
Originalmente inviato da
willy61
hmmm... le mie perplessità aumentano vieppiù.
A scuola ci si arriva dopo 3 anni passati con i genitori (più o meno), i nonni, gli zii, i cugini e i fratelli (se e quando ci sono). Chissà, si vede che l'allattamento non è un "rapporto interpersonale", secondo te.
Quanto al fatto che i genitori sono peggio dei figli, l'affermazione mi suscita una serie di riflessioni:
a) chi decide chi è peggio e chi meglio?
b) dal mio punto di vista, cercare di cambiare gli altri è tempo perso (e filo cassariato, direbbe un'amica)
c) i genitori, copme chiunque altro, possono pure avere delle buone ragioni per comportarsi in un modo.
Sono provocatorio, lo so. Ma mi piacerebbe essere chiaro: non sto sostenendo che i ragazzi (o i bambini) devono fare quel che gli passa per la capa. Gli strumenti di intervento e di punizione dei comportamenti inaccettabili esistono, basta utilizzarli. Ma continuare a spostare la responabilità dei comportamenti non credo risolva il problema. La catena che porta da "è colpa sua", a "è colpa dei genitori", a "è colpa della scuola", a "è colpa della società" porta semplicemente a far sì che nessuno si prenda la responsabilità di se stesso. IMHO.
Buona vita
Guglielmo