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  1. #1291
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Bellissimo! Da dove è tratto?

  2. #1292
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di azzurra81
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Certo che puoi intrometterti, DEVI !
    Allora... complesso trovare le parole giuste...
    IO PENSO che la donna fà danno (hahhahahahahah). Scherzi a parte, penso che non sia un discorso di inferiorità o superiorità... penso che Dio attribuisca alla donna quel peccato che la portò a far peccare Adamo... forse l'uomo ha più saggezza nel predicare la Parola... forse... forse... Io sinceramente questa cosa l'ho accettata, all'inizio acriticamente, poi ho voluto indagare e sono andata in qualche chiesa dove c'era una predicatrice donna, insomma quel che ho visto, l'ambiente, l'atmosfera, il tipo di predicazione non "mi sono piaciute", c'era come un motto: POTERE ALLE DONNE, come una rivalsa. D'altronte è così, in tanti ambiti, specialmente lavorativi ( e sono studi psicologici) la donna al potere fà veramente tanto danno: è frustrata, la sua insicurezza la porta a prendere decisione non molto favorevoli per l'ambiente di lavoro, c'è troppa competizione ecc. forse Dio sapeva. Io penso che bisogna valorizzare il VALORE DELLA DIFFERENZA, ci sono cose e ambiti dove siamo più adatte noi donne e altri ambiti dove sono adatti più gli uomini, nn si può parlare di uguaglianza assoluta, ma di COMPLEMENTARIETà, e questo moltE non lo hanno capito a parere mio.

  3. #1293
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    "Perchè mai? Che senso ha credere alla cieca, quando basta aspettare qualche anno per conoscere la verità? Perchè aver Fede in qualcosa che Dopo potrebbe rivelarsi non vera?"
    Perchè Dopo si rivelerebbe vera. Allora perchè aspettare il Dopo se già ORA puoi credere. Il Domani appartiene a Dio non all'uomo. Domani non saprò mai se sarà troppo tardi per aspettare di credere...

  4. #1294
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Non mi trovo d'accordo (che novità, eh? ) perchè credo che le donne non siano tutte uguali....quindi insicure, frustrate e competitive.
    Ci sono le donne forti e decise, come ci sono gli uomini fragili e indecisi, ho conosciuto donne piene di saggezza e uomini stupidissimi e ignoranti, e se non sbaglio la famosa mela se la sono mangiata tutti e due!
    L'atteggiamento femminista o pseudofemminista di certe invasate non lo condivido, ma sono convinta che l'attribuzione di certi "lavori" all'uomo o alla donna sia un fatto che dipende solo e unicamente al retaggio culturale, non da un dato di fatto oggettivo.
    Poi comunque si tratta di regole interne alle congregazioni religiose, quindi lungi da me farmi gli affari loro dato che non faccio parte di nessuna di esse!

  5. #1295
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di azzurra81
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Certo... non bisogna mai generalizzare...
    però in linea di massima io confermo gli studi psicologici e appoggio il valore della differenza...

  6. #1296
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Per me Adamo fece la sua scelta, e liberamente prese la conoscenza a costo di creare scompiglio.
    Anche ammesso che senza Eva non l oavesse mai fatto...quello era un SUO limite, una sua soglia.
    Credo che il vero significato della predicazione sia quello di trasmettere i semi dello Spirito.
    E che se nel fare questo, la presenza di un asino servisse, anche un asino, un animale sarebbe perfetto.
    L'importante è cosa è capace di fare per la causa, e scommetto che nessuna ha dubbi che considero una donna, anche pessima, molto più importante di un asino.
    ()
    Abbiamo anche un precedente storico illustre: Nefertiti e Akhenaton.
    Amenofi IV, era prassi che i faraoni avessero circa tre nomi, uno per fase della vita, era diventato portavoce di Aton, un Dio svelato, sotto la luce di tutti, in questo diverso da Amon, il cui attributo era proprio "il Nascosto", perchè il suo culto era riservato ad un elite.
    Akhenaton si fece da parte e fece della moglie somma sacerdotessa non per adulazione o altro, ma perchè ella era stata più capace di guidare e servire il culto.
    La cosa più straordinaria, per me, è che un uomo sia stato tanto umile da non sentirsi sminuito da una donna e l'abbia riconosciuta superiore, a tutto vantaggio di una causa comune.
    Ci sono teorie, ovviamente non confermate, che vedono un Mosè che apprese molto del suo sapere "in teologia" (proprio dagli ultimi scritti di AKhenaton).
    Ma questa è un altra storia, letteralmente.
    Dio avvertiva Pietro che un giorno la donna avrebbe cinto la vita all'uomo (l'avrebbe come dominato) e Pietro disse " Signore, questo mai!".
    In diverse occasioni Pietro ha dimostrato di avere qualche problemino con le donne...per esempio voleva scacciarle dal seguito di Gesù.
    Gesù non acconsenti per niente, addirittura secondo un testo apocrifo, rinvenuto negli anni 40, il Vangelo di Tommaso, egli disse che essere divisi, tenere diviso l'uomo dalla donna è male, ma che quando questi si uniscono, allora sono degni della vita eterna.
    Qualcuno disse che era un riferimento sessuale, altri invece videro (forse...oltre?), che le parti maschili e femminili sono dentro di noi, e che svilupparle e non demonizzarle sia qualcosa di sano e spiritualmente importante.
    Un uomo dolce non è "sprecato", una donna "decisa" non è un dolore.
    Insomma, entrambi i sessi "divisi" non erano degni della vita eterna, ma solo riuniti ne acquistavano le virtù necessarie.
    Ultima modifica di consulente_ : 06-09-2008 alle ore 18.02.16

