurare un rapporto con lui ma col tempo il bimbo mi dava ascolto,sembrava interessato e faceva bene e in fretta i compiti.Questo mi ha fatto capire che i metodi preced adottati con lui dagli altri non erano buoni ,in quanto spiegavano male al bimbo,avevano un atteggiamento troppo severo se sbagliava.Tutto cio faceva demotivare il bambino che non solo non rendeva ma alternava noia e nervosismo.Io ero solo giusta,buona e cattiva al momento giusto e cercavo innnanzitutto di non annoiarmi prima io,altrimenti il bimbo automaticamente si annoiava.Ma il fatto è che non so fino a che punto i due casi siano molto simili.Mi viene da pensare,anche se non sono un esperta,che il bimbo tuo abbia un continuo bisogno di essere sostenuto, soprattutto in cose per lui non piacevoli.Ma a parte il lato affettivo pensavo ( poichè anche gli insegnanti lamentano la sua facile distrazione)che la causa andasse ricercata in un inizio di disturbo mentale,anche se la mia è solo un idea perchè non sono un esperta.Potrebbe trattarsi di depressione?Penso che dovresti informarti su questo perchè la situazione mi sembra anomala.Ciao.spero di esserti stata un po d aiuto.MI RACCOMANDO FAMMI SAPERE..SONO CURIOSA..E POI IN FUTURO VORRò FARE LA PSICOLOGA!!!

  4. #19
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da simonita Visualizza messaggio
    Ho letto il tuo caso ed assomiglia molto al mio...anche se relativamente!ora ti spiego.Prima di dargli ripetizioni mi era stato detto che era un bimbo intelligente,sensibile,vivace ma che non rendeva, durante le ripetizioni,quanto avrebbe realmente potuto.Lo conobbi e inizialmente non fu facile instaurare un rapporto con lui ma col tempo il bimbo mi dava ascolto,sembrava interessato e faceva bene e in fretta i compiti.Questo mi ha fatto capire che i metodi preced adottati con lui dagli altri non erano buoni ,in quanto spiegavano male al bimbo,avevano un atteggiamento troppo severo se sbagliava.Tutto cio faceva demotivare il bambino che non solo non rendeva ma alternava noia e nervosismo.Io ero solo giusta,buona e cattiva al momento giusto e cercavo innnanzitutto di non annoiarmi prima io,altrimenti il bimbo automaticamente si annoiava.Ma il fatto è che non so fino a che punto i due casi siano molto simili.Mi viene da pensare,anche se non sono un esperta,che il bimbo tuo abbia un continuo bisogno di essere sostenuto, soprattutto in cose per lui non piacevoli.Ma a parte il lato affettivo pensavo ( poichè anche gli insegnanti lamentano la sua facile distrazione)che la causa andasse ricercata in un inizio di disturbo mentale,anche se la mia è solo un idea perchè non sono un esperta.Potrebbe trattarsi di depressione?Penso che dovresti informarti su questo perchè la situazione mi sembra anomala.Ciao.spero di esserti stata un po d aiuto.MI RACCOMANDO FAMMI SAPERE..SONO CURIOSA..E POI IN FUTURO VORRò FARE LA PSICOLOGA!!!
    ciao,
    le cose procedono, adesso con lui faccio un'ora giusta giusta ma guai se si distrae, mi tocca essere un po dura a volte ma è l'unica per riportarlo in careggiata altrimenti ti prende sotto gamba e adios. Non ha alcun ritardo stai tranquilla, anzi...è un piccolo genio irrequieto ecco tutto. pensa che per farlo leggere e ripetere le tabelline lo faccio alzare e camminare per la stanza, è l'unico modo per farlo concentrare e non farlo disperdere...e funziona alla grande! Spesso gli insegno dei giochini per mantenere l'attenzione, lo sforzo di non far caso a quello che accade fuori dalla finestra, o ai rumori in casa...tutto sempre con tono giocoso e adatto alla sua età. l'unica cosa di cui sono convinta è che questo bimbo abbia un problema di attenzione, che la sua psicologa ancora tentenna nel diagnosticare , ora inizierà la terza e sono curiosa di vedere come evolverà il suo quadro scolastico. Ho detto alla mamma di stargli meno addosso, di non pressarlo troppo e di non sostituirsi a lui ma di vedere come si comporta se lasciato da solo anche per i compiti a casa, ovviamente lei ha una paura boia che il quadro scolastico del bambino peggiori ma è anche vero che i castelli di sabbia appena evapora tutta l'acqua cadono....cioè tutti i suoi bei votoni non sono proprio farina del sacco del bimbo ma c'è di continuo lo zampino a volte troppo opprimente della madre dietro.

