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  1. #31
    Neofita
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    09-10-2008
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    5

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Buongorno prof.Rollo. Sono nuovo e ho appena scoperto questa sezione:ammiro il suo impegno per il sostegno morale e concreto a noi studenti(o ex).Sto cercando di capire cosa mi devo aspettare dall'eds che vorrei tentare nella prima sessione2009(sono ancora in tirocinio...v.o.). Tanto per restare in tema con l'ultimo argomento:come si svolge, di solito l'orale a PD?Si basa su tirocinio e magri sulla traccia svolta nelle prove scritte o bisogna aspettarsi domande di teoria a 360°?(fosse solo questa la mia preoccupazione dopo aver letto i vari post...però iniziamo da qui).Grazie in anticipo per il suo aiuto. Buona giornata.

  2. #32
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da cavaradossi79 Visualizza messaggio
    Buongorno prof.Rollo. Sono nuovo e ho appena scoperto questa sezione:ammiro il suo impegno per il sostegno morale e concreto a noi studenti(o ex).Sto cercando di capire cosa mi devo aspettare dall'eds che vorrei tentare nella prima sessione2009(sono ancora in tirocinio...v.o.). Tanto per restare in tema con l'ultimo argomento:come si svolge, di solito l'orale a PD?Si basa su tirocinio e magri sulla traccia svolta nelle prove scritte o bisogna aspettarsi domande di teoria a 360°?(fosse solo questa la mia preoccupazione dopo aver letto i vari post...però iniziamo da qui).Grazie in anticipo per il suo aiuto. Buona giornata.
    Nella sessione passata tutti coloro che avevano superato le prove scritte hanno superato anche l'orale. Questo può voler dire che lo scoglio maggiore è costituito dagli scritti, oppure che effettivamente le persone arrivate all'orale erano ben preparate.
    Ovviamente non so dirle che domande le faranno... peraltro l'impostazione degli esami prevede una notevole discrezionalità da parte della commissione.
    In ogni caso, generalmente all'orale si fanno domande sul tirocinio, sul codice deontologico, qualcosa sulle prove scritte. E' naturale che, parlando del tirocinio, possa venire fuori qualche elemento teorico connesso, però non si aspetti una domanda del tipo "Mi parli di...". Semplicemente se lei ha svolto un tirocinio in una struttura sanitaria e in ambito clinico, la commissione potrebbe chiederle qual è il suo approccio teorico di riferimento, come ha trovato l'applicazione nella pratica professionale, se ha trovato utile contaminazioni con altri tipi di approccio quando si è trovato ad operare concretamente. Sono tutte conversazioni, come vede, legate all'applicazione della professione, in cui si richiede una valutazione critica ed una capacità di contestualizzare una posizione teorica, più che enunciarla.
    Spero di essere stato più chiaro. Come ho già detto, l'approccio non deve essere "studente/professore", ma "collega giovane/collega con esperienza".
    Come sempre, in bocca al lupo... e mi saluti Tosca!
    Ultima modifica di Eugenio Rollo : 14-10-2008 alle ore 16.32.20

  3. #33
    Neofita
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    5

    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Grazie per le informazioni, era quello che volevo sentirmi dire.sollievo!
    Tosca purtroppo non la posso salutare perchè dopo le mie prime ansie per l'eds si è gettata da castel Sant'Angelo...di nuovo!

