Ciao Lucio
Rispetto agli EST, mi stava venendo in mente una cosa, in questi giorni.
In Francia, diversi anni fa, un gruppo di ergonomi si mise a studiare la possibilità di applicare sistemi esperti basati su computer alla conduzione di treni ed aerei di linea, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei passeggeri e l'efficienza dei sistemi di trasporto. Il gruppo era coordinato da René Amalberti e lavorava in collaborazione con Yves Clot del CNAM di Parigi. (qui: Libri di Amalberti su Amazon France trovi i libri che sono stati prodotti da quel gruppo).
La cosa interessante è la metodologia che hanno seguito. Invece di tentare di definire 2a priori" i criterri di una buona conduzione, hanno esaminato le caratteristiche di una serie di piloti esperti, hanno selezionato i migliori (quelli che ottenevano i migliori risultati in termini di velocità, risparmio di carburante, e una serie di altre variabili) e si sono messi a studiare il loro stile di conduzione in modo molto fine per un bel po' di tempo.
Alla fine, hanno estratto una serie di conoscenze su come un pilota di linea dovrebbe pensare ed agire per ottenere una serie di risultati, e hanno implementato queste conoscenze sui sistemi esperti di guida degli Airbus.
Ora, ripensando alla "variabile psicoterapeuta", non si potrebbe seguire un approccio simile? Ottenere dati su quali sono gli psicoterapeuti che ottengono i migliori risultati con pazienti dalle caratteristiche definite e studiare "momento per momento", avvalendosi anche di riprese audio-video, pletismografia, analisi del comportamento non-verbale, ecc., il modo in cui questi esperti abili ed efficaci intraprendono e portano avanti una psicoterapia.
Cosa ne pensi?
Buona vita
Guglielmo







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