  5. #20
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Ciao pecorellablu, è vero che tu devi seguirlo solo per i compiti, pero', io se fossi in te, non sottovaluterei una depressione sottosoglia, perchè spesso nei bambini di qs eta', si manifesta proprio con atteggiamenti e comportamenti apparentemente opposti, tipo una ipervivacita' e contemporanea difficolta' di concentrazione su compiti scolastici ed impegno nei giochi; soprattutto, non mi sembra come dici tu, che la madre la racconti tutta. Potrebbe anche esserci un problema nella madre in realta' ed una sua "oppressione" sul bambino, da cui lui cerca di "respirare" come puo', per evidenziarlo.
    Anche secondo me, sarebbe adeguato un approfondimento da un neuropsichiatra infantile e che qualcuno, pero' vedesse la madre, anche se so che non puoi essere tu a dirglielo.
    Chissa' che qs clima sereno, non esprima poi ,attraverso il bambino, una tempesta.
    Cmq, in bocca al lupo
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

  6. #21
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Ciao pecorellablu, è vero che tu devi seguirlo solo per i compiti, pero', io se fossi in te, non sottovaluterei una depressione sottosoglia, perchè spesso nei bambini di qs eta', si manifesta proprio con atteggiamenti e comportamenti apparentemente opposti, tipo una ipervivacita' e contemporanea difficolta' di concentrazione su compiti scolastici ed impegno nei giochi; soprattutto, non mi sembra come dici tu, che la madre la racconti tutta. Potrebbe anche esserci un problema nella madre in realta' ed una sua "oppressione" sul bambino, da cui lui cerca di "respirare" come puo', per evidenziarlo.
    Anche secondo me, sarebbe adeguato un approfondimento da un neuropsichiatra infantile e che qualcuno, pero' vedesse la madre, anche se so che non puoi essere tu a dirglielo.
    Chissa' che qs clima sereno, non esprima poi ,attraverso il bambino, una tempesta.
    Cmq, in bocca al lupo
    ciao rosa,
    io non escludo niente ma non è il mio ruolo quello di esaminarlo sotto il profilo psicologico...sono lì per seguirlo nei compiti a casa e l'unica cosa che posso fare è dare ogni tanto qualche dritta alla mamma, come il portarlo da qualche altro specialista . Oltretutto devo stare parecchio attenta perchè potrei sembrare un controllore o qualcuno che mette bocca in cose dove non dovrebbe mettere bocca...e avrebbe tutto il diritto del resto.In queste cose meglio andarci in punta di piedi! Hanno fissato l'appuntamento alla neuropsichiatria finalmente fra circa 8 giorni...vedremo cosa uscirà fuori
    Ultima modifica di pecorellablu : 03-09-2008 alle ore 14.11.51

  7. #22
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da pecorellablu Visualizza messaggio
    ciao rosa,
    io non escludo niente ma non è il mio ruolo quello di esaminarlo sotto il profilo psicologico...sono lì per seguirlo nei compiti a casa e l'unica cosa che posso fare è dare ogni tanto qualche dritta alla mamma, come il portarlo da qualche altro specialista . Oltretutto devo stare parecchio attenta perchè potrei sembrare un controllore o qualcuno che mette bocca in cose dove non dovrebbe mettere bocca...e avrebbe tutto il diritto del resto. Hanno fissato l'appuntamento alla neuropsichiatria finalmente fra circa 8 giorni...vedremo così uscirà fuori

    Si, l'ho capito, che non è il tuo ruolo, volevo solo dire di non considerare unicamente il problema di Iperattivita' e Deficit d. Attenzione nei termini in cui va un po' troppo di moda oggi (ma non mi riferisco a te, chiaramente), ma di tenere presente anche qs possibile aspetto, quando la madre parla con te e qd tu cerchi di darle qualche dritta; speriamo che da qs visita emerga qualcosa (generalmente, il neuropsichiatra, dovrebbe rendersi conto anche del clima familiare, da certe cose) che possa indirizzarti meglio nel tuo lavoro, soprattutto, che a quel bambino, non vengano attribuite patologie a tutti i costi, che magari non gliu appartengono o, che ci si renda conto se ha effettivamente qualche problema in modo che abbia tutte le possibilita' di recuperare.
    Ciao
    Gaia