  4. #34
    Partecipante L'avatar di daniela.falzone
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da Eugenio Rollo Visualizza messaggio
    Cara sempredicorsa, innanzitutto, rallenti un attimo...
    Comprendo il timore dell'esame. Non ci crederà, ma sono stato giovane anch'io... Ricordo bene le sensazioni sgradevoli che, per quanto fossi preparato, mi aggredivano e mi circondavano in prossimità di una prova d'esame, quale che fosse. Oggi ricordo con tenerezza quelle sensazioni: oggi, però! Allora erano semplicemente angoscianti.
    Come ho già scritto in questo forum, tuttavia, l'esame di stato non è come un esame del corso di laurea. In quel caso si doveva saggiare la preparazione teorica degli studenti, nell'esame di stato dobbiamo valutare il grado di maturità professionale di giovani colleghi. Non è questa la sede per discutere se l'esame di stato sia lo strumento più idoneo per l'accesso alla professione. Mi preme tuttavia evidenziare lo spirito che sottende la prova: è garanzia per tutti che uno psicologo sia in qualche modo "certificato" non faccia danni nella sua professione, è una garanzia per i clienti ma anche per tutti i colleghi e la reputazione della professione; accade purtroppo che qualche psicologo (o presunto tale, ci sono anche episodi in cui si spacciano per psicologi individui di pochi scrupoli che non hanno alcun titolo) operi in maniera poco consona, squalificando non solo se stesso ma tutta la categoria.
    Pertanto l'obiettivo dell'esame di stato è quello di verificare la capacità di tradurre in pratica gli apprendimenti, per quanto possibile con le prove previste. Questo vale soprattutto per la prova pratica ed il progetto, in cui non si deve enumerare le teorie sull'argomento, bensì analizzare e risolvere una situazione ipotetica ma concreta, certamente con il supporto teorico di riferimento.

    Rispondendo alla sua domanda, quindi, mi sento di dirle: acquisisca elementi concreti, legga casi clinici - se è dell'indirizzo clinico - e valorizzi l'esperienza del tirocinio, magari leggendo approfonditamente le cartelle dei pazienti, se può averne accesso. Quando pensa ad un caso, lo immagini non solo come incasellato in uno schema diagnostico, ma provi a farlo vivere nella sua quotidianità, con le problematiche di relazioni, operatività, vita di tutti i giorni, cerchi di rendere il più possibile viva la persona, guardandola in un'ottica più ampia.
    Infine, rispetto alla questione del progetto in ambito clinico, devo dirle che ho sentito spesso questa perplessità. Se poi leggerà "Il progetto in psicologia" vedrà che ci solo alcuni progetti svolti anche in area clinica. Non pensiamo al clinico solo come un rapporto diadico terapeuta-paziente/cliente. Gran parte dell'attività clinica viene svolta nei centri di salute mentale, negli ambulatori, nei settori sociali e così via. Pertanto ci sono progetti che possono riguardare lo sviluppo di un percorso terapeutico di gruppo, l'analisi e l'intervento su una situazione territoriale, la programmazione dell'attività di un servizio, ecc.
    Anche in questo caso, lo schema del progetto è identico a quello delle altre aree, cambiano l'approccio e le strategie, ma concettualmente la struttura progettuale è identica. Se vuole approfondire gli elementi sulla progettazione, trova le indicazioni per acquistare il mio libro alla pagina "www.eugeniorollo.it/psicologia.htm"
    Termino con un elemento, spero, di rassicurazione. L'approccio che abbiamo in sede di Esame di Stato è certamente quello di non consentire l'iscrizione all'Albo a persone che attualmente non sono in grado di assicurare un buon livello di professionalità, ma questo non vuol dire avere intenti censori, è solo una garanzia per i clienti e i professionisti stessi, come dicevo prima. E' invece nostro intendimento avere un'azione di promozione e di incentivo a chi si affaccia al mondo del lavoro. Le confesso che in sede di orale mi sarebbe piaciuto molto approfondire qualche aspetto, dare suggerimenti sulla professione, su alcuni aspetti emersi, in altri termini dare un contributo di esperienza ai giovani colleghi, ma questo è reso impossibile dalla contingentazione dei tempi, purtroppo.
    Non trovo altro suggerimento che questo: si prepari bene, certamente rivedendo gli aspetti teorici, ma cercando di contestualizzarli, vederne le applicazioni professionali. Tenga conto di una cosa: le persone preparate hanno tutte superato l'esame...
    In bocca al lupo!
    Gentile Professore
    innanzitutto grazie per tutte le informazioni utili e per il sostegno..
    avrei due domande da farle..
    domani mattina andrò a fare il versamento per l'acquisto del suo libro..potrebbe dirmi quanti giorni trascorrono dall'ordine all'arrivo?grazie
    e poi..avrebbe dei testi da consigliarmi per la seconda prova..indirizzo del lavoro..secondo Lei sono un pò in ritardo per preparare tutto per la sessione di novembre?..
    mi sono accorta che le domande sono tre..
    per la prima prova sono a buon punto..!
    grazie mille
    Daniela.