  7. #1297
    Postatore Compulsivo L'avatar di peste1987
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    Bellissimo! Da dove è tratto?
    Luciano De Crescenzo - il Dubbio

    Molto riflessivo
    Io creo sogni, voi li uccidete

    -----------------------

  8. #1298
    Partecipante Affezionato L'avatar di Lucensis
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    ma... talvolta mi sembra di non capirci più niente. Certo è che il sonno della ragione genera mostri. Mi viene in mente una storia...
    Un uomo si trova di notte, da solo, in mezzo ad un bosco oscuro. Solo una piccola fiammella proveniente da una candela che tiene in mano gli consente di vedere pochi passi avanti a lui. Un'ombra, avvicinandosi alle spalle, lo esorta a spegnere quella fiammella fidarsi e lasciarsi guidare, solo così troverà la via d'uscita.
    Bene l'ombra è la fede e la fiammella è la luce della ragione che, per quanto piccola e limitata è l'unica cosa che ci consente di procedere nel bosco senza inciampare, anche se possiamo vedere solo pochi passi avanti a noi... vi prego non spegnete la fiammella.

  9. #1299
    consulente_
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    lucenis, ma di preciso chi è che vorrebbe spegnere la fiammella?
    E perchè?

  10. #1300
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Noi stessi talvolta spegniamo la fiammella, perché è più comodo, ci si sente meno soli, guidati da qualcosa che è al di fuori di noi, una deresponsabilizzazione. Oltre alle chiese che da millenni ormai governano l'uomo attraverso fede e dogmi... non trovi ? Chiaramente mi riferisco anche a chi millenni fa scrisse ciò che Dio era, cosa pensava, cosa voleva, precipitandolo nel mondo umano, troppo umano e limitato. Abbiamo solo l'intelletto e niente più il resto è pura fantasia... il "sentire" il "provare"... esistono ma non possiamo trarne una religione... e dico ciò in virtù di quanto disse Salvatore Morelli: è “un nostro diritto inconcusso quello di poter tutto discutere, da Dio al verme…” perché “le leggi son fatte per i popoli, non i popoli per le leggi”.
    Diritto inconcusso, degli uomini liberi.
    Possiamo parlare di tutto, da Dio al Verme, perché la nostra etica è anche quella della responsabilità, che è una cosa importantissima.
    Cioè, la consapevolezza della responsabilità del ruolo pubblico, che si accetta per libera scelta e con senso del dovere. Il che la dice lunga sulle pretese assurde di chi intende non possibile scindere i valori etici dalla matrice religiosa tradizionale. Sono molti i pronunciamenti, anche di certi sedicenti laici italiani (…direi meglio: laici…ma non praticanti…), a favore dello spirito religioso (cioè della chiesa ufficiale) quale unico rimedio per evitare il rischio del relativismo, dell’indifferenza e del nichilismo.
    Credo che, invece, esista un Etica laica che è l’esatto opposto del relativismo che viene imputa al nostro mondo.
    Credo che vi siano sul piano filosofico e storico, argomenti che dimostrino come non sia vero che l’intangibilità di fondamentali valori etici, a partire dal rispetto della dignità umana, derivi dalla loro matrice religiosa e in genere non è vero che l’etica avulsa dalla religione non sia in grado di fondare certezze.
    L’etica laica non solo non è l’anticamera del relativismo etico, ma al contrario è la più idonea a fondare una morale rigida e valida, certamente più e meglio di un’etica derivante dal messaggio religioso.
    Anche Kant, del resto, riconosce all’individuo e al suo rapporto col prossimo e con l’umanità, dignità assoluta quale fondamento e fonte della morale, di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato, di ciò che è bene e di ciò che è male.
    E non per timore di una punizione o per la speranza di un premio. Non perché è metafisicamente fondato e confermato da una Chiesa, da una dottrina o da una Rivelazione, ma perché lo avvertiamo come dovere che emana dall’individuo e appartiene all’umanità: pertanto è valor etico assoluto, è morale che non può essere negata.
    Esattamente l’opposto del relativismo. Non voglio – con questo – condannare né minimizzare l’incontro di molti laici con la religione e segnatamente con il Cristianesimo: ne ho rispetto e lo annetto alla necessità di spiritualità e di eternità, ma con il bisogno di dare un’etica al nostro tempo non centra proprio nulla.
    Ad esempio, la lezione di impegno politico e di testimonianza civile, dalla Repubblica partenopea, a quella Romana, al Risorgimento, fondati sia sulla originale religiosità di Mazzini, che su basi filosofiche razionalistiche, positivistiche, è più che mai adeguata a fondare un’etica.
    E senza abdicare e senza dover confessare inesistenti subalternità ai valori religiosi, può contribuire all’etica complessiva del nostro tempo.
    Cordialità