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  8. #23
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Si, l'ho capito, che non è il tuo ruolo, volevo solo dire di non considerare unicamente il problema di Iperattivita' e Deficit d. Attenzione nei termini in cui va un po' troppo di moda oggi (ma non mi riferisco a te, chiaramente), ma di tenere presente anche qs possibile aspetto, quando la madre parla con te e qd tu cerchi di darle qualche dritta; speriamo che da qs visita emerga qualcosa (generalmente, il neuropsichiatra, dovrebbe rendersi conto anche del clima familiare, da certe cose) che possa indirizzarti meglio nel tuo lavoro, soprattutto, che a quel bambino, non vengano attribuite patologie a tutti i costi, che magari non gliu appartengono o, che ci si renda conto se ha effettivamente qualche problema in modo che abbia tutte le possibilita' di recuperare.
    Ciao
    Infatti Rosa, non considero solo quello ma cerco di osservare il più possibile in silenzio , appunto per non cadere nella trappola di diagnosticare cose inesistenti,una depressione, un ritardo..sono cose moltooooooo delicate. Però è vero anche che ci sono dei chiari segnali nel bambino che fanno decisamente propendere per un distrubo attentivo, che sarà anche di moda per carità...ma se dovessi utilizzare un manuale diagnostico come il Dsm e osservare gli indici comportamentali presentati dal piccolo decisamente si discostano dalla depressione e si avvicinano molto al disturbo attentivo. Il clima familiare sicuramente è un elemento importante in questo caso, la madre è come ho già spiegato sopra, una presenza molto costante e a volte opprimente nella vita del piccolo, anche quì è da vedere se questo suo comportamento è venuto prima o dopo la consapevolezza della difficoltà del bimbo..cioè potrebbe anche esserne una causa o una conseguenza. Sinceramente non ho abbastanza elementi per dirlo. Il papà non l'ho mai visto , probabilmente gli orari in cui vado (di mattina al momento) solo le ore in cui lui è al lavoro

  9. #24
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Brisa
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    piccolo ot: ma questo bimbo ha continuato a fare i compiti tutta l'estate?

  10. #25
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da pecorellablu Visualizza messaggio
    ciao,
    ...è un piccolo genio irrequieto ecco tutto. pensa che per farlo leggere e ripetere le tabelline lo faccio alzare e camminare per la stanza, è l'unico modo per farlo concentrare e non farlo disperdere...e funziona alla grande! Spesso gli insegno dei giochini per mantenere l'attenzione, lo sforzo di non far caso a quello che accade fuori dalla finestra, o ai rumori in casa...tutto sempre con tono giocoso e adatto alla sua età.
    Mi permetto di intervenire esclusivamente per introdurre una possibilità di interpretazione di tipo, se vogliamo, più educativo pedagogico.

    Ci sono studi recenti, soprattutto in ambito francese (gli studi sulla "gestione mentale" che si rifanno ad Antoine de La Garanderie), che permettono di comprendere molti cosiddetti disturbi dell'attenzione come modalità di apprendimento legate a determinati canali di organizzazione delle "immagini" mentali.
    Nornalmente (cioè nella stragrande maggioranza delle persone), le modalità di costruzione di immagini mentali (che non ha nulla a che fare con la percezione, ovviamente, ma con la costruzione di "immagini" interne, che costituisce la base, a sua volta, per le operazioni mentali più complesse, come la comparazione, la classificazione, etc.) sono di tipo visivo e uditivo. Solo subordinatamente di tipo motorio (e cinestesico).
    Alcuni bambini, invece (ma anche diversi adulti, e io sono uno di questi...), presentano una netta dominanza motoria nella rielaborazione mentale (nella costruzione di immagini mentali). Questi bambini riescono a costruirsi bene delle "immagini" mentali solo attraverso l'accompagnamento del movimento. Nella misura in cui gli si inibisce il movimento si preclude loro (o si riduce) anche la possibilità di rielaborazione mentale (un adulto "motorio", ad esempio, può benissimo tenere un discorso pubblico senza problemi, a patto che, contemporaneamente, possa tenere in mano il microfono e manipolarlo... se lo costringete a parlare con il microfono fisso, gli renderete difficile l'organizzazione dei processi mentali e questo potrebbe anche significare che farà fatica a tenere un discorso in pubblico... se non, forse, manipolando una penna, mentre parla...).

