
Originalmente inviato da
fochetta1
Ho sognato di essere in facoltà, precisamente alla Caserma Sani anche se era diversa, era più grande e dentro aveva la banca e altri servizi. Con un ragazzo, biondo scuro, alto e magro, con gli occhi chiari, un bellissimo ragazzo, dovevamo andare in una specie di segreteria per un esame. Allora ci mettiamo a girare per la facoltà. Io ricerco un contatto con lui, voglio prendergli la mano ma lui mi precede abbracciandomi(dolcemente e io ne sono felicissima oltre che sorpresa), e io esclamo: “stavo proprio per prenderti la mano” poi andiamo in aula magna, che era uguale a quella delle sede centrale. Lui mi è seduto davanti. Si gira, mi prende la mano dicendomi qualcosa e io lo bacio dolcemente, e la gente che abbiamo vicino ci guarda stupita. Poi tutti escono dall’aula e ci separiamo, io lo cerco ma non lo trovo nella folla, incontro Branco con Cecilia(Due miei compagni delle superiori, lui lo vedo ancora lei no), sotto una specie di cancello fatto ad arco e in muratura. Cecilia mi prende per mano e ci incamminiamo per una discesa. Poi ci raggiunge questo ragazzo biondo, che si chiama Giorgio(mai mai conosciuto davvero), con il motorino, mi viene vicino e mi sorride. Cecilia mi dice qualcosa del tipo: io e lui non andiamo d’accordo e si allontana. Arriviamo in un posto con degli alberi e Giorgio sta seduto con altri. Arrivo lì e non so perché mi sbaglio e lo chiamo Ale(non so proprio perché), e mi risponde una ragazza, che io percepisco come la sua ex, anche se lei non me lo dice. E parliamo del più e del meno. Poi arrivano dei tipi che si siedono vicino a me e parlano sottovoce. Ad un certo punto se ne vanno e mi salutano affettuosamente, ma in modo molto finto e forzato, uno mi abbraccia e l’altro mi riempie le guancie di baci, e io lo scanso un po’ irritata ed esclamo: “che saluto affettuoso!”(sarcastica). E Giorgio nel vedere questa scena si arrabbia e si intristisce, scoppia quasi in lacrime e io mi siedo in braccio a lui(cavalcioni) e gli dico qualcosa come: Lo hanno fatto solo perché sono invidiosi di noi e vogliono metterci i bastoni fra le ruote (ma dentro di me pensavo: lo hanno fatto perché sono invidiosi di te e ce l’hanno con te). L’ho abbracciato dicendogli: Ti Amo. E lui mi rispose con: Ci tengo molto a te (o qualcosa del genere). L’ho baciato, e lì c’era mio nonno paterno(spunta dal nulla), e io avevo paura che lui potesse andare a dire al mio vero fidanzato di quel ragazzo, del fatto che lo stavo baciando (quindi nel sogno ero fidanzata con il mio attuale ragazzo ma andavo dietro a questo Giorgio). Poi nonno è andato in macchina e io dovevo riaccompagnarlo a casa. Ma sono andata alla mia macchina da sola, sono salita ed era buio, avevo paura. Mi sono chiusa dentro, i vetri erano appannati e ho messo in moto, ho fatto retromarcia. E poi mi sono svegliata….Forse avevo mangiato pesante la sera prima!