Grazie della risposta.
Ciao
Grazie della risposta.
Ciao
Ultima modifica di RosadiMaggio : 04-11-2008 alle ore 20.28.01
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ciao Rosa. Forse sarà "oscurato" a livello di discussione pubblica, o sulle riviste scientifiche. Ma, per la mia esperienza, non lo è affatto a livello di didattica. Io mi sto formando come psicoterapeuta a mediazione corporea, e uno dei concetti che vengono continuamente ribaditi dalla scuola è "Attenzione, il corpo è lento, non veloce".
Cioè, esiste la tentazione forte di utilizzare le tecniche corporee per "abbreviare i tempi", proprio perché - a volte - possono apparire spettacolari, possono consentire di fare esperienza, in pochi minuti, di aspetti del Sé che richiederebbero magari giorni, o mesi, di lavoro verbale. Ma, proprio per questa capacità delle tecniche del corpo di "bucare le difese", il rischio è quello di non considerarne la funzione e la necessità. E di smantellare una difesa di colpo e in blocco. Prima che il paziente possa sostituirla con un'altra, altrettanto efficace ma meno dannosa.
Buona vita
Guglielmo
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
Ciao willy, qd, nella tua scuola, dato che attraverso le tecniche corporee, si possono "bucare le difese" repentinamente, diversamente da certi discorsi verbali, parlo di discorsi perchè anche il corpo parla, anzi, è il primo a parlare, viene insegnato qs concetto importante di non cedere alla tentazione di abbreviare i tempi, dato che l'azione ad es., sul corpo ed attraverso il corpo, in qs caso l consentirebbe, proprio per evitare scompensi? Ed aspettare qd, che il tempo che il pz, modulando adeguatamente l'azione sul ed attraverso il corpo e le sue espressioni, possa aver pronte con sufficiente margine di sicurezza, delle difese piu' adeguate, rispetto a quelle che prime suscitavano il o i malesseri o difficolta', e che siano pero' altrettanto efficienti nel mantenere l'equilibrio della persona nel suo essere totale, corpo e mente nei loro molteplici aspetti?
Penso che pero', non in tutte le scuole di tutti gli approcci, qs venga tenuto non dico in grande ma forse neppure in degna considerazione; la bioenergetica, è un approccio che agisce nella e sulla persona a livello della sua struttura, anche se in qs caso, è chiamata carattere o struttura caratteriale -Reich parla infatti della corazza caratteriale, giusto?- qd, rispetta cmq, la persona nel suo essere totale, come principi ispiratori, mi sembra ed agisce anche a livello piuttosto profondo, qd, l'accortezza è necessaria. Il problema insorge qd si agisce a livello profondo sz rendersene conto, o si cerca appunto il risultato, come dici tu..
Sarebbe interessante fare un paragone tra le tecniche a mediazione corporea della bioenergetica di Lowen e successori, con le tecniche ad approccio corporeo utilizzate negli EST, ad es.
Chissa' che ne verrebbe fuori, sempre che non siano stati gia' fatti.
Ciao
Ultima modifica di RosadiMaggio : 30-09-2008 alle ore 20.29.53
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Grazie per la richiesta fatta a Wylli, anche secondo me sarebbe arricchente il paragone tra Strategie corporee postreichiane e taluni interventi corporei utilizzati dai Trattamenti brevi. ritengo che - in termini di pericolo di sompensi-
si tratti di modalità ben distinte che sarebbe utille chiarire per altri utenti.
Lucio
Ora mi rivolgo a Ras, citando un piccolo pezzo di un suo post dalla discarica ( spero non contravvenga alle regole, non è offensivo e mi appare pertinente):
"volevo leggere questa discussione ...........sono dovuto andare indietro di un paio di pagine per capire l'argomento del thread "
Spero che l'argomento ti sia chiaro e qualora tu avessi dei dubbi, se ne hai voglia, li puoi esplicitare, e io o qualcun altro si adopererà per rispondere.
Ciao Lucio
Ultima modifica di Lucio Regazzo : 30-09-2008 alle ore 21.37.19 Motivo: Inserimento Ras
Lucio Demetrio Regazzo
Desideravo concludere questa serie di interventi-forse per riprendere le fila dell'aromento del 3d- cercando di rispondere ad un utente, il cui post è stato considerato off-topics.
Questi ( il nome é cercatore sosteneva che vedeva nella discussione solo chi criticava le psicoterapie brevi e non chi le sosteneva.
Il focus, dell'argomento non è solo, "favorevoli o contrari agli EST"; và oltre e si riferisce all'ampia pibblicità fatta alle stesse ed alla validità dei criteri che ne stanno alla base. ( Western é uno psicoterapeuta breve, ma critica gli assunti della divisione 12)..
Inoltre, un altro utente, Gianli86, è intervenuto per sostenere che il metodo sperimentale, da cui discendono gli EST, é il solo che ha fatto importanti movimenti per portare la psicoterapia da pseudoscienza a scienza.