  5. #35
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Citazione Originalmente inviato da daniela.falzone Visualizza messaggio
    Gentile Professore
    innanzitutto grazie per tutte le informazioni utili e per il sostegno..
    avrei due domande da farle..
    domani mattina andrò a fare il versamento per l'acquisto del suo libro..potrebbe dirmi quanti giorni trascorrono dall'ordine all'arrivo?grazie
    e poi..avrebbe dei testi da consigliarmi per la seconda prova..indirizzo del lavoro..secondo Lei sono un pò in ritardo per preparare tutto per la sessione di novembre?..
    mi sono accorta che le domande sono tre..
    per la prima prova sono a buon punto..!
    grazie mille
    Daniela.
    Buongiorno, Daniela. Alla prima domanda le risponderò privatamente: già altri forumisti sono stati "sgridati" dalla nostra moderatrice per non essersi attenuti al tema del forum...
    Per i testi della seconda prova, tenga presente che si tratta di esaminare un caso di formazione, intervento, analisi o altro, all'interno di aziende o altre organizzazioni. Per la preparazione generale vanno bene i testi che ha studiato durante il corso di studi, ma faccia soprattutto riferimento all'esperienza pratica condotta durante il tirocinio.
    Quanto ai tempi di preparazione, dipende da lei, dai suoi ritmi, dalle sue capacità di elaborazione e dalle sue attività. Se lei ha un approccio da "studente" potrebbe avere qualche difficoltà ad "imparare" tutto in tempo. Se lei, come dovrebbe essere, ha un approccio da professionista e rielabora in maniera personale le informazioni, le basterà - come dicevo - rielaborare la sua esperienza e le nozioni acquisite durante il corso di studi.
    Si armi di energia positiva e di buona volontà: vedrà che a breve sarà tutto finito...
    In bocca al lupo!!!

  6. #36
    Partecipante L'avatar di lory1983
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Non mi è chiaro come vengono dati i punteggi all'eds, perchè ho visto alcuni che hanno superato l'esame con 100 punti, altri con 200, come funziona? che punteggio bisogna avere per superare l'esame? PUò darci quyalche dettaglio, professore?

  7. #37
    Partecipante L'avatar di superspy
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Mi pare che i punteggi sono diversi per il N.O. e il V.O., vero?

  8. #38
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Citazione Originalmente inviato da lory1983 Visualizza messaggio
    Non mi è chiaro come vengono dati i punteggi all'eds, perchè ho visto alcuni che hanno superato l'esame con 100 punti, altri con 200, come funziona? che punteggio bisogna avere per superare l'esame? PUò darci quyalche dettaglio, professore?
    I punteggi sono calcolati in questo modo: 50 punti per ciascuna prova scritta e altri 50 per l'orale. Pertanto il punteggio del Nuovo Ordinamento, avendo tre prove scritte ed una orale, è espresso in /200, il punteggio del Vecchio Ordinamento, che ha una prova scritta in meno, è espresso in /150.

    Per superare l'esame di stato, è necessario raggiungere almeno la sufficienza (30 punti) in ciascuna delle prove, pertanto se un candidato non raggiunge 30 punti anche in una sola delle prove, non supera l'esame.

    Spero di aver chiarito il meccanismo, tutto sommato semplice.
    Buon lavoro...

  9. #39
    Partecipante Affezionato L'avatar di PsicoMa
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    Riferimento: Pubblicazione del testo per l'Eds: Il progetto in psicologia

    Per fortuna professore che c'è lei che ci aiuta a "contenere" un pò le nostre ansie.. ,-)
    Anche un orologio fermo segna l'ora esatta due volte al giorno.. Woody Allen...

