Grazie a tutti per le informazioni, sono felice che stia cominciando a smuoversi qualcosa!!!
Il boato quando è entrato Serri?![]()
Grazie a tutti per le informazioni, sono felice che stia cominciando a smuoversi qualcosa!!!
Il boato quando è entrato Serri?![]()
giauna sorta di mmhhhh..ohhh..ahhhh
poi non ti dico quando è entrato lasio![]()
io alla riunione non c'ero avevo un esame alle 16 ho comunque incontrato un gruppo di ragazzi che c'erano stamattina che erano ancora li
incomincio a vedere qualcosa poi magari mi sbaglio![]()
l'assemblea di mercoledi è alle 90?
si si alle 9.30 però mi sa che mi sono persa l'aula...![]()
Cimprimpessa
ma poi gliel'avete messa la musichetta quand'è rientrato?? ahha che ridere gli abbimao detto la stessa cosa in più persone.. io temevo fosse solo una mia impressionesai che è ancor ali in facoltà decidendo chi scegliere?
dai basta ot!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mercoledi sarò a lavoro purtroppo quindi non potrò esserci ma chi puo vada mi raccomando!
mi edito per dire che hanno messo anche l'avviso su unica!:
ASSEMBLEA CONVOCATA DAL PRESIDE.
A V V I S O
A DOCENTI E STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
VI INVITO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA CONVOCATA DAL PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA PER MERCOLEDI 22 OTTOBRE ALLE H. 9,30 PRESSO L’AULA MAGNA DEL CORPO AGGIUNTO
Il Preside
(Antonio Cadeddu)
Ultima modifica di cimprimpessa : 20-10-2008 alle ore 19.37.05
Cimprimpessa
Lettera aperta di un ex studente ed ex rappresentante; A CHI RIMANE.
Scrivo questa lettera perchè credo nella politica e nella democrazia, almeno nel senso etimologico dei termini.
Nella politica come idea sociale che ogni cittadino senziente ha l'obbligo di avere e il dovere di manifestare. In Grecia si ricorreva ai sofisti per raffinare la propria idea politica e si usava la piazza per condividerla. Solo condividendole si può apprezzare la stupenda forza delle idee, ma fino a che rimangono nei cassetti del nostro intimo crediamo di essere soli.
Nella democrazia con profondo rispetto delle differenze altrui e non come formazione di un pensiero standard che appiani le divergenze. Spesso le divergenze sono insanabili ed è indispensabile fare delle scelte. Noi tutti scegliamo ogni momento della nostra vita; in virtù del libero arbitrio, come sto scegliendo dove mi porterà ciò che scrivo in questo momento ognuno di noi, parlando con altri, ha il POTERE e la RESPONSABILITA' INDIVIDUALE di scegliere di cosa parlare e in che termini farlo. Credo che la democrazia sia prima di tutto un atto individuale nel rispetto delle differenze altrui, mediante il quale è anche possibile snellire un sistema legiferante che riproduce se stesso in maniera medievale e aliena.
Sento parole come "occupazione", "sciopero", "blocco", "manifestazione"ed altre parole vetuste se paragonate alla società di oggi e ad i mezzi di comunicazione che possediamo: telefonini, facebook, youtube........... Siamo giovani? Ragioniamo da giovani! Non possiamo sperare di innescare un cambiamento che ci liberi da una empasse culturale, politica ed economica usando gli stessi metodi che usava chi ci ha preceduto e che, non di certo per colpa, ci ha naturalmente condotti a questo stallo. Il cambiamento nasce dall'innovazione! Altrimenti è la solita ruota da criceto che ci raccontiamo sia qualcosa di nuovo. Un esempio fra tutti può essere quello di un partito politico che, volendo fronteggiare un antagonista avvezzo alle idee americane, ha così poca fantasia da tradurre ingenuamente uno slogan americano per tentare di vincere le elezioni. Ma da quando in qua un italiano va a lezione di creatività oltreoceano??
Slogan vs. slogan. Strategia di marketing vs. strategia di marketing. Sembra che il popolo necessiti solo di messaggi superficiali a presa rapida, ma solo parlando con i singoli scopro che non è così. Anche per questo scrivo: per la FORZA DEL SINGOLO.
Credo nella creatività, nel pensiero divergente che è caratteristica dell'essere umano (e anche di qualche primate) e che ho visto in molte persone, per primo in me, castrata e soffocata a tal punto da sentire ancora un fremito di titubanza mentre scrivo. Un gran persona mi disse tempo fa "Tu scrivi! A qualcuno piacerà, ad altri no."
Credo nel cambiamento che necessariamente è fatto di momenti di evoluzione ed involuzione e credo che ogni cambiamento, ogni rottura di uno schema, necessiti di una forte motivazione. Ci sono soglie nella nostra vita che riusciamo ad attraversare solo se siamo abbastanza DISPERATI per OSARE. Per ogni "vero" cambiamento ci sono molte soglie da attraversare, la domanda è: siamo abbastanza disperati da osare con la nostra creatività? Perchè la disperazione è la più forte delle motivazioni, ma senza la cultura, senza la conoscenza, senza il coraggio di mettersi in gioco ed esporsi e senza il rispetto per le differenze altrui non si va da nessuna parte.
Questa è l'idea che ho, adesso! Domani, spero, sarà migliore.
Marzio
P.S. per gli operatori
Se la ritenete sensata, fatela girare anche negli altri forum. Penso che ce ne sia bisogno.
Carina l'idea di fare assemblea permanente e disturbare le lezioni, anche se si è in meno di dieci (almeno, questo era il numero visto alle 18 di oggi). Tuttavia, mi permetto di dire che, sinceramente, il blocco delle lezioni serve tanto quanto, gli unici che ne saranno penalizzati sono gli studenti, non di certo l'università. Ciò che bisogna bloccare sono esami e tesi e, da quanto mi è stato detto, c'è una sorta di scissione interna tra i manifestanti, non tutti vogliono farlo. E allora, che state a fare mi chiedo? Avete paura di che? Non volete creare disagio? Che volete fare allora? Sinceramente, è una cosa alquanto discutibile se non si ha manco l'intenzione di fare sul serio. Sono 40 anni che si sciopera per ste cose in Italia, possibile che non si sia imparato nulla? Il blocco delle lezioni per carità, romperà le scatole a chi ha preso il pullman o l'auto, ma poi? Le tasse si continueranno a pagare fintanto che si potrà dare l'esame e la tesi. Se si deve fare ostruzionismo, che si faccia seriamente, che si impedisca di portare a compimento il corso dando l'esame. Oggi c'erano degli esami, sono stati forse bloccati? No. Fintanto che si limiterà a questo, "l'occupazione" non porterà a nulla. Fintanto che anche tutta Italia si comporta così, e che quindi cmq gli studenti continueranno a pagare per poter sostenere gli esami beh, si risolverà ben poco. Se c'è da attaccare qualcosa, è la parte economica del sistema, e l'unico motivo reale per cui uno potrebbe decidere di non pagare, è l'impossibilità di sostenere gli esami (chi non ha seguito un corso e cmq ha dato un esame?). O così o non cambierà nulla dal mio punto di vista, sorry.
Un altro appunto: non si può sentire che, ribattendo al fatto che ci si deve svegliare prima e non dopo che una legge viene passata, viene detto "eh ma è stata passata il 6 agosto, eh ma l'uni è chiusa il 6 agosto". Perché scusate, l'informazioni passa solo tramite l'università? O state implicitamente con questo scusandovi del fatto che non avete colpa se non l'avete sentito prima, in quanto ci si spaparanzava al mare o chissà dove e non certo si pensava a 'ste cose? Per favore, non siamo ragazzini, non diamo risposte da ragazzini. E' sicuramente vero che il 6 agosto è stata una data strategica per diversi motivi, ma è anche vero che uno che si informa, che ci tiene etc, è cmq informato di ciò che accade. Più che additarlo a scusante di se stessi, io direi che si è stati poco furbi, e che magari sarà di lezione in futuro un po' tutti, quella di non abbassare la guardia.
Passato 'sto sfogo beh, ok ci si vede alla riunione, ovviamente sono d'accordo a portare avanti il tutto, se il casino c'è da farsi, che si faccia sino in fondo però, con il blocco totale, esami e tesi. Altrimenti, che non si rompa le scatole a nessuno perché tanto a parte disagio personale agli studenti, non cambierà una ceppa.
Ultima modifica di Ulquiorra : 20-10-2008 alle ore 20.22.35
Quindi cosa proporresti in sostituzione delle modalità antiquate che stiamo adottando?![]()
Mi pare di averlo ribadito più volte, se si fa che si faccia bene, non con il blocco delle lezioni (alquanto ridicolo tra l'altro, che almeno ci si informi: le lezioni la Conte le comincia dalla settimana prossima, oggi era ripasso di concetti di un esame addirittura di 3 anni fa, richiesto e concordato tra docente e studenti, extracurriculare e non incluso per nulla nel corso. E' stato impagabile però vedere le facce imbarazzate di alcuni manifestanti quando l'hanno appreso, w l'informazione. Della serie: prima del 6 agosto non sapevo niente, e ora prima che qualcuno mi facesse notare che non ho bloccato nessuna lezione, non sapevo di nuovo niente) e basta, che magari ha pur senso nelle superiori, dove le interrogazioni e i test avvengono all'interno delle stesse e quindi saltano anch'essi, ma con il blocco TOTALE, esami e tesi comprese. Se non si ha il coraggio di creare questo vero disagio, che ha riscontro anche economico, tanto vale che ci si affidi ad un miracolo.
Ultima modifica di Ulquiorra : 20-10-2008 alle ore 20.30.50