  11. #1301
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Mi spiace, ma non ci ho capito , credo, quasi nulla.

    Se volevi dire che non c'è bisogno di una religiosità per essere persone buone morali e con un buon cuore, sono totalmente daccordo.
    Che ci sia un ingenerenza di valori "religiosi" anche in opposizione al buon senso, e che spesso siano in contraddizione, confermo sentitamente.
    Direi semmai che si può avere una propria fede, considerare i testi e le religioni come punti di partenza, con curiosita archeologica, come fonti spirituali da cui trarre qualcosa, da esplorare.
    Queste cose non sono "sonno della ragione" anzi: è come un eletroschok, un iperstimolante.
    Ma questo non è appannaggio di masse, di gruppi, o di singoli in sè: è "appannaggio" di ogni uomo donna e bambino, bambina, vecchio e vecchia che vuole vivere e sperimentale, sentendo sia con la testa, sia col cuore.
    MEGLIO essere pieni di bontà verso il prossimo che gridare osanna a Dio e non fare niente di niente per il prossimo.
    Se un cosidetto "amore per Dio" ha l'effetto di rendere insensibili al bene e al dolore altrui, allora ha totalmente toppato il centro della "questione".

  12. #1302
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Certo, le religioni, tutte, nascono con la funzione basilare di dare indicazioni, di guidare, ed è un'ottima cosa perchè l'uomo ha la tendenza a fare un sacco di errori, quindi una guida può in certe circostanze essere utile.
    Il problema è quando le religioni, oltre ad attribuire a Dio le norme etiche fondamentali, che sono già in noi, gliene attribuiscono altre che di etico hanno ben poco.
    In questo modo si può giustificare tutto, qualunque assurdità, perchè "l'ha detta Dio".
    Secondo me, fare o non fare determinate cose perchè lo dice qualcun altro, è un po' sciocco.
    Ogni cosa, ogni indicazione che riceviamo, andrebbe soppesata con la nostra testa.
    Non posso buttarmi da una scogliera solo perchè me l'ha detto Dio (attraverso un testo di dubbia correttezza filologica).
    Credo fermamente che ognuno di noi abbia una coscienza, che si esercita a prescindere da chi ci dice di fare o meno una data cosa. Se la cosa X è sbagliata, lo sappiamo intimamente.
    Però ho l'impressione che l'uomo abbia un po' "addormentato" questa coscienza, abituato com'è a seguire una lista di cose buone o cattive, lista che qualcuno ha più o meno furbescamente attribuito a Dio.
    Forse dovremmo cominciare a soppesare ogni nostra regola dimenticandoci per 5 minuti di norme religiose et similia. Questo non significa smettere di credere, smettere di avere fede, significa semplicemente avere fede nelle capacità che abbiamo ricevuto....dall'evoluzione o da Dio non saprei, ma fintanto che il cervello funziona, perchè non usarlo?
    Io credo in Dio, o quantomeno nella presenza di un qualcosa superiore, ma non conosco i suoi scopi e diffido di chi dice di conoscerli.
    Io spero che i dubbi che il nostro intelletto non sa risolvere, saranno spiegati da questo qualcuno dopo la nostra morte.
    Ma non credo che Dio abbia bisogno di dirci cosa è bene e cosa è male. Possiamo capirlo da soli, con un po' di sforzo, e anche se di sicuro qualche volta ci sbaglieremo, è naturale perchè non siamo perfetti!
    La fede è una cosa buona e utile quando ci dà forza e alimenta le nostre speranze, ma diventa una terrificante arma nelle mani di chi sa come abbindolare le masse, e la storia lo dimostra con esempi chiari e lampanti.
    Esercitare il senso critico e andare in continua ricerca di risposte, per me, è l'unico tipo di elevazione spirituale che ci è concessa, perchè sono le cose che sappiamo fare meglio.

