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  1. #31
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Originariamente postato da Kocis
    Il Boia non è per voi un assassino a sua volta? Perchè non ha mai sensi di colpa? viceversa, perchè un assassino deve pentirsi? Quello che differenzia il boia dagli assassini quindi è il riconoscimento legale? Se io ammazzo in nome dello stato è lecito altrimenti no? Se io ammazzo in nome dello stato non ho sensi di colpa, viceversa se ammazzo come semplice privato devo espiare tutte le mie pene, traumi e sensi di colpa?
    Sono d'accordissimo sul fatto che il boia sia un assassino come un altro e che è un mestiere orribile, ma il senso di colpa ce l'hanno si, ed è risaputo. Infatti devi sapere che non c'è mai UN boia... sono 3 persone o più che azionano le macchine, delle quali solo una è collegata al condannato. Così nessuno di questi può sapere se è stato lui ad ucciderlo, e tendenzialmente tutti pensano che sia stato uno degli altri. E'così dai tempi delle fucilazioni: solo un fucile era realmente carico di proiettili veri, ma tanti sparavano. Non sempre, ovvio... vedi nazismo ecc. Ma quello è un discorso diverso.

  2. #32
    Ospite non registrato
    beh mi dispiace !! MA IO I CAXXI NON ME LI FACCIO!! TU SI IO MORDO?

  3. #33
    L'avatar di Haruka
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    Originariamente postato da io mordo
    Si, è proprio una foto fica
    MD, fatti i caxxi tuoi e campa poco.
    Originariamente postato da MD^_^
    beh mi dispiace !! MA IO I CAXXI NON ME LI FACCIO!! TU SI IO MORDO?
    Attinenza al topic: nulla.
    Simpatia: rasente allo zero
    Avatar in forse.....
    Che volemo fa'? Rientramo in topic? Ma si va..

  4. #34
    Ospite non registrato
    bè ember ha le idee confuse sul Boia, vorrei sapere in quale nazione si usano i Boia "UNO E TRINO" a immagine della santissima trinità!!!!! (forse li mettera berlusconi per giustificarsi col vaticano? ember premonitrice?)
    Negli usa mi risulta ci sia l'inniezione letale e non vedo come si possono fare 3 inniezioni! In Cina c'è un mero colpo alla nuca! e non tre colpi alla nuca! Nei paesi arabi sovente c'è la decapitazione, in francia si usava la ghigliottina.
    Studi seri al riguardo furono fatti dai nazzisti, ora vado a pranzo, ma alla prossima ti spiegherò cosa rivelarono i nazzisti nella psicologia del boia e cosa li porto quindi ad instaurare le camere a gas. a dopo ember.
    Kocis
    PS: cmq fammi sapere qual'è lo stato che usa la trinità (uno e trino) come boia, sono curioso, almeno che nn ti rivolgessi all'epoca di Papa Sisto nello stato vaticano!

  5. #35
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da MD^_^
    beh mi dispiace !! MA IO I CAXXI NON ME LI FACCIO!! TU SI IO MORDO?
    ...ma io i caxxi non me li faccio!! ... stordito!!
    La prof. di psicologia dinamica di Ember diceva che le negazioni corrispondono spesso a delle affermazioni.


    x Haruka:

    Attinenza al topic: nulla.
    Simpatia: rasente allo zero
    Avatar in forse.....
    Che volemo fa'? Rientramo in topic? Ma si va..

    Beh... ti ho dato l'impressione di voler fare il simpatico?
    L'avatar è simpatico senza forse se uno è abbastanza libero da potersi fare una risata senza troppi problemi... cos'è, è poco raffinnato signori? Vogliate perdonare la mia impudenza signori... e signore ovviamente... ma andate a cagare và

    Si, si, rientriamo in topic che è meglio...

    I dati che seguono li ho presi a questo link che è interessante, si intitola: La condizione attuale (2002) dell'istruzione nelle carceri italiane.