    Il bambino di cui si parla, a prima vista, sembra un bimbo che ha una modalità di rielaborazione prevalentemente motoria e, forse, uditiva (mi sembra di ricordare che tende a ricordare a memoria le cose e a ridirle).

    In questi casi, il lavoro da compiere (educativamente) è quello di "disciplinare" l'aspetto motorio, senza eliminarlo (come mi sembra che tu abbia compreso intuitivamente, facendolo, ad esempio, camminare nella stanza, mentre impara le tabelline), favorendo, contemporaneamente, l'utilizzo maggiore della modalità uditivo-verbale (che sembra presente), che rappresenta, indubbiamente, una modalità più accettabile dal contesto esterno.

    Questa, ovviamente, è solo un'ipotesi da tenere presente.

    Chi volesse approfondire la prospettiva della "gestione mentale" e le sue implicazioni in campo educativo (soprattutto nei casi di bambini con presunti problemi di attenzione) può iniziare visitando il seguente sito:

    Co-nai-sens - La Gestion Mentale,

  11. #26
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Mi permetto di intervenire esclusivamente per introdurre una possibilità di interpretazione di tipo, se vogliamo, più educativo pedagogico.

    Ci sono studi recenti, soprattutto in ambito francese (gli studi sulla "gestione mentale" che si rifanno ad Antoine de La Garanderie), che permettono di comprendere molti cosiddetti disturbi dell'attenzione come modalità di apprendimento legate a determinati canali di organizzazione delle "immagini" mentali.
    Nornalmente (cioè nella stragrande maggioranza delle persone), le modalità di costruzione di immagini mentali (che non ha nulla a che fare con la percezione, ovviamente, ma con la costruzione di "immagini" interne, che costituisce la base, a sua volta, per le operazioni mentali più complesse, come la comparazione, la classificazione, etc.) sono di tipo visivo e uditivo. Solo subordinatamente di tipo motorio (e cinestesico).
    Alcuni bambini, invece (ma anche diversi adulti, e io sono uno di questi...), presentano una netta dominanza motoria nella rielaborazione mentale (nella costruzione di immagini mentali). Questi bambini riescono a costruirsi bene delle "immagini" mentali solo attraverso l'accompagnamento del movimento. Nella misura in cui gli si inibisce il movimento si preclude loro (o si riduce) anche la possibilità di rielaborazione mentale (un adulto "motorio", ad esempio, può benissimo tenere un discorso pubblico senza problemi, a patto che, contemporaneamente, possa tenere in mano il microfono e manipolarlo... se lo costringete a parlare con il microfono fisso, gli renderete difficile l'organizzazione dei processi mentali e questo potrebbe anche significare che farà fatica a tenere un discorso in pubblico... se non, forse, manipolando una penna, mentre parla...).

    Il bambino di cui si parla, a prima vista, sembra un bimbo che ha una modalità di rielaborazione prevalentemente motoria e, forse, uditiva (mi sembra di ricordare che tende a ricordare a memoria le cose e a ridirle).

    In questi casi, il lavoro da compiere (educativamente) è quello di "disciplinare" l'aspetto motorio, senza eliminarlo (come mi sembra che tu abbia compreso intuitivamente, facendolo, ad esempio, camminare nella stanza, mentre impara le tabelline), favorendo, contemporaneamente, l'utilizzo maggiore della modalità uditivo-verbale (che sembra presente), che rappresenta, indubbiamente, una modalità più accettabile dal contesto esterno.

    Questa, ovviamente, è solo un'ipotesi da tenere presente.

    Chi volesse approfondire la prospettiva della "gestione mentale" e le sue implicazioni in campo educativo (soprattutto nei casi di bambini con presunti problemi di attenzione) può iniziare visitando il seguente sito:

    Co-nai-sens - La Gestion Mentale,

    grazie mille! Questa cosa non la sapevo davvero....e devo dire che potrebbe davvero essere una chiave importante. grazie!

  12. #27
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
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    Citazione Originalmente inviato da Brisa Visualizza messaggio
    piccolo ot: ma questo bimbo ha continuato a fare i compiti tutta l'estate?
    yes! Un'oretta ogni giorno

  13. #28
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Brisa
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Hermes, molto ineressante il tuo post!!