  13. #1303
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di azzurra81
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Dio è Dio.
    Purtroppo ancora l'uomo non ha imparato che non possiamo attribuire i nostri pensieri a quelli di Dio: "i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie".
    Secondo voi c'era un senso umano quando Dio comandò ad Abreamo di portare in sacrificio quel figlio che gli aveva donato nonostante la sua avanzatissima età? Eppure Abramo ubbidi, proprio perchè Dio è Dio, e la sua ricompensa fu una grande benedizione per lui e per la sua generazione. A volte ci permettiamo a sindacare i piani di Dio, ma chi siamo noi per farlo? Sino a quando continueremo a non capire che ARRENDERCI sarà la nostra salvezza e la strada maestra che ci porterà a LUI tramite un filo diretto? Ci porterà a conoscerlo e a sentire la sua presenza anche qui in terra, senza dover aspettare di morire. Ci è dato da conoscere qui ed ora, affinchè ognuno di noi possa fare qui ed ora una scelta. Due strade abbiamo davanti: quella larga e spaziosa e quella stretta, lunga e tortuosa. La prima ti porta mooolto lontano da Dio, ma la seconda ti fa conoscere cosa in tutto questo tempo non hai mai sperimentato, che non si limita alla sola lontana percezione di qualcosa più grande di noi.

    Che Dio questa notte possa benedirci e darci intendimento. Che possa aprire le porte di ogni cuore che con umiltà e sincerità lo cerca e si accosta a lui. Che Dio possa raggiungere tutti coloro che in questo momento stanno piangendo nelle loro afflizioni. Tutti i drogati, i carcerati, le persone sole, gli anziani, i malati. Tutti, Signore li metto dinnanzi a te affinchè tu possa consolare i loro cuori e asciugare le loro lacrime.

    Buona notte a tutti
    Ultima modifica di azzurra81 : 07-09-2008 alle ore 23.59.50

  14. #1304
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    aMara835: Perfetto e giustissimo !!! Questo e solo questo è il punto. Direi che hai riassunto alla perfezione il problema. Questo era il senso di ciò che ho scritto. Cordialità

  15. #1305
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Ma la nostra natura, la natura umana, non è quella di abbandonarsi, di arrendersi, è quella della domanda, del dubbio, della ricerca, quella è la vera strada tortuosa! Cosa c'è di più facile che abbandonarsi alle parole di qualcun altro? E cosa c'è di più difficile del chiedersi il perchè di quelle parole?
    La storia di Abramo e Isacco mi ha sempre sconvolta, e ci stavo pensando proprio ieri sera dopo aver postato: è un racconto così terribile che, anche provandoci con tutte le mie forze, non riesco a ritenerlo vero, preferisco pensare che sia una leggenda.
    Io piuttosto che ammazzare mio figlio avrei abiurato e sarei finito all'inferno tutta l'eternità.
    Ma è proprio questo il punto: se avessi la certezza che tutto quello che c'è nella Bibbia è parola divina al 100%, allora forse potrei anche "abbandonarmi" ad essa, ma dato che questa certezza non ce l'ho, anzi la filologia (lo studio della trasmissione dei testi) dimostra proprio l'opposto, allora preferisco affidarmi allle mie imperfette capacità intellettive umane, che comunque, si potrebbe dire, sono un dono di Dio, quindi non dovrebbero portarci tanto fuori strada.
    Ma è così difficile credere senza rinunciare al proprio senso critico?
    Azzurra, tu questo senso critico ce l'hai, l'hai dimostrato più volte, ma come mai tante persone lo buttano via? Io proprio non lo capisco!

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