    Altro dato allarmante raccolto, ma prevedibile, è l'esiguo numero di educatori presente in ciascun istituto penitenziario. Spesso ci sono istituti in cui non esiste neanche un educatore "fisso" bensì educatori distaccati da altri istituti, che svolgono l'attività in modo temporaneo, i cosiddetti "in missione", o part time. È degna di segnalazione la tragica situazione in cui verte il carcere di "S.Vittore" a Milano, dove per 2039 detenuti presenti sono disponibili solo quattro educatori a tempo pieno ed uno part-time...Questo significa che ciascun educatore ha più di 400 detenuti da assistere! Ma la situazione di S. Vittore è solo un caso estremo dal quale purtroppo non si discostano molto, come emerge dalle tabelle, molti altri istituti. La media dei detenuti assistiti da ciascun educatore è spesso di oltre 150 soggetti che, come è intuibile rappresenta un notevole carico di lavoro per gli operatori dell'area trattamentale.

  6. #36
    Originariamente postato da io mordo
    [B]...ma io i caxxi non me li faccio!! ... stordito!!
    La prof. di psicologia dinamica di Ember diceva che le negazioni corrispondono spesso a delle affermazioni.


    x Haruka:

    Attinenza al topic: nulla.
    Simpatia: rasente allo zero
    Avatar in forse.....
    Che volemo fa'? Rientramo in topic? Ma si va..

    Beh... ti ho dato l'impressione di voler fare il simpatico?
    L'avatar è simpatico senza forse se uno è abbastanza libero da potersi fare una risata senza troppi problemi... cos'è, è poco raffinnato signori? Vogliate perdonare la mia impudenza signori... e signore ovviamente... ma andate a cagare và
    Non vogliamo perdonare l'impudenza invece
    Almeno, non io.
    Evidentemente ti pare di fare il brillante, o forse dici solo cosa pensi: ma rimane il fatto che sarebbe gradita un po' di educazione, e, soprattutto, se vuoi offendere (anche se in modo scherzoso), contieniti.
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  7. #37
    L'avatar di Haruka
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    Originariamente postato da io mordo
    x Haruka:
    Beh... ti ho dato l'impressione di voler fare il simpatico?
    L'avatar è simpatico senza forse se uno è abbastanza libero da potersi fare una risata senza troppi problemi... cos'è, è poco raffinnato signori? Vogliate perdonare la mia impudenza signori... e signore ovviamente... ma andate a cagare và
    Si, si, rientriamo in topic che è meglio...
    Io ti ho dato l'impressione di voler fare la spiritosa?
    Ti ho autorizzato in qualche modo a prenderti qualche confidenza?
    Me la sono presa io?
    No: c'e' un regolamento e lo metto in atto.
    E non c'e' da discutere di niente: si sono lamentati con me per il tuo avatar >> lo levi.
    Non c'e' se e nemmeno ma.
    Intanto tu levi l'avatar.
    Il resto per ora nn lo affronto per mancanza di tempo.
    Ma me lo segno tra le cose da fare: ho priorita' piu' urgenti che rispondere a gente che l'educazione non sa manco dove sta di casa.

  8. #38
    Ospite non registrato
    Se foste interessati a conoscere dati più "tangibili" e approfonditi riguardo la pena di morte, vi segnalo questa pagina. Se invece voleste solo conoscere "come" viene messa in atto, questa pagina potrà esservi d'aiuto.

    Il mio modesto parere però è che fondare la propria posizione di favorevolezza o contrarietà su quanto sia rapida e indolore l'esecuzione, è "nascondersi dietro a un dito". Mi sembra un modo per attenuare il proprio senso di colpa: "Lo abbiamo ucciso ma non ha sofferto."

    Per me il nocciolo della questione è se la Società possa arrogarsi il diritto/dovere di togliere la vita a un suo membro macchiatosi di certi crimini, nient'altro che questo.

    Ad esempio: se venisse trovato un metodo che dia la morte al condannato in modo certo, rapido e indolore, chi precedentemente diceva di essere contrario per la brutalità dell'atto, dovrebbe cambiare posizione e dirsi a favore? "Oh, adesso sì che lo avete ucciso bene!"

    Secondo me per prendere una decisione in merito, ovvero dirsi favorevoli o contrari, non bisogna tenere conto né dei costi né della modalità dell'esecuzione della pena perché per forza di cose costi e metodi varieranno col passare del tempo. Basare un giudizio tanto importante su fattori così instabili non mi sembra una buona cosa.

