MSN giusto! Mi trovate quasi sempre (e molto più che al cellulare!).
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Parole sante...soprattutto la conclusione!!!!!!!! E non parlo oltre perchè non voglio trasformarla in discussione politica, perchè qui le bandiere non c'entrano nulla, ma ho solo un'ora di assemblea all'attivo su centinaia che si son tenute e quell'ora mi è bastata per vedere cose turche (senza offesa per i Turchi)!!!
Io non ci sarò neanche lunedì purtroppo, ma organizzarsi serve anche a questo: far circolare l'informazione. Chi non può essere presente alle assemblee darà il suo contributo in un altro modo, e intanto sarà informato dagli altri sulle novità![]()
Anche io sono d'accordissimo sul garantire i servizi essenziali, ovvero esami e tesi, altrimenti faremmo il gioco della Gelmini (cui evidentemente interessa una massaignorante)e ci faremmo del male da soli. Per quanto riguarda le lezioni, beh, è tutto da decidere ovviamente insieme ai docenti: sospenderle, continuarle in forma alternativa, altre idee...In fondo anche la lezione alternativa è un modo per "svegliare" i colleghi dormienti, certo non sarà altrettanto formativa come una lezione in classe...
Propongo un incontro "nostro", se ci state concordiamo il dove e il quando?
All I ever wanted, all I ever needed
is here, in my arms.
Words are very unnecessary,
they can only do harm.
venerdi molte persone compresa me non c'erano per ia dello sciopero...lunedi non mancherò insieme anche ad altre colleghe!
io sono rimasta allibita stamattina..in aula è venuto un ragazzo che stava raccogliendo firme contro questa protesta e per non bloccare lezioni,laboratori,tirocinii ecc! e tutti che andavano a firmare!c'era gente che entrava gli passava il foglio e firmava senza neanche sapere per cosa stava firmando!!!assurdo![]()
Noi vogliamo fare questo nostro incontro lunedi, cercando un orario che possa conciliare con tutto e per tutti, e che magari non si accavalli totalmente all'assemblea.
Qualcuno ha proposte?
io lavoro permettendo posso alle 13
Cimprimpessa
Beh molti della magistrale pensano che la protesta sia inutile.
Comunque, pur pensando che sia inutile... pur accampando 10000 ragionamenti uno sull'altro, occorre fare ciò che è giusto.
Io personalmente non vorrei bloccare le lezioni. Però, se ciò può portare disagio ai nostri colleghi che sono la collettività, allora conviene farlo. L'occupazione non ha senso se tutti siamo d'accordo, perchè al governo che gli studenti non seguano le lezioni non fa grande differenza. Fa differenza nel momento in cui la popolazione si lamenta di tale blocco. Ovvero se i colleghi si lamentano contro di noi fanno un lavoro in nostro favore. Guarda che è così che abbiamo ottenuto qualcosa nella scorsa occupazione. Eravamo un pugno di persone ma bloccavamo ovunque, in tutte le aule si svolgesse una lezione facente parte di psicologia. Andavamo e convertivamo la lezione in assemblea dove si parlava. La platea era contro di noi e ci urlava dietro. Ma intanto abbiamo raggiunto, in linea di massima, ciò che chiedevamo e abbiamo permesso a tutti di potersi laureare alla triennale. Ti dirò di più. Dopo la protesta l'organizzazione è migliorata parecchio e per alcuni anni si è continuato abbastanza bene (i disagi c'erano sempre ma non paragonabili all'inizio...).
Dove voglio arrivare? Semplice. Anche se siamo in 20, abbiamo il dovere di agire per noi e per gli altri, anche se loro non capiranno mai. Personalmente, sarebbe meglio continuare con le lezioni e comunque occupare per dare un segnale forte al governo e allinearci all'operato delle altre 15 università italiane. Le lezioni possono comunque svolgersi normalmente o essere organizzate all'aperto o altro. Gli esami e tesi e quant'altro non mi sembra il caso di sospenderle e, anzi, finora non si è parlato di farlo ne da parte dei professori ne da parte di noi studenti.
Ma... se la gente non partecipasse alle assemblee, venisse a far lezione, criticasse e poi se ne tornasse a casa... allora conviene bloccare tutto. Se non creiamo disagio non raggiungiamo alcun obiettivo. Questo ragionamento è ancor più valido se pensi all'atteggiamento di Nicotra. Lui non ha sospeso le lezioni per venirci incontro, ma se noi preferiamo le lezioni all'assemblea allora la sua lezione andrebbe contro la protesta (e infatti la maggioranza delle persone che seguono è apertamente contro la protesta). Per questo motivo è stato solleticato dall'idea di sospendere...
Per chi, invece, non vuole protestare perchè pensa sia inutile... ha ragione. Molto probabilmente non otterremo nulla. Questo è da dire per correttezza. Ma occorre ragionare in prospettiva. Cosa pensi sia meglio fare?
- Protestare e avere una piccola infima possibilità di cambiare la situazione...
- oppure non fare nulla e avere la certezza che tutto andrà a rotoli?
Scegliete. Se protestate probabilmente non otterete nulla. Ma se non lo fate, sicuramente anche andare a lezione e dare esami è inutile. Mi spiego. Oggi, nel mio caso, seguo le lezioni della magistrale. Domanda: con il taglio di 60 milioni in vigore dal primo gennaio, cosa pensi succeda?