Con ciò, non voglio polemizzare con cercatore, ma comunicare che la discussione è aperta, quasiasi sia l'opinione sugli EST e che é benvenuto se vuole argomentare a loro favore.
Lucio
Lucio Demetrio Regazzo
Vorrei intervenire con una precisazione, sperando di contribuire a riportare la discussione, all'interno del suo intento.
La precisazione é questa: la tbs, si muove con indagini di ambito clinico, e non condivide la metodologia degli EST.
Peraltro vorrei confermare che la produzioni di protocolli specifici per singoli disturbi, fatta dalla tbs, mi appare come uno dei più validi tentativi di promuovere la ricerca oltre gli Evidence Based medicine.
Cordialmente
Senz'altro, per estrema precisione, la terapia strategica non rientra negli elenchi e critica i criteri.
Le riceche sono di ambito clinico, ma manualizzazione e intervento sull' Asse I é lo stesso.
Comunque la differenza sull'ambito di ricerca é, credo, condivisibile.
Ciao
Lucio Demetrio Regazzo
Vorrei porre una domanda, sia a Lucio Regazzo che a gianli, prima che mi dimentichi, circa una proposta di riflessione che era stata fatta pochi giorni da Lucio, sul GAD o Disturbo D'Ansia Generalizzato. Poichè si tratta di un disturbo che contiene in se' moltissimi riferimenti ad altri disturbi, molti sullo stesso asse I, altri sull'ASSE II, come il Disturbo di Personalita', li' dove il DSM IV afferma che esso "non si manifesta 'esclusivamente' nell'ambito do un DDP, come si colloca la ricerca rispetto a tale disturbo e quali sono i trattamenti utilizzati e riconosciuti, empiricamente convalidati, qd, gli EST dell'APA, se ci sono, e come si colloca invece l'alternativa a livello di metodologia di ricerca, se c'è in qs ambito e l'applicazione alla clinica, proposta da gianli.
Grazie
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Ti rispondo io intanto, per quanto concerne il mio intervento, che richiami,
Il GAD é stato introdotto nel DSM con l'intenzione di spimgere la vendita di una benzo ( non mi ricordo il nome: lo psosso cercare). le denuncie su questo fatto sono pubbliche.
L'ultimo aggiornamento sugli EST, per i disturbi d'ansia, é del 2005. Dovrei consultarlo, per rispondere al resto.
Lo farò.
Grazie per la domanda.
Ciao
Lucio Demetrio Regazzo
Ho trovato in rete un articolo di Paolo Migone che tratta proprio di questo argomento![]()
Paolo Migone, "Sono veramente efficaci le psicoterapie evidence-based?"
Sono presenti diversi aspetti e problemi che sono stati trattati anche in questa discussione.
Se vi va date un'occhiata...
Un saluto a tutti
Ultima modifica di RosadiMaggio : 01-10-2008 alle ore 19.48.35
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Grazie perché é un'informazione utile a tutti, ma conviene andare su quello originale di Western.
L'ultimo di Migone, più attuale. si rifà ad una relazione del prof. Bersani (si trova in internet, ma é un po' difficilino).
Ti ringrazio comunque, per aver aggiunto questa utile informazione.
Ciao.Lucio
Lucio Demetrio Regazzo
No Rosa, mi spiace, l' Alprazolam ( la peggior benzo di quelle che esitono), é più recente; parlo di alcuni anni orsono e se azzardassi un nome rischierei di dire inesattezze.
Comunque la conferma di quello che ho scritto, deriva anche dal fatto che, parallelamente all'introduzione nel DSM del citato Disturbo, é uscita un'ampia pubblicità su questa benzo che lo guariva.
Sai, oggi su un mensile ho letto un titolo che consigliava di rivolgersi alla simpatia del medico di base, per i Disturbi depressivi.
le cose sembrano slegate, ma siamo alle solite, o sono io troppo critico?
Ciao.Lucio
Ultima modifica di Lucio Regazzo : 01-10-2008 alle ore 20.49.40 Motivo: errore ortografico
Lucio Demetrio Regazzo
Peggiore tra le peggiori....ma molto amata ...
Scusami ma si capisce subito che le cose non sono slegate, è un altro modo per favorire l'approccio farmacologico ai disturbi depressivi in qs caso, anche perchè il medico di base, pur con le migliori intenzioni, oltre a qualche parola o colloquio di conforto, se lo fa, che altro puo' fare, se non possiede competenze specifiche nel settore, sia per cultura e formazione che per altro?
Ciao
Ultima modifica di RosadiMaggio : 04-11-2008 alle ore 20.30.12
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Buon giorno a tutti, sono nuovo del forum e non ho molta praticità con lo strumento, ho letto con molto interesse tutti i vostri commenti e vorrei fare una domanda: qualcuno può spiegarmi quale sia il rapporto che intercorre tra Est ed EBM ???
grazie 1000!