    Possiamo poi anche discutere se la prigione a vita sia una pena sufficiente, discutendo della situazione interna delle carceri... e qui vorrei mettere bene in chiaro che abusi di qualunque tipo perpetrati a danno dei prigionieri da parte di altri detenuti o da parte degli organi di sorveglianza, sempre abusi rimangono, sempre REATI sono. E in quanto reati VANNO puniti legalmente anch'essi. A meno che ci si voglia nascondere dietro all'ennesima "foglia di fico", ragionando in base a un principio contorto per cui dentro al carcere vige la legge della giungla e il detenuto debba subire sevizie per il resto dei suoi giorni (questo sì che mi pare crudele e vendicativo, al pari di una lunga e lenta agonia).

    Se poi volessimo trincerarci dietro a ragionamenti per cui "il criminale viene generato dalla Società corrotta, quindi a che titolo tale Società si permette di giudicarlo?" andremmo ancor più fuori strada: dato che l'uomo non è perfetto e men che meno la società da esso creata ,dovremmo lavarci le mani di qualunque cosa? Il giudizio su cui ci si basa (cioè che la società è marcia e da buttare) è una palese esagerazione, e il comportamento che dovrebbe conseguirne (clemenza estrema) mi sembra più incline all'omertà generata dalla paura che alla clemenza generata dalla comprensione.

    Lasciamo perdere anche le considerazioni su lobotomie e invecchiamenti artificiosi, che a parte rendere il colpevole un vegetale o porlo sotto la spada di Damocle di una morte precoce raggiunta per gradi (non è questa una pena di morte nascosta sotto falso nome?) mi pare non portino a nulla di buono.

    Tutte queste cose insomma, secondo me non sono nient'altro che "fumo negli occhi"; un dilungarsi ad esaminare "dettagli" che ha come risultato unico una serie di risposte "sì, ma, però" che dicono tutto e il contrario di tutto; perdere cioè la visione d'insieme, o se preferite, perdersi in un bicchier d'acqua.

    Resta per me un solo e unico punto fermo riguardo l'argomento di questa discussione: la Società degli uomini può/deve togliere la vita a quell'uomo che abbia commesso gravi crimini? Questo è l'unico interrogativo che a mio avviso dovremmo porci, tutto il resto è solo un divagare inutile al fine di dare una risposta a tale domanda.


    O.T.:
    Tutto quanto scritto, naturalmente e come sempre, è "IMHO" "In My Humble Opinion", cioè secondo la mia modesta opinione e senza volontà alcuna di fare della sterile polemica, non avendo io la Verità in tasca. Cerchiamo di ricordare che si sta qui a discutere, non a scannarsi... non scaldiamoci più di tanto e prendiamola alla leggera! (nel senso buono del termine)

  9. #39
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Dreamstalker
    Non vogliamo perdonare l'impudenza invece
    Almeno, non io.
    Evidentemente ti pare di fare il brillante, o forse dici solo cosa pensi: ma rimane il fatto che sarebbe gradita un po' di educazione, e, soprattutto, se vuoi offendere (anche se in modo scherzoso), contieniti.
    Io dico quello che penso e di solito sono educato, rimane il fatto che certi atteggiamenti stupidi mi fanno perdere le staffe.

    Io ti ho dato l'impressione di voler fare la spiritosa?
    Ti ho autorizzato in qualche modo a prenderti qualche confidenza?
    Me la sono presa io?
    No: c'e' un regolamento e lo metto in atto.
    E non c'e' da discutere di niente: si sono lamentati con me per il tuo avatar >> lo levi.
    Non c'e' se e nemmeno ma.
    Intanto tu levi l'avatar.
    Il resto per ora nn lo affronto per mancanza di tempo.
    Ma me lo segno tra le cose da fare: ho priorita' piu' urgenti che rispondere a gente che l'educazione non sa manco dove sta di casa.
    No, non mi sei sembrata spiritosa e infatti non ti ho risposto in maniera spiritosa e non ti ho nemmeno dato più confidenza di quanta me ne hai data tu.
    Posso sapere chi si è lamentato per l'avatar? (domanda retorica ovviamente)
    Io lo levo, non c'è problema... era comunque momentaneo, mi andava di metterlo in questo momento, pensavo di incontrare meno pregiudizi almeno qua.
    La mia momentanea maleducazione (chiedo scusa ) era una risposta alla censura e a una maleducazione più sottile e meno esplicita nei miei confronti che a quanto pare sfugge alla vostra attenzione ma non alla mia, buono a sapersi... mi adatto subito anche io... bello il tuo avatar Haruka dove lo hai preso?

  10. #40
    L'avatar di Haruka
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    Mi dispiace di aveti dato l'idea della censura: ti giuro che la odio un casino.
    Ma come al solito vige la regola che la liberta' di uno finisce quando inizia quella dell'altro e se qualcuno {di cui nn posso ovviamente fare nomi } s'e' lamentato è mio dovere come admin dirtelo Certo era gia' pronto un PM piu' *soft* ma mi hai fatto un po' girare le scatole
    Il mio avatar è di un manga che si chiama Nana di Ai Yazawa.. molto bello, te lo consiglio...

  11. #41
    io mordo
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Booga
    Se foste interessati a conoscere dati più "tangibili" e approfonditi riguardo la pena di morte, vi segnalo questa pagina. Se invece voleste solo conoscere "come" viene messa in atto, questa pagina potrà esservi d'aiuto.

    Il mio modesto parere però è che fondare la propria posizione di favorevolezza o contrarietà su quanto sia rapida e indolore l'esecuzione, è "nascondersi dietro a un dito". Mi sembra un modo per attenuare il proprio senso di colpa: "Lo abbiamo ucciso ma non ha sofferto."

    Per me il nocciolo della questione è se la Società possa arrogarsi il diritto/dovere di togliere la vita a un suo membro macchiatosi di certi crimini, nient'altro che questo.

    Ad esempio: se venisse trovato un metodo che dia la morte al condannato in modo certo, rapido e indolore, chi precedentemente diceva di essere contrario per la brutalità dell'atto, dovrebbe cambiare posizione e dirsi a favore? "Oh, adesso sì che lo avete ucciso bene!"

    Secondo me per prendere una decisione in merito, ovvero dirsi favorevoli o contrari, non bisogna tenere conto né dei costi né della modalità dell'esecuzione della pena perché per forza di cose costi e metodi varieranno col passare del tempo. Basare un giudizio tanto importante su fattori così instabili non mi sembra una buona cosa.

    Possiamo poi anche discutere se la prigione a vita sia una pena sufficiente, discutendo della situazione interna delle carceri... e qui vorrei mettere bene in chiaro che abusi di qualunque tipo perpetrati a danno dei prigionieri da parte di altri detenuti o da parte degli organi di sorveglianza, sempre abusi rimangono, sempre REATI sono. E in quanto reati VANNO puniti legalmente anch'essi. A meno che ci si voglia nascondere dietro all'ennesima "foglia di fico", ragionando in base a un principio contorto per cui dentro al carcere vige la legge della giungla e il detenuto debba subire sevizie per il resto dei suoi giorni (questo sì che mi pare crudele e vendicativo, al pari di una lunga e lenta agonia).

    Se poi volessimo trincerarci dietro a ragionamenti per cui "il criminale viene generato dalla Società corrotta, quindi a che titolo tale Società si permette di giudicarlo?" andremmo ancor più fuori strada: dato che l'uomo non è perfetto e men che meno la società da esso creata ,dovremmo lavarci le mani di qualunque cosa? Il giudizio su cui ci si basa (cioè che la società è marcia e da buttare) è una palese esagerazione, e il comportamento che dovrebbe conseguirne (clemenza estrema) mi sembra più incline all'omertà generata dalla paura che alla clemenza generata dalla comprensione.

    Lasciamo perdere anche le considerazioni su lobotomie e invecchiamenti artificiosi, che a parte rendere il colpevole un vegetale o porlo sotto la spada di Damocle di una morte precoce raggiunta per gradi (non è questa una pena di morte nascosta sotto falso nome?) mi pare non portino a nulla di buono.

    Tutte queste cose insomma, secondo me non sono nient'altro che "fumo negli occhi"; un dilungarsi ad esaminare "dettagli" che ha come risultato unico una serie di risposte "sì, ma, però" che dicono tutto e il contrario di tutto; perdere cioè la visione d'insieme, o se preferite, perdersi in un bicchier d'acqua.

    Resta per me un solo e unico punto fermo riguardo l'argomento di questa discussione: la Società degli uomini può/deve togliere la vita a quell'uomo che abbia commesso gravi crimini? Questo è l'unico interrogativo che a mio avviso dovremmo porci, tutto il resto è solo un divagare inutile al fine di dare una risposta a tale domanda.


    O.T.:
    Tutto quanto scritto, naturalmente e come sempre, è "IMHO" "In My Humble Opinion", cioè secondo la mia modesta opinione e senza volontà alcuna di fare della sterile polemica, non avendo io la Verità in tasca. Cerchiamo di ricordare che si sta qui a discutere, non a scannarsi... non scaldiamoci più di tanto e prendiamola alla leggera! (nel senso buono del termine)
    Le mie considerazioni su lobotomie ecc.. erano ironiche ovviamente !
    Io sono contrario alla pena di morte; penso che gli psicologi, più che altro, potrebbero contribuire a creare una situazione carceraria che garantisca meglio i diritti umani e costituzionali ai detenuti.
    Su queste cose ci sarebbe da lavorare secondo me.
    ciao

  12. #42
    Ospite non registrato
    il problema è unico, cosa c'è dopo la morte? Rigurgiti di medioevo fanno ancora credere al popolino che ci sia una tripartizione di ambienti dopo la morte, ovvero: inferno, purgatorio e paradiso. Quindi le beceri menti che eseguono le condanne capitali quasi credono che l'assassino andrà all'inferno, mentre loro in paradiso! ritengo questa posizione identica a quella precendente al 10/10/1492 ovvero quando la terra si credeva fosse quadrata! Se tutto un tratto avessimo la prova certa che dopo la morte ci siano altre vite o dimensioni staremmo ancora ad eseguire condanne capitali?
    kocis
    PS: Cristoforo torno indietro per dire che era rotonda, tutti sappiamo come venne trattato, se voi sapeste cosa c'è dopo la morte lo spifferereste ai 4 venti?

  13. #43
    attilinus
    Ospite non registrato
    cioè che la società è marcia e da buttare
    scusami Booga ma quando ho scritto queste parole .
    ho detto che e' corrotta , ma e' una cosa differente
    ti posso fare una domanda ?
    di che religione sei ?
    none' nulla di particolare , pero se sei cresciuto come me in una cultura prettamente cristiana allora tutti e due sia sottoposti al pensiero della sofferenza , in poche parole per redimere i nostri peccati noi uomini lo possiamo fare solo soffrendo .
    ti potrebbe sembrare una stronzata , ma e' la nostra cultura
    rapprensentata da gesu l'uomo(o figlio di Dio , chiamatelo come volete) morto in croce per espiare tutti i peccati degli uomini . Tra wspagna e portogallo ho visto delle cose fatte in nome della religione che sanno di pazzesco , ma la cosa strana che la pena di morte non viene direttamente dalla nostra religione ma credo dall'ebrismo ? no o forse mi sbaglio ?
    ma se non ricordo male una dice occhio per occhio , e l'altra dice porgi l'altra guancia (non sto accusado il popolo ebreo sto solo riportando cose scritte nei testi sacri).
    credo che il concetto di di pena di morte sia troppo legato l concetto di cultara in cui si contestualizza , l'accaduto credo che dovremmo smetterla di pensare e di interpretare il mondo intero dentro la nostra ottica occidentale . ma pensare che in ogni parte del mondo il valore di una vita a allo stesso tempo un valore diverso .
    cos e' la pena di morte per una persona che vive nelle favelas ?
    cos e' la pena di morte per un etiope ?
    non possiamo entrare e cercare di dare una risposta per tutti , e questo vale per gli americani che gia dimostrano che e' impossibile imporre a tutta l'america la pena di morte ma solo ad alcuni stati
    L

  14. #44
    Postatore Epico L'avatar di Ember
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    Leggo dopo che vado di fretta, volevo solo informare Kocis del fatto che l'iniezione letale non è che te la fa uno con la siringhina pic ma c'è un macchinario che viene azionato IN GENERE da più persone, come dicevo prima. Queste cose le so bene, ho diversi corrispondenti nel braccio della morte e mi sono informata.

  15. #45

    Ireland Addicted
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    Originariamente postato da Ember
    Queste cose le so bene, ho diversi corrispondenti nel braccio della morte e mi sono informata.

    accidenti ember!!! davvero??? non credo sia OT se ti chiedo di parlarne un po'..?! deve essere "un'esperienza"particolare corrispondere con queste persone.. piacerebbe anche a me farlo.. è una realtà così lontana dalla mia!! io sarò poco razionale, sentimentalista ma a me la pena di morte mi sconcerta come soluzione nel 2004... non credo si risolva nulla in questo modo; ne è la dimostrazione che nei paesi dove vige ancora la pena di morte gli omici o atti di violenza non sono mai calati..

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