
Originalmente inviato da
*-ras-*
secondo me bisogna fare distinzione tra l'innamoramento (che è la fase iniziale) e l'amore.
LINNAMORAMENTO: è quella fase in cui, come tu stessa hai detto, il cuore batte forte, l'altro sembra perfetto, lo si idealizza (Freud parla di "psicosi normale", mi pare, per sottolineare proprio il mancato esame di realtà dovuto all'idealizzazione del partner, che sembra essere perfetto sotto tutti i punti di vista). Sembra si stare in una favola, è tutto bello, perfetto. E questo è l'inizio.
AMORE: Poi col tempo questo sentimento pian piano si trasforma, si vedono anche i difetti del partner, i suoi lati negativi (tutti ne abbiamo), poi si inizia a pensare al futuro, a fare progetti, a voler costruire qualcosa insieme. E qui non è più tutto così bello come all'inizio, non c'è più quell'atmosfera da favola, emergono le difficoltà, sia nelle cose pratiche, che nell'incontro tra i 2 partner, emerge il carattere di ognuno, bisogna smussare gli angoli, adattarsi l'un l'altro. Ecco secoindo me l'amore è questo, riuscire ad assumersi le proprie responsabilità e impegni di fronte alle esigenze. Ovviamente il tutto deve essere reciproco. Oguno è indipendente e autonomo, ma sceglie una persona a cui stareaccanto e condividere tutto. Altro elemento fondamentale è la fiducia, anch'erssa reciproca, quindi l'intimità (che significa "condividere qualcosa di interiore e profondo") e il perdono (se ci fidiamo dell'Altro, togliamo le nostre difese, è inevitabile restare feriti)
L'amore è patologico invece è quando la persona sente di essere "incompleta" e di aver bisogno dell'altro/a, in questo caso si genera una dipendenza e un rapporto simbiotico, perché è basato sul bisogno e non sulla libera scelta. L'etimo di Amore infatti significa "scelta".