Ultima modifica di neuromancer : 03-09-2008 alle ore 14.00.54
Scusami ma tu con un tirocinio di tre mesi in un DSM, con uno psicoanalista ortodosso ( e qs, gia' la dice lunga....), hai "constatato con mano" l'esistenza dell'INCONSCIO soprattutto nei pz psicotici (che sono anche i principali fruitori, non per causa loro, di qs servizi), e sei in grado di fare tutte qs distinzioni cosi' categoriche. Tu hai constatato con mano l'esistenza dell'inconscio, ma "cosa" hai constatato che ti ha cosi' colpito? Deliri, allucinazioni, linguaggio sconnesso, persone che parlano da sole, movimenti corporei strani?
Cos'è che ti fa pensare che la psicoanalisi "è" contorta perchè "è la mente umana" ad esserlo?
Mentre gli altri, sono schematici e riduttivi?
Ti vorrei chiedere una cosa: secondo te, in qs tre mesi di tirocinio, cosa hai capito e ricavato personalmente e culturalmente in effetti, a parte l'aver constatato con mano l'esistenza dell'inconscio? Dove ti potrebbero "condurre" qs tre mesi?
Grazie della risposta
Ciao
Gaia
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Forse la risposta sta proprio nell'oggetto di studio della psicoanalisi: l'inconscio. Quanto al resto, è vero che l'esperienza con pazienti psicotici permette di toccare con mano l'inconscio ("a cielo aperto"), anche se ogni buon nevrotico -in maniera sicuramente più cifrata ed enigmatica- può farne esperienza personale: sogni, atti mancati, lapsus, dimenticanze, motti di spirito...Cos'è che ti fa pensare che la psicoanalisi "è" contorta perchè "è la mente umana" ad esserlo?
Saluti,
ikaro
Mi piacerebbe avere la risposta personale di zakketto, se possibile; conosco l'oggetto di studio della psicoanalisi ed anche nelle sue diverse correnti, oltre quella ortodossa.
La mia domanda non vuole essere provocatoria, ma è finalizzata a comprendere alcune cose che mi hanno colpito e a cui credo, solo il diretto interessato possa rispondermi, se vuole.
Grazie
Ciao
Gaia
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Può risponderti chiunque ne abbia voglia, è 1 forum pubblico.Mi piacerebbe avere la risposta personale di zakketto, se possibile; conosco l'oggetto di studio della psicoanalisi ed anche nelle sue diverse correnti, oltre quella ortodossa.
La mia domanda non vuole essere provocatoria, ma è finalizzata a comprendere alcune cose che mi hanno colpito e a cui credo, solo il diretto interessato possa rispondermi, se vuole.
Saluti,
ikaro
Scusami ikaro, io ho solo espresso una mia idea, mica ti ho detto niente; essendo un forum pubblico, posso anche dire che mi piacerebbe avere una risposta dalla persona cui ho rivolto in modo diretto la domanda, non credi?
Ciao
Gaia
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Certo, puoi dire quel che ti pare, anch'io ho solo espresso la mia idea!Scusami ikaro, io ho solo espresso una mia idea, mica ti ho detto niente; essendo un forum pubblico, posso anche dire che mi piacerebbe avere una risposta dalla persona cui ho rivolto in modo diretto la domanda, non credi?
Il lapsus non c'entra con l'inconscio, ecco il link.
Lapsus, se la scienza assolve l'inconscio Ecco perché diciamo la parola sbagliata - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
Non faccio fatica a credere che per gli psicobiologi e gli scienziati duri e puri e le belle primavere il lapsus sia frutto di uno schema motorio sbagliato, anzi mi pare che sia il solito scetticismo che accompagna le intuizioni freudiane da più di 100 anni a questa parte, nulla di nuovo insomma...Il lapsus non c'entra con l'inconscio, ecco il link.
[url=http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/lapsus-inconscio/lapsus-inconscio/lapsus-inconscio.html]Lapsus, se la scienza assolve l'inconscio Ecco perché diciamo la parola sbagliata - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
Saluti,
ikaro
Ultima modifica di ikaro78 : 24-09-2008 alle ore 11.23.52
Scusami bella primavera, pero' dire che il lapsus non c'entra con l'inconscio in modo cosi' categorico, mi sembra un pochino azzardato, cosi' come lo sarebbe attualmente, dire che vi dipende in via esclusiva, dato che puo' dipendere da molti fattori. Forse, sarebbe piu' adeguato dire che non sempre il lapsus dipende dall'inconscio, dato che esso chiama in causa una serie di fattori, tra i quali quelli citati nello studio che tu riporti, che ti invito a rileggere con attenzione, poichè anche Alberto Oliviero, non è cosi' categorico.
Inoltre, cio' non toglie, che nell'ambito dei suoi studi, qs fu una scoperta importante per e di Freud, anche se oggi si stanno aprendo ulteriori visioni relative a qs fenomeno, che aprono anche altre prospettive, utili in vari ambiti clinici, non esclusivamente psicoterapeutici.
Ciao![]()
Gaia
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Tanto per restare nel tema: errore o verità?
YouTube - Berlusconi Dell'Utri-Lapsus-E' chiaro che io essendo mafioso
comunque partire da un evento (lapsus) per spiegarsi l'inconscio (strano fenomeno letterario, inossidabile...) mi pare un ragionamento piuttosto strampalato. dirò di più, anzi vi chiedo di più: davvero ancora vi serve parlare di inconscio? dico, pragmaticamente oltre che teoricamente.
ciaz
Evidentemente si parla di inconscio perchè ci sono evidenze che il sintomo è mantenuto da strutture e che queste non funzionano secondo la semplice volontà del soggetto. Ovvero il soggetto è più complesso del semplice pensiero razionale e metarazionale, ha livelli in cui si organizza che utilizzano codici differenti.
Rigirerei la tua domanda, comunque, a quei cognitivisti (e mica gente da poco, Liotti, Guidano...) che ha sentito l'esigenza di parlare qualcosa di "inconsapevole" che determina la struttura patologica avvicinandosi alla psicoanalisi. Magari non è un ragionamento così strampalato quello sull'esistenza e l'espressione dell'inconscio...
Saluti
gieko
Ripredendo gieko, oggi si parla comunemente di inconscio psicoanalitico ed inconscio cognitivo, due concetti simili ma diversi, con alcuni punti d'incontro.
Io pur ritenendo che il lapsus non derivi esclusivamente dall'inconscio, nel senso che possono esserci, altre anche altre cause, piu' che affermare categoricamente che il "lapsus non dipende dall'iconscio, qd l'inconscio non c'è", direi piuttosto piu' 'cautamente, che se "anche il lapsus non dipende in via esclusiva dall'inconscio, cio' non ne esclude pero' l'esistenza". Anche perchè non ne è il lapsus l'unica manifestazione.
Ciao
Gaia
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