Ah, e comunque lei si chiama Maria Silvia per essere precisi
Ah, e comunque lei si chiama Maria Silvia per essere precisi
ragazzi oltre a Maria ce n'è uno molto strano che ogni tanto ( inverità solo quando deve sostenere un esame) si aggira per la torretta.
Vi dico solo che su questo forum è iscritto col nome di Fabrighiglie.
barlow:![]()
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Comunque, fino a qualche anno fa, a generale c'era anche un tizio sui 25 anni, biondo, di Lucca, che non si presentava mai agli esami ma nonostante ciò non perdeva mai una lezione, non per amore degli insegnamenti psicologici, ma per conoscere donne, le quali, tormentate dal suo sguardo piuttosto insistente e non dotato certamente di buone intenzioni nei confronti delle figliole in questione, cambiavano posto!
Quest'uomo non aveva amici, non parlava praticamente con nessuno, ma si limitava a guardare con insistenza tutte le persone di sesso femminile che gli capitavano accanto.
Ultima modifica di fabrighiglie : 24-09-2008 alle ore 17.09.29
mah io non dicevo che dovessero abbracciarla, ma volevo soltanto sottolineare il fatto che questi salomoni che se gli dai il via pontificano per ore sulla psicologia quando entra lei fanno solo finta che non esista (perchè fanno tutti così a lezione). Potrebbero invece sfruttare la sua presenza per parlare di qualcosa di concreto per una volta. E a parte quest'esempio, mi viene in mente che il problema è l'assenza totale di pratica nella didattica di psicologia. Vi faccio notare che a medicina fin dal I anno si fa pratica, e dal III in reparto. Mentre qui per vedere un paziente bisogna aspettare la scuola di specializzazione.
Boh amnesiac... io non ho mai visto indifferenza...ma la salutavano..o le chiedevano se aveva bisogno di qualcosa... Ad ogni modo non mi sembra molto bello che se entra una persona in classe con chiari problemi mentali debba essere presa ad esempio per spiegare eventuali concetti del libro in aula... Un conto e' fare una lezione in qualche centro dove comunque e' tutto organizzato, i familiari dei pazienti ne sono a conoscenza, e la situazione e' controllata... ma mettersi cosi' a fare diagnosi o a dire "avete visto la signora maria e' psicotica, guardate come si comporta?? c'e' scritto cosi' anche sul libro"... boh questo mi sembra un atteggiamento un po' esagerato... C'e' contesto e contesto... e una lezione dove la "cavia" e' inconsapevole.. e anche fuori da ogni controllo.... Questa e' chiaramente la mia opinione... giusta o sbagliata che sia...
Tornando a parlare dei personaggi che hanno vagato per la torretta... questo fu un episodio molto ...come dire...divertente... Ero con un mio amico davanti al punto informativo verso fine ottobre seduti sulla panchina... Mattinata freddina... era stata una settimana di piogge... non freddissimo...ma insomma abbastanda fresco..da stare coperti...Ad un certo punto vediamo Barabba (cosi' soprannominato poi da noi)... Maschio, razza bianca, 40 anni (almeno) fisico asciutto e scolpito... jeans corti, senza alcuna maglietta..ne' niente.. nudo... infradito...e capelli lunghi fino alla schiena sciolti... io e il mio amico ci guardiamo un po' a bocca aperta... Arriva verso di noi e ci fa :"scusate...sapete per caso dove posso trovare una guida dello studente???"
Faceva un freddo.........Poi non lo abbiamo piu' rivisto...ma ho saputo che bazzica gli ambienti di lettere e filosofia...
[QUOTE=Duccio;1704037]Boh amnesiac... io non ho mai visto indifferenza...ma la salutavano..o le chiedevano se aveva bisogno di qualcosa... Ad ogni modo non mi sembra molto bello che se entra una persona in classe con chiari problemi mentali debba essere presa ad esempio per spiegare eventuali concetti del libro in aula... Un conto e' fare una lezione in qualche centro dove comunque e' tutto organizzato, i familiari dei pazienti ne sono a conoscenza, e la situazione e' controllata... ma mettersi cosi' a fare diagnosi o a dire "avete visto la signora maria e' psicotica, guardate come si comporta?? c'e' scritto cosi' anche sul libro"... boh questo mi sembra un atteggiamento un po' esagerato... C'e' contesto e contesto... e una lezione dove la "cavia" e' inconsapevole.. e anche fuori da ogni controllo.... Questa e' chiaramente la mia opinione... giusta o sbagliata che sia...
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NINUZZINAAAAAAA
io ti dico la verità, non lo faccio mica apposta, non ho interesse a parlar male dei professori, ma ho sempre visto indifferenza totale anzi cecità, come ti ho detto far finta che non esistesse. Naturalmente esisterebbero modi migliori per prendere spunto da lei di quelli che dici tu, come per esempio parlarne dopo che è uscita, e in altri termini; o anche semplicemente darle retta un secondo. A me sembra il contrario, che la "stranezza" stia nel far finta che non esista: a quale altra persona che entrasse in aula e si mettesse a girellare e a far domande agli studenti non si direbbe nulla?
E al di là dell'esempio della Maria, comunque, il fatto dell'assenza di 'pratica' resta.
Io mi ricordo anche un tizio che somigliava a Gianpiero Galeazzi.....
Ha conosciuto (ed è conosciuta)piu gente la maria che io in tutta la mia carriera universitaria..infatti ogni tanto mi leggo sto 3d per vedere se qualcuno mi cita...
ma la maria rimane sempre in vetta!!![]()
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la migliore provocazione è essere te stesso
http://www.youtube.com/watch?v=soXFm1WL5Sg
http://www.youtube.com/watch?v=kyWtajQoK-w
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http://www.youtube.com/watch?v=soXFm1WL5Sg
http://www.youtube.com/watch?v=kyWtajQoK-w