credo secondo semestre e cn i soliti prof
credo secondo semestre e cn i soliti prof
Grazie mille a tutti per le info
Un'altra domandina:
Se qualcuno di voi ha potuto seguire le prime lezioni della Toselli di quest'anno (corso L-24 iscritti L-Z), potrebbe dirmi quali testi sono stati consigliati dal docente e, a grandi linee, quali gli argomenti trattati?
Grazie di nuovo![]()
QuIsQuIs AmA vAlIa PeRiA qUi NoScI aMaRe BiS tAnTi PeRiA qUiSqUiS aMaRe VoTa
(salute a chi ama morte a chi non sa amare accidenti a chi vieta d'amare)
invece mi sa proprio di no: essendo del primo anno sono stati tagliati fuori.
bene!
evviva!
ridiamo
che tanto non c'è altro da fare.
maledetti maledetti
proprio statistica e psicometria mi sono ridotta a lasciarmi in fondo, e per punizione, levano i corsi!!!!!!!! BEN MI STA
odio i brillantini
ho seriamente paura che tu abbia ragione...avevo letto male un post precedente,scusami...
No, beh, psicometria è prevista anche per il nuovissimo ordinamento e sarà di sicuro nel secondo semestre...per statistica non saprei, ma tanto il corso della Petrucci era inutile!![]()
Statistica seguila e passerai l'esame al primo colpo.
Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
{ ~Friedrich Wilhelm Nietzsche }
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Io la Petrucci la seguii al primo anno, dopodichè feci festa perchè tanto un si capiva nulla...
Secondo me, non esiste esame che non possa essere preparato da non frequentante.
Se uno non può ovviamente è impossibilitato e in qualche modo dovrà adattarsi...
Seguire non garantisce di passare alla prima, mi dispiace dirlo, anche se ovviamente, "unendo le forze", ovvero integrando studio e corsi, si hanno maggiori possibilità...gente che ha sempre seguito e stra-studiato, alla prima è bocciata, gente che non ha fatto bene né l'una né l'altra cosa ce l'ha fatta, ovvero l'ha preparato in 3 o 4 giorni (perché magari si sapeva muovere bene nella materia).
Dipende anche da che rapporto ha una persona con la materia...chi si sente più "ferrato" può passarlo anche senza seguire e studiando i libri, e magari informandosi dai compagni quali argomenti vanno studiati, perché in genere non va fatto tutto.
Però effettivamente, chi ha qualche debolezza sulla materia e deve affrontare tutto da solo, se può seguire è preferibile...poi la Mattei a me non è dispiaciuta, anzi, è molto disponibile a chiarire e a ricevimento ti prende a cuore e ti spiega finché non sei sicuro di aver capito.
Come per tutti gli esami non c'è una legge universale, i fattori in gioco sono tanti...io penso che ognuno alla fine lo sappia da sé di cosa ha bisogno e come si trova meglio a studiare.
Ultima modifica di Ladyflame : 07-10-2008 alle ore 16.55.17
Quoto quanto detto da LadyFlame...ognuno gestisce lo studio delle varie materie come meglio crede, ma non bisogna mai pensare che seguire le lezioni garantisca il superamento dell'esame, specie se a spiegare è un prof poco valido che inizia cento frasi e non conclude alcunchè.
Personalmente, io smisi di seguire quando m'accorsi che le lezioni non mi davano nulla, mi facevano perdere tempo prezioso per lo studio e mi facevano sembrare complicate, o addirittura incomprensibili, anche le cose apparentemente più semplici....per non parlare dell'incompetenza di tanti prof e dell'ambiente non troppo accogliente della torretta...
Per il resto, è solo questione di punti di vista.
Ultima modifica di fabrighiglie : 07-10-2008 alle ore 17.37.39
Pero' secondo me comunque seguire aiuta un po'...Anche se il docente legge gli slide.. sono sempre cose che si sentono... Insomma meglio che stare a casa a grattarsi o giocare a pallone nel cortile...Anche io ho trovato corsi molto interessanti, ben fatti e formativi..e altri invece meno...ma in ogni caso seguire i corsi (anche non totalmente) mi e' sempre servito un po'...Poi io non prendo mai appunti.. mi limito ad ascoltare e a seguire la lezione (anche perche' nel 90 per cento dei casi le spiegazioni si riferiscono a cose contenute nei libri) pero' quando andavo poi a studiare se avevo seguito un po' il corso mi sentivo piu' agevolato... anche solo per leggere cose che non mi sembravano nuove...
Per quanto riguarda statistica secondo me e' da seguire... seguirla non assicura certo il superamento dell'esame... ma assicura comunque la comprensione dell'impostazione che da' il docente al corso e alle cose che vuole sentirsi dire.. soprattutto con la Petrucci che vuole che si svolgano gli esercizi e si studi la teoria per come la spiega e secondo la sua impostazione (ben diversa da quella dei libri)... Il mio e' un discorso relativo a chi puo' seguire... se uno lavora o ha una vita di impegni.... e' un altro discorso ovviamente... Fossi un diciannovenne che non lavora e puo' vivere l'universita' senza obblighi e doveri extrauniversitari...farei molta vita universitaria... e cercherei di seguire... anche e solo per socializzare.......................![]()
devo quotarmi perchè forse mi sono espressa male... io mi riferivo solo ed unicamente a statistica ... dal mio punto di vista.. dalla mia esperienza posso dire che seguire( anche se non costantemente) la petrucci mi è stato veramente inutile .. ho capito molto di piu studiando da sola i capitoli indicati e grazie all'aiuto di due validi amici che mi hanno aiutata ! per quanto riguarda gli altri corsi sono d'accordissimo nel dire che seguire è sempre meglio che non seguire ma che non sia indispensabile.. seguire dà sempre un'infarinatura della materia ... quando uno si trova ad affrontare un manuale di 300 pagine magari fa sicuramente prima a studiarlo e soprattutto a capirlo con delle spiegazioni alle spalle..non seguire in genere comunque non pregiudica l'esito di un esame...poi tutto è relativo..dipende da come e quanto uno studia (soprattutto COME).... in sintesi non giudico nè chi segue tutti i corsi nè chi non ne segue nessuno. ognuno deve avere e trovare il suo metodo e se questo non prevede il seguire i corsi tanto meglio per lui...!![]()