  10. #40
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Citazione Originalmente inviato da Marta R. Visualizza messaggio
    Per fortuna professore che c'è lei che ci aiuta a "contenere" un pò le nostre ansie.. ,-)
    "Contenere" le ansie?!? Vedrete a fine novembre quanto le vostre ansie saranno contenute!!!
    No, dai, perdonatemi, non ho saputo resistere... Impegnatevi seriamente, con rigore, ma senza drammatizzare (questo vale anche per la professione) e tutto andrà come deve. Vi ricordo che c'è un documento interessante su come approcciare l'esame di stato: http://tutorjunior.psy.unipd.it/EDS.ppt
    Alcuni dettagli possono essere non aggiornati, ma i suggerimenti sul tipo di preparazione sono sacrosanti.

  11. #41
    Partecipante Affezionato
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    Salve,
    ho visto che le prove scritte saranno il 27 e il 28. Evviva!!! Dura poco!
    Invece la prova orale, più o meno, quanto tempo dopo viene fatta?
    Saluti e in bocca al lupo a tutti

  12. #42
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Citazione Originalmente inviato da perejil** Visualizza messaggio
    Salve,
    ho visto che le prove scritte saranno il 27 e il 28. Evviva!!! Dura poco!
    Invece la prova orale, più o meno, quanto tempo dopo viene fatta?
    Saluti e in bocca al lupo a tutti
    Ebbene sì, le date sono 27 per la prima prova, 28 per la seconda e terza, in sequenza, per la laurea specialistica e il vecchio ordinamento (che non farà la terza prova, ovviamente). Il 4 dicembre ci saranno le prove per la laurea triennale, tutte e tre nello stesso giorno.
    Per l'orale ancora non sappiamo: le commissioni si riuniranno qualche giorno prima delle prove e, anche sulla base del numero di iscritti, si valuterà il calendario delle prove orali. Poiché le iscrizioni scadono alla fine di questo mese non si può avere un'idea precisa adesso.
    L'orientamento però è di terminare tutto in tempi brevi: la scorsa sessione ci siamo organizzati con turni impegnativi per correggere tutte le prove rapidamente, per cui siamo ben rodati...
    Se avete ancora da procurarvi i testi, non attendete, manca davvero poco. Il suggerimento è di preparare tutte le prove contemporaneamente, con la certezza di trascorrere il Natale a cuor leggero... o con rassegnazione!

  13. #43
    Michela_Martini
    Ospite non registrato

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    Buongiorno Professore, volevo solo un consiglio...
    Per la prima prova ho preparato tutto il Moderato-Rovetto, ma mi hanno appena riferito che il libro ufficiale per Padova è quello tradotto da Cornoldi per un diverso taglio psicologico... Ora la mia domanda è: a prescindere dal taglio psicologico, come preparazione mi basta il Moderato-Rovetto o ci sono parti che dovrei integrare perchè mancanti o lacunose?
    Grazie per la sua disponibilità!
    Michela

  14. #44
    Partecipante Assiduo L'avatar di Eugenio Rollo
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    Citazione Originalmente inviato da Michela_Martini Visualizza messaggio
    Buongiorno Professore, volevo solo un consiglio...
    Per la prima prova ho preparato tutto il Moderato-Rovetto, ma mi hanno appena riferito che il libro ufficiale per Padova è quello tradotto da Cornoldi per un diverso taglio psicologico... Ora la mia domanda è: a prescindere dal taglio psicologico, come preparazione mi basta il Moderato-Rovetto o ci sono parti che dovrei integrare perchè mancanti o lacunose?
    Grazie per la sua disponibilità!
    Michela
    Cara Martina,
    se è riuscita a preparare tutto il Moderato Rovetto, può affrontare qualsiasi impervia avventura...
    Non si preoccupi, va bene. A Padova è molto diffuso l'Atkinsons (che è più semplice del Moderato Rovetto), ma non esistono esclusive, l'importante è avere chiari i concetti e saperli interpretare, mi ripeto per l'ennesima volta, in modo professionale e non studentesco.
    Manca poco più di un mesetto, poi potrà tirare un sospiro di sollievo (per lo meno ce lo auguriamo, vero?).
    In bocca al lupo!

  15. #45
    Michela_Martini
    Ospite non registrato

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    Crepi!!!!
    Grazie ancora e a presto!
    Michela

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