    .... secondo me almeno ad agosto dovevano lasciarlo libero questo povero bimbo! adesso che inizia l'anno scolastico sarà già stanco! ... chiuso oT!

  14. #29
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da Brisa Visualizza messaggio
    Hermes, molto ineressante il tuo post!!


    .... secondo me almeno ad agosto dovevano lasciarlo libero questo povero bimbo! adesso che inizia l'anno scolastico sarà già stanco! ... chiuso oT!
    Anche secondo me, soprattutto, un po' libero di muoversi; ma come si puo' un bambino di 7 anni, obbligarlo anche durante l'estate tutti i giorni, seppure un'ora? Per lui è tantissimo, considerando che deve tornare a scuola, anche se forse, l'intenzione materna, era quello di riposarsi lei dallo stress e farcelo arrivare piu' competente e disciplinato...chiuso OT
    Gaia

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  15. #30
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: consiglio per bimbo con difficoltà di attenzione

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Mi permetto di intervenire esclusivamente per introdurre una possibilità di interpretazione di tipo, se vogliamo, più educativo pedagogico.

    Ci sono studi recenti, soprattutto in ambito francese (gli studi sulla "gestione mentale" che si rifanno ad Antoine de La Garanderie), che permettono di comprendere molti cosiddetti disturbi dell'attenzione come modalità di apprendimento legate a determinati canali di organizzazione delle "immagini" mentali.
    Nornalmente (cioè nella stragrande maggioranza delle persone), le modalità di costruzione di immagini mentali (che non ha nulla a che fare con la percezione, ovviamente, ma con la costruzione di "immagini" interne, che costituisce la base, a sua volta, per le operazioni mentali più complesse, come la comparazione, la classificazione, etc.) sono di tipo visivo e uditivo. Solo subordinatamente di tipo motorio (e cinestesico).
    Alcuni bambini, invece (ma anche diversi adulti, e io sono uno di questi...), presentano una netta dominanza motoria nella rielaborazione mentale (nella costruzione di immagini mentali). Questi bambini riescono a costruirsi bene delle "immagini" mentali solo attraverso l'accompagnamento del movimento. Nella misura in cui gli si inibisce il movimento si preclude loro (o si riduce) anche la possibilità di rielaborazione mentale (un adulto "motorio", ad esempio, può benissimo tenere un discorso pubblico senza problemi, a patto che, contemporaneamente, possa tenere in mano il microfono e manipolarlo... se lo costringete a parlare con il microfono fisso, gli renderete difficile l'organizzazione dei processi mentali e questo potrebbe anche significare che farà fatica a tenere un discorso in pubblico... se non, forse, manipolando una penna, mentre parla...).

    Il bambino di cui si parla, a prima vista, sembra un bimbo che ha una modalità di rielaborazione prevalentemente motoria e, forse, uditiva (mi sembra di ricordare che tende a ricordare a memoria le cose e a ridirle).

    In questi casi, il lavoro da compiere (educativamente) è quello di "disciplinare" l'aspetto motorio, senza eliminarlo (come mi sembra che tu abbia compreso intuitivamente, facendolo, ad esempio, camminare nella stanza, mentre impara le tabelline), favorendo, contemporaneamente, l'utilizzo maggiore della modalità uditivo-verbale (che sembra presente), che rappresenta, indubbiamente, una modalità più accettabile dal contesto esterno.

    Questa, ovviamente, è solo un'ipotesi da tenere presente.

    Chi volesse approfondire la prospettiva della "gestione mentale" e le sue implicazioni in campo educativo (soprattutto nei casi di bambini con presunti problemi di attenzione) può iniziare visitando il seguente sito:

    Co-nai-sens - La Gestion Mentale,

    Ciao Hermes, la tua ipotesi è interessantissima, tenendo conto che ad es., ci sono anche adulti che non riescono a fare un esame orale se almeno non manipolano una penna o, addirittura a ripetere da soli, qd, collegando le tre modalita' motoria-verbale/uditiva-uditiva/verbale.
    Infatti, ogni persona ha un suo modo specifico di apprendere, memorizzare e ripetere; c'è anche chi per ripetere una lezione, ad es., deve fare su e giu' per la stanza o arrampicarsi e scendere da una sedia, pure da molto piu' grande, a scuola.
    Hai fatto un intervento davvero utile, secondo me.
    Gaia

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