
Originalmente inviato da
Lucio Regazzo
Riferimento al messaggio di Rosa.
Chi sostiene la metodologia degli EST garantisce che le sperimentazioni vengono fatte su diagnosi “pure”; posto che sia vero ( non ci credo) è quello che crea la dicotomia efficacia/efficienza degli EST; in campo clinico si ha sempre a che fare con la comorbilità. Assolutamenete concordo con la tua frase :
“Dico cio' perchè mi sembra che attualmente, assistiamo a qs problema, cioè che tecniche efficaci per specifici problemi, in linea ipotetica tali, spesso decadono sul criterio di efficienza in campo ecologico
Poi scrivi:
” viceversa, tecniche e trattamenti con buona ed elevata efficacia, tra cui anche alcuni tipi di trattamenti psicodinamici, per quanto non tutti, non siano dimostrabili a livello di efficacia, qui probabilmente anche per quel problema di investimenti economici (d'altro canto, ma qs è una mia idea molto personale, io mi chiedo dato che ci sono persone che spendono molti soldi, tempo ed anni per terapie psicoanilitiche o vere e proprie analisi, anche con notevolissime sofferenze personali, non sarebbe invece opportuno, nel corso di qualche anno, sottoporre realmente a verifica anche qs trattamento, per permettere ed imoedore certe cose? Magari, parallelamente a trattamenti piu' a medio termini e di accessibilita', anche da parte dei professionisti e pazienti, piu' elevata?) e, qd, sembra vigere una sorta di contraddizione interna e "tra le righe".
Vedi il problema degli investimenti economici non riguarda il singolo: riguarda le Compagnie assicurative che ,ovviamnte, preferiscono pagare trattamenti brevi; quindi le sperimentazioni si sviluppano in questo senso.
Ancora Rosa: “Un'altra cosa che ho l'impressione non venga detta, è che qs trattamenti Empiricamente Convalidati, non si sono dimostrati i piu' efficaci in assoluto, ma che in linea ipotetica data la difficolta' metodologica che hanno altre tipologie di trattamento un pochino piu' complesse nell'essere studiate, non se ne è ancora dimostratra l'efficacia, diversamente dalla efficienza che è invece spesso molto buona.”
Il fatto che un trattamento non rientri negli elenchi, non significa che non sia efficace , ma che non l’ha dimostrato secondo i criteri dell’A.P.A.; il problema non ci sarebbe se gli EST – attraverso una grande promozione- non fossero diventati gli elenchi delle psicoterapie “scientifiche”. Tra studenti, medici,psicologi e psicoterapeuti si sta diffondendo l’idea che ciò che non è EST non è psicoterapia.
Infine chiedi: “Un'altra domanda che mi viene da porre riguarda ancora una volta determinati altri trattamenti a medio termine di elevata efficacia ed efficienza e, tra qs, in particolare uno, non perchè io lo conosca in modo particolarmente approfondito, pur avendo letto alcune cose, naturalmente, ma perchè seppure è totalmente escluso da quelli previsti, paradossalmente, fu il primo ad introdurre la ricerca diretta e a medio e lungo termine in psicoterapia, e mi meraviglio di come qs fatto passi sempre in secondo piano, forse, perchè "compresso" tra pressioni psicoanalitiche, da una parte,che pero' in molte proclamano la loro indipendenza da qs tipo da ricerca,seppur non tutte e le terapie brevi e comportamentali dal'altra, cioè la "Terapia Centrata sul Cliente" di Rogers; fu infatti Rogers, e poi i suoi colleghi, ad introdurre per primo, le cassette registrate delle sedute, per coglierne le variabili che intervenivano, e, successivamente, anche dei filmati. E qs aspetti, furono poi ripresi anche dalla terapia della gestalt, almeno in alcuni suoi aspetti”
Torniamo al punto di prima: è necessario rispettare quei criteri (vedi A.P.A.) per diventare una Psicoterapia Evidence based, anche se qulcuno fa finalmente notare che l’ A.P.A. è un’ Associazione, potente certo,ma solo un’Associazione che non può decidere ciò che è scientifico e ciò che non lo è. Ma si torna al circolo vizioso della pubblicità. Guarda che importanti facoltà di psicologia fanno studiare su manuali che in modo molto evidente richiamano agli EST: quale può essere il risultato? Vediamo anche il M.I.U.R., pur non fissando criteri ben definiti ha accettato, in parte –per il momento- in concetto di “evidenze scientifiche”: niente di male se ciò, alla fine, non riportasse al documento della divisione 12.
P.S.: grazie per le spiegazioni sul 3d