quello che mi fa sorridere è che c'è tantissima gente che per comodità (o altro boooh) continua a fare il tirocinio interno...
cavolo io non vedevo l'ora di mettere piede fuori dalla facoltà e dai libri per vedere davvero come si lavora!!!
alla fine ragazzi, come tutti i lavori (e la patente), è con la pratica che si impara davvero...si impara davvero a guidare quando hai la macchina in mano!!!
almeno io la vedo cosi...
ovvio che soprattutto nel nostro lavoro non si può minimamente pensare di partire cosi, senza una base teorica, ma è il contatto con la gente che ti dà la forza di andare avanti e ancor di più il feedback che ricevi!
si possono avere tutti e 30 e le lodi del mondo, ma se poi quelle conoscenze non si sanno tirar fuori e mettere in pratica, con il "pezzetto di carta" a 3 cifre ci si fa ben poco!








Rispondi citando
c'è un sacco di gente che usa il tirocinio interno come mezzo per laurearsi prima..un conto è farlo in modo costruttivo per capire come funziona la ricerca nel nostro campo un altro è farlo perchè così si perde meno tempo!!

, oltre alle cose gia dette finora, ma vorrei anche aggiungere che, come diceva Biz nell'altro thread di "chiacchere...", molti di noi non tengono conto della domanda che veramente c'è (sappiamo che il mercato per i terapeuti è saturo
).
) e la scarsa considerazione che gode la psicologia in Italia. 
). Che bella discussione!
...dunque...lo psicologo nelle forze armate può fare sia semplice supporto psicologico(assistenza ai soldati e alle famiglie) oppure(e questo è ciò che piacerebbe tanto a me) selezione e valutazione...credo che spesso le due cose combacino...esistono concorsi con pochissimi posti(5-6) per carabinieri,esercito etc....mi è anche arrivata voce che esistono gli psicologi del ris...non so se sia una voce infondata derivata dalla serie tv...

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