Il fatto che la medicina sia presa più sul serio rispetto alla psicologia è dovuto molto al fatto che la medicina è tradizione. La psicologia è una disciplina essenzialmente giovane, tut'ora in fase sperimentale...e soprattutto è una disciplina in cui non c'è mai una teoria data una volta per tutte...il primo anno di studi un pò mi aveva lasciato perplessa il fatto di dover studiare mille posizioni senza arrivare mai alla conclusione effettiva. In ogni caso il problema del sentirsi più o meno capaci di capire, agire ecc ecc, credo sia un problema un pò di tutti...quale studente di psicolgia non si è mai chiesto "ma come farò a diventare psicologo, come farò a capire e quindi intervenire?"...sono quesiti normali che credo tormentino chiunque abbia un minimo di passione nelle vene per questa professione.
A dire il vero uno scritto di Freud mi ha molto tranquillizzata: gli si chiedeva come si potesse insegnare/imparare ad essere psicoanalisti; lui ha seplicemente risposto che non lo si può imparare dai libri o dalle teorie, esattamente come un chirurgo non potrà mai imparare ad operare leggendo sul libro come si fa. E' la pratica, il contatto e l'osservazione concreta che ci modelleranno...quest'anno inizierò il tirocinio che credo mi darà dei buoni input e in quest'esperienza ripongo molta fiducia ed esaltazione...