Presto detto. Molti corsi verranno accorpati e altri, considerati meno utili, per forza di cose spariranno. Cos'è in più? La magistrale è senza dubbio in più. Hanno tagliato la specialistica, possono mozzare anche la magistrale e senza grandi problemi. Allora a che mi serve oggi andare a lezione?
La triennale... probabilmente la triennale in psicologia verrà accorpata alla triennale di altre facoltà annullando esami che avete già sostenuto. Non mi credete? Per la cronaca, si parla di accorpare lingue con lettere e fare un unico corso. Naturalmente perderanno esami sia gli studenti di lettere che studenti di lingue. Potrebbe accadere la stessa cosa anche a noi.
Avete paura di andare fuoricorso? Allora usate il cervello e capite una buona volta che, anche se studiate, la situazione è così grave che è quasi sicuro che non terminerete comunque il vostro percorso di studio secondo i vostri programmi.
Ste cose vanno dette, svegliatevi!![]()
Ultima modifica di wallydemo : 18-10-2008 alle ore 22.44.33
Wally, complimenti, trovo la tua analisi perfetta!!
Mi rifaccio anche io al tuo ragionamento, è molto difficile, sembra, fare un bilancio a lungo termine su dove andrà a finire l'università pubblica, la ricerca, i posti lavoro e via dicendo. E la protesta vuole proprio fare leva su questo tipo di messaggio, che tu hai spiegato perfettamente.
Schizo, non mollare!! Ti ho visto partecipe e attivo fino ad ora, e non devi scoraggiarti, anche se mi rendo conto, è molto facile mollare quando trovi persone che oltre il dire: si protestiamo-incazziamoci-abbasso la finanziaria, fondamentalmente non si muovono di mezzo centrimeto.
Fa niente, andiamo avanti!
Ultima modifica di Zigonise : 18-10-2008 alle ore 23.06.23
ciao,c'ero anche io a lezione e ho dovuto litigare con qualche collega che ha firmato senza sapere cosa e chi stava proponendo la raccolta firme..tra l'altro chiedevano tutta una serie di dati personali e non ne capisco il motivo!comunque bisogna divulgare le notizie,parlarne il più possibile con chiunque!!!
oggi finalmente sono riuscita a parlare in modo serio della riforma con un amico che è in economia e mi ha detto chiaramente che da loro non stanno facendo nulla e mai lo faranno(i prof intendeva)..loro sono a posto cosi e non gliene frega nulla e anche se dovessero perdere il posto loro stanno bene lo stesso, campano comunqueallora gli ho detto: e fare un po di solidarietà coi colleghi
..mi ha risposto e cosa vuoi che gliene importi, a loro non tocca
che tristezza![]()
I professori di economia e giurisprudenza purtroppo sono così, sono molto conservatori e del rapporto con gli studenti non gliene frega un emerito.
Per quanto riguarda la raccolta firme lo sapevo anch'io, se ne è parlato anche all'ora di assemblea cui ho partecipato il 14 e se ne è chiesto ragione ai membri della lista Ichnusa, che hanno sostenuto che la raccolta è soltanto per non bloccare le lezioni ma per farle in forma alternativa.
Ora io non so cosa ci fosse scritto nella raccolta firme, se potete qualcuno confermi o smentisca quanto hanno detto.
Per il resto, io sono fermamente d'accordo con Wallydemo. Facciamoci sentire in modo deciso, senza andarci contro da soli. E' ovvio, io parlo così anhe per ragioni egoistiche: non la paura del fuori corso, ma quella di non laurearmi entro febbraio e quindi perdere sei mesi in cui non potrei fare niente, essendo iscritta alla Magistrale con condizionata. Per questo e non solo per questo penso che comunque la protesta possa lasciare il segno anche senza impedire alle pratiche fondamentali (esami e tesi) di svolgersi regolarmente. E in questo, secondo me, è fondamentale la collaborazione dei docenti, lo ripeto e continuerò a dirlo: non sono tutti come quelli di economia, so che almeno quelli che protestano accetteranno di parlare apertamente con noi di questa cosa. Proviamoci almeno no???
Io lunedi ho lezione fino all'una e secondo me è un incontro che andrà un pò per le lunghe, quindi propongo il pomeriggio. Non però se siamo in due o tre: senza la volontà di agire insieme la cosa non serve ed è meglio lasciar fare agli....altri. Con le debite conseguenze.
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Ho dimenticato di dire una cosa importante che però è sottintesa nei vari discorsi che ho fatto prima. Se gli studenti non si muoveranno, inevitabilmente lo faranno i professori da soli. Finora stiamo cercando di collaborare, non senza problemi, affinchè si riesca a protestare insieme e amplificare il messaggio. Se gli studenti si tirassero indietro, i prof continueranno da soli con l'unica arma a loro disposizione: sospensione delle lezioni, esami e quant'altro reputassero necessario.
Finora comunque hanno manifestato l'intenzione di non sospendere assolutamente gli esami e le tesi... per le lezioni, sono aperti alle nostre proposte ma potrebbero essere sospese. In ogni caso, sarebbero comunque disposti a recuperare le lezioni e garantire gli esami nei medesimi tempi previsti. Questa è finora la loro